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venerdì 15 luglio 2016

Il Comitato all'opera per l'ambiente, la mobilità, e la derattizzazione


COMITATO ALL'OPERA.

1) INCONTRO CANDIDATI Durante la campagna elettorale rappresentanti del comitato hanno incontrato i candidati che hanno organizzato eventi nel nostro quartiere, rappresentando le nostre problematiche. E' stato un momento importante di confronto e partecipazione pubblica.
2) PARCO ARCHEOLOGICO Il Comitato ha ritenuto di incontrare l'ingegnere responsabile della master engineering, chiedendo informazioni sui ritardi della costruzione del grande parco nei pressi del centro commerciale (Parco archeologico). I permessi a costruire sono stati concessi a fine maggio. Dopo l'estate inizieranno i veri e propri lavori con la costruzione della rete (idrica, elettrica, di irrigazione). I lavori dovrebbero terminare entro il prossimo anno. Sarà compito della nuova amministrazione controllare l'esatta esecuzione di questa opera, prevista dalla Convenzione urbanistica e controllare con esattezza quante opere sia ancora rimaste. Il parco archeologico prevede oltre all'impianto di irrigazione, la piantumazione erba, percorsi ciclopedonali sterrati, tre campi sportivi (calcetto/tennis), giochi per bambini, un teatro all'aperto e un chiosco bar. L'area comprende anche il laghetto.
Il comitato ha trasmesso la documentazione all'Assessore all'ambiente Ziantoni, chiedendone il monitoraggio.
3) TRENI  Il Comitato sta per presentare alla Regione un progetto di intensificazione delle linee del treno che presto pubblicheremo, sperando di essere ricevuti.

4) MANUTENZIONE PARCHI Il 5 luglio abbiamo preso contatti telefonici con il Servizio giardini del Comune di Roma (sezione sesto Municipio) sig. Verardi competente alla manutenzione dei nostri due parchi ( e del verde delle rotonde e spartitraffico). Abbiamo fatto presente la condizione di degrado in cui versano i parchi che sono praticamente abbandonati. Il sig. Verardi ci ha riferito che quest'anno c'è minore manutenzione perché mancano le ditte alle quali erano stati fatti gli appalti. Inoltre aveva iniziato la manutenzione del parco nuovo ma si è rotto il trattorino che dovrebbe essere nuovamente disponibile entro venerdì. Ci ha promesso che quanto prima provvederà alla sfalcio di entrambi i parchi. Monitoriamo assieme se vengono fatti i lavori. 

5) DERATTIZZAZIONE Il cdq Nuova Ponte di nona ha chiesto al Municipio e al servizio giardini la derattizzazione, la pulizia e lo sfalcio delle zone verdi adiacenti Piazza Giannelli, Via Conti  e il comprensorio scolastico Prampolini


giovedì 26 novembre 2015

INFORMAZIONI SUL PARCO ARCHEOLOGICO


Il 16 novembre scorso ci siamo informati presso il gruppo BONIFATI, sulla costruzione del parco archeologico vicino al centro commerciale. Il parco archeologico è un'opera a scomputo della convenzione della centralità metropolitana che il gruppo Bonifati ha l'onere di costruire.

Ci è stato riferito che solo a luglio di quest'anno hanno ricevuto il permesso di costruire da parte del Comune di Roma. A partire da settembre hanno iniziato con il movimento terra, vicino al laghetto. Continueranno a spianare fino a dicembre, poi inizieranno i lavori veri e propri che si dovrebbero concludere entro il 2016, o al limite in primavera del 2017 per la piantumazione dell'erba. I ritardi sarebbero stati imputati alle lentezze burocratiche del dipartimento nel rilascio del permesso a costruire.

giovedì 4 giugno 2015

Terreno occupato adiacente Via Cerruti, cavalcavia su Via Grappelli e situazione del Consorzio: ecco tutta la verità

Molti cittadini pontenonini si chiedono perché debbano pagare ancora il consorzio, che funzioni abbia, cosa sia stato preso in carico dal Comune di Roma. Le strade? Le aree verdi, i marciapiedi? Molti altri si chiedono a che titolo il terreno adiacente Via Cerruti, Via Capetti e Via Chiodelli, laddove insistono anche ruderi di un antico casale,  sia occupato da alcuni signori. Altri ancora si chiedono perchè il cavalcavia pedonale sopra Via Grappelli, che consente di arrivare a piedi al centro commerciale sia così grande, e qual era il progetto originario. 
Il Comitato di quartiere ha indagato per voi. Tutte queste domande hanno trovato una risposta nel verbale dell'ultima assemblea del Consorzio tenutosi il 9 aprile scorso nel quale emerge una notizia positiva ma al contempo assurde verità. 

Clicca qui per scaricare il verbale 

Facciamo una premessa. 

Ricordiamo che il  Consorzio è stato costituito dai Costruttori del quartiere  per costruire le opere primarie e secondarie previste dalla convenzione urbanistica (Convenzione Ponte di nona e1) a scomputo degli oneri concessori. Il Consorzio, inoltre, aveva e ha il compito di provvedere alla normale manutenzione delle opere fino a che il Comune di Roma non le avesse prese in carico. I cittadini che hanno comprato casa sono subentrati ai costruttori come consorziati e per questo motivo pagano le relative quote. Tuttavia, solo l'amministrazione del condominio può rappresentare i consorziati in seno all'assemblea. Sui cittadini consorziati incombono solo gli oneri di gestione e manutenzione delle opere. Ai costruttori spetta in ogni caso il costo della costruzione delle stesse. 

Premesso questo, dal verbale dell'ultima assemblea risulta che tutte le opere primarie e secondarie sono state costruite e consegnate al Comune di Roma tranne la rete fognante (poi spiegheremo il perchè) e udite udite, due comparti a verde campagna, un'area destinata a servizi pubblici e proprio il cavalcavia sopra via Grappelli. Perchè? 

 Aree occupate abusivamente dal pecoraro e da cartelloni pubblicitari 

Tutte le aree verdi attrezzate le aree verdi arredo stradale e le aree verdi arredo compagna, piu le aree destinate a servizi pubblici sono state consegnate, tranne i comparti V6, V10 e S9
Una area non consegnata al comune di Roma scopriamo essere il comparto s9. La famosa area a ridosso di Via Cerruti, Via Capetti Via Chiodelli attualmente occupata, sui quali inisste anche un casale antico. Il Comune, guarda caso, non ha voluto prendere in carico quell'area proprio perché occupata. Sarebbe onere del consorzio consegnarla libera da occupazioni abusive. Ma così non è stato. E sapete chi sarebbe l'occupante abusivo? Il pecoraro. Così risulta dal verbale dell'assemblea. La situazione è a dir poco assurda e paradossale. I cittadini consorziati continuano a pagare le quote del consorzio perchè quei terreni non possono essere presi in carico dal Comune e le pagano per mantenere (in teoria)  quel terreno in realtà occupato dal Pecoraro che peraltro ne trae un beneficio economico.  Ecco in foto il comparto s9 indicato con una freccia rossa.




Stessa situazione per un altro terreno  con destinazione pubblica adibito  a verde campagna piu a valle: occupazione del pecoraro e del gregge di pecore e conseguente rifiuto del Comune di prendere in carico un terreno.  Per un altro terreno a verde campagna il comune non vuole prendere in carico il terreno per la presenza di cartelloni  pubblicitari abusivi. E il cittadino paga. Nel bilancio preventivo per il 2015 sono stati stanziati 54.000 euro circa per la manutenzione e il consumo.  Quando arriveranno le quote del consorzio pensate al pecoraro e alle aziende che fanno pubblicità sul cartellone pubblicitario apposto su terreno consortile.

Rete fognante 

Esiste un Accordo per la presa in carico da parte del Comune a condizione che il consorzio chieda la servitù per intervenire nelle vie private a pubblico transito di Via Verduzio, Via Giovannozzi e parte del comparto z42.

Cavalcavia su Via Grappelli

Altra sorpresa. Il cavalcavia su Via Grappelli, denominato Galleria di attraversamento Collatina antica - Via Grappelli ancora non è stato preso in carico dal Comune di Roma. E sapete perchè? L'opera non è stata completata. Deve essere ripristinato, da parte del consorzio, il lastrico solare mediante il ripristino del basolato della strada Romana e il ripristino dell'attraversamento pedonale ammalorato. Ecco spiegato il motivo per il quale l'attraversamento fosse cosi imponente. I costruttori per tutti questi anni avrebbero dovuto metterci sopra il basolato dell'antica collatina che hanno ritrovato quando hanno fatto Via Grappelli, per un'opera dal valore di 115.000 euro piu IVA piu costi complementari. E perchè fino adesso non era stato fatto? Misteri dell'urbanistica, che fa sparire i soldi dei cittadini. Per anni. La notizia buona è che il progetto è stato consegnato agli uffici di competenza per l'approvazione.

Bilancio Consuntivo

segnaliamo che esiste un conguaglio a credito di oltre 41.000 per la manutenzione delle opere che non sono stati spese per via del fatto che molte sono state consegnate al comune di Roma. Dal verbale Non è ben chiaro questi soldi come verranno spesi o se verranno restituiti.

Ecco tutto. 

Il Comitato ha intenzione di attivarsi presso il Consorzio e le Istituzioni competenti per far sgomberare gli occupanti abusivi sui terreni del consorzio per i quali i cittadini pagano ancora le quote consortili. In Ogni caso ogni pontenonino ha diritto di chiedere conto al proprio amministrazione dell'attività del consorzio. L'assemblea del condominio puo indirizzarlo sulle varie votazioni in seno all'assemblea.

Vi chiediamo di leggere il verbale per segnalare altre situazioni che ci siano sfuggite e per fornire utili suggerimenti 

martedì 26 maggio 2015

Che fine ha fatto il parco archeologico di Ponte di Nona?


La domande del Cdq Nuova Ponte di Nona
Posted by TorriToday on Venerdì 22 maggio 2015

mercoledì 16 luglio 2014

Nuovo e grande parco pubblico a ponte di nona, con i resti della collatina antica




Buone notizie per gli abitanti del quartiere e per tutti gli abitanti dell'area Prenestina. Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la soprintendenza sta vigilando sui lavori di scavo dell'antica Collatina, recentemente riemersa in una zona verde all'interno del quartiere. In realtà gli scavi sono propedeutici alla realizzazione di un parco pubblico attrezzato del Comune di Roma, effettuato dal gruppo Bonifati, quello che costruì il centro commerciale.

Si tratta della vasta zona verde a sinistra di via Grappelli, andando verso il centro commerciale. Fino al laghetto, più a valle.

La convenzione urbanistica Ponte di nona Lunghezza M2 prevedeva come opera a scomputo proprio il parco archeologico, ma ancora non si era visto nulla nonostante fossero passati alcuni anni dall'apertura di Roma est. Invece pare che adesso sia la volta buona.
Gli scavi archeologici dovrebbero ultimare entro ottobre. Subito dopo inizieranno quelli per la realizzazione di tutto il parco, che il gruppo di Bonifati conta di realizzare nell’arco di un anno. Consegna prevista, quindi, entro dicembre 2015.

Il parco prevede percorsi pedonali, la piantumazione degli alberi, la posa dell'erba, l'impianto di irrigazione, l'area fitness con attrezzi ginnici, area giochi per bambini, con al centro la collatina antica. Anche l'area del laghetto dovrebbe essere sistemata.

Nostra cura sarà acquisire il progetto ufficiale al fine di verificare e monitorare la pronta realizzazione. Vigileremo affinché questi fondi pubblici siano spesi bene e che sia prevista una manutenzione del parco e soprattutto dei preziosi reperti archeologici

Questa opera dà lustro al nostro quartiere a tutta la zona e anche al Municipio. Verde archeologia e abitare integrati al servizio del cittadino Accessibilità del verde  dei reperti archeologici e realizzazione di spazi pubblici. Tutto questo è possibile in periferia e sarà realizzato a ponte di nona, il quartiere dei parchi.

martedì 15 luglio 2014

Ponte di nona, Tratto di strada romana appena rinvenuto





Tra il quartiere Nuova Ponte di nona, il Centro commerciale roma est e il laghetto, c'è una ampia zona verde dove nelle ultime settimane hanno effettuato degli scavi. E' venuta alla luce un tratto di strada romana perfettamente conservata. Nei prossimi giorni daremo ulteriori informazioni sull'argomento, sugli eventuali progetti presenti in loco e sull'attività del comitato di quartiere. Intanto godetevi questa meraviglia, che dà lustro a tutta la zona. Alcuni sostengono che sia l'antica Collatina che portava da Roma a Collatia. Studi più recenti ritengono che Collatia si trovasse nei pressi de La Rustica. Tale strada potrebbe essere invece un arteria di collegamento tra Collatia e Gabii, importante città preromana e ancora fiorente durante l'epoca repubblicana

http://roma.repubblica.it/dettaglio/collatina-riaffiora-lantica-strada-romana/1792056

In passato sono stati ritrovati altri tratti di questa strada. Un tratto vicino allo studentato (Via Cicali / Via collatina) , rinvenuto dal consorzio quando fu costruito il quartiere, ormai abbandonato a se stesso e scomparso di nuovo sotto la fitta vegetazione e la terra. Un altro nel fosso Benzone, in mezzo ad un bosco, anch'esso in totale stato di abbandono.

Il Comitato di quartiere si batterà affinché questo tratto di  strada romana antica non venga abbandonato come quelli precedentemente trovati, anzi sia l'occasione per creare un modello nuovo e moderno di integrazione tra antica città, verde, e nuove costruzioni.

martedì 25 giugno 2013

Urban trekking Nuova Ponte di nona



Camminare a piedi o andare in bicicletta per il quartiere, nella natura e tra i reperti archeologici. Vedere e vivere il quartiere e ciò che lo circonda da un'altra prospettiva, da un altro angolo visuale e con tempi diversi. Camminare o pedalare significa rimettere in discussione i fondamenti di questa nostra epoca: l'ansia di possesso e appropriazione alla logica quantitativa che spinge a produrre e consumare sempre di più. 

Chi usa i piedi per camminare o pedalare sa per esperienza diretta che bisogna essere leggeri e imparare a lasciar andare le cose. Sa che la lentezza è il modo migliore per osservare ciò che succede fuori e dentro di noi, è dare tempo al tempo e portarlo dalla nostra parte. Ripartire dai piedi significa avere in testa un altro modello urbano non più fondato sull'enorme consumo di suolo, sulla privatizzazione degli spazi pubblici e sul predominio incontrastato dell'auto privata, perché camminare e pedalare reclama luoghi aperti, agibili, accessibili, in cui non scompaia la bellezza di un paesaggio. Ed è quello che vogliamo per Ponte di nona. Verdi accessibili a tutti, archelogia integrata con lo spazio urbano, natura integrata con l'abitare. Spazi vivibili. E' una dimensione più umana che vogliamo per il nostro quartiere. Non vogliamo solo dormirci, vogliamo viverlo, a piedi, e con lentezza. Venite con noi, a piedi. A scoprire il quartiere da un'altra prospettiva

l 29 Giugno 2013 il comitato di Quartiere organizza l’URBAN TREKKING di NUOVA PONTE DI NONA. 

E’ sempre stato un nostro desiderio permettere ai cittadini di Ponte di Nona di conoscere più approfonditamente il proprio quartiere, consapevoli che ciò non può far altro che incrementare il legame e l’investimento verso questo luogo dove viviamo. 
In questa ottica si inserisce la giornata di Urban Trekking che toccherà aree interessate dalle battaglie del nostro Comitato per fornire servizi futuri ai cittadini, aree archeologiche e aree verdi bellissime quasi sconosciute.
Abbiamo pensato a questo percorso: https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zspO7h7EGEVM.kmbPIL_i9uAo
La PARTENZA, indicata anche nel percorso pubblicato, sarà ALLE 9:00 dalla ROTATORIA DEL PARCO di Nuova Ponte di Nona adiacente all’area cani.
7 km tra asfalto, parchi e aree della nostra campagna. Il percorso circolare è fatto anche per permette, a chiunque voglia farne anche solo una parte, di aggiungersi o uscire dal gruppo di trekking quando vuole. Il percorso sarà occasione anche per illustrare le aree interessanti della nostra zona e discutere insieme delle possibilità future che offre.
Il percorso è da considerarsi facile e nella mappa trovate in rosso le parti più difficoltose (la prima delle quali, presso il centro commerciale, ha un possibile percorso alternativo). Sono consigliati abbigliamento adeguato alle escursioni campestri, antizanzare e macchina fotografica.

giovedì 8 novembre 2012

Antica "Collatia" nel nostro quartiere

Pubblichiamo un articolo uscito su CinqueGiorni, in cui il nostro Carmine D'Anzica ha illustrato le "bellezze" del quartiere che purtroppo sono lasciate a loro stesse.

Il link

mercoledì 17 ottobre 2012

Bellezze archeologiche del quartiere

La nostra zona è ricca di storia e di tesori archeologici. Ci siamo divertiti quindi a localizzarli e il risultato è una mappa in cui è evidente che ogni giorno attraversiamo o sfioriamo luoghi ricchi di storia, che possono farci guardare con occhi diversi al nostro quartiere.

Non siamo quindi in presenza solo di una centralità metropolitana, con i problemi di tutte le nuove periferie, specialmente in un momento di crisi. Siamo anche in un luogo da ammirare, scoprire e valorizzare. Le ricchezze archeologiche che emergono infatti, attraversano, partendo dall'epoca del ferro, tutta la storia. 

Sarebbe bello quindi poter godere a pieno di  queste ricchezze e per farlo, come prima cosa, dobbiamo partire dalla consapevolezza di quello che abbiamo intorno. 

La mappa è sicuramente incompleta e imprecisa (e ci farebbe piacere che chiunque possa e voglia, contribuisca a migliorarla), ma può dare l'idea delle meraviglie che abbiamo intorno. Speriamo che questo possa essere un primo passo per contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione di tali ricchezze.


Visualizza Luoghi archeologici zona Ponte di Nona in una mappa di dimensioni maggiori


Di seguito un video di una piccola esplorazione fatta da Carmine D'Anzica. Sembra un posto lontano ed invece è qui, a due passi da noi. 


giovedì 14 giugno 2012

L'Assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, incontra gli abitanti del quartiere






L'incontro, organizzato dall'Associazione papillon, si svolgerà domani, Venerdì 15 giugno, alle ore 18, presso gli spazi della Biblioteca del Casale Ponte di Nona , in via Raoul Chiodelli 103 (zona Nuova Ponte di Nona).


PARTECIPERÀ' ALL'INCONTRO IL DOTT. STEFANO MUSCO, FUNZIONARIO DELLA SOPRINTENDENZA SPECIALE AI BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA

I principali argomenti oggetto dell'incontro saranno:

1) La difesa e la valorizzazione del patrimonio archeologico della zona emerso durante i lavori di realizzazione del quartiere e della ferrovia dell'alta velocità;

2) Ricercare una soluzione ragionevole ma stabile per garantire una manutenzione quotidiana del grande parco del quartiere che costeggia via Raoul Chiodelli – un parco che misura oltre 90 mila mq e conta una presenza di centinaia di alberi di varia dimensione - e iniziare al contempo l'istruttoria necessaria per aumentare i giochi di cui i bambini possono usufruire gratuitamente nel parco.

3) Garantire tempi certi per la presa in carico e la realizzazione delle finalità d'uso previste dalle convenzioni per tutte quelle aree non edificate di Nuova Ponte di Nona che i costruttori hanno riconsegnato o devono ancora riconsegnare a Roma Capitale.

Altri temi potranno essere posti all'attenzione dell'Assessore dagli abitanti dei quartieri limitrofi e dalle cooperative di lavoro che si occupano di ambiente.

Durante l'incontro sarà distribuita gratuitamente la Piccola Guida Storico Archeollogica della zona realizzata dall'Associazione Culturale Papillon-Rebibbia onlus.

Dalle ore 17,00 i cancelli del giardino di via Raoul Chiodelli saranno aperti a tutti per la festa per bambini e il mercatino organizzati dal gruppo MAMME LABORIOSE.

martedì 12 giugno 2012

Archeologia a Ponte di Nona: incontro con la sopraintendenza archeologica



Il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona (nelle persone di Foresti e D'Anzica)  è stato ricevuto dal responsabile per la soprintendenza Archeologica di competenza sulla nostra zona Dott. Stefano Musco. 

Nel ringraziarlo per la disponibilità offertaci vogliamo sottolineare la grande importanza che un incontro di tal genere può avere per la nostra realtà e per l’archeologia. Valorizzare e salvaguardare il patrimonio archeologico della nostra zona (una delle più ricche della periferia romana) ha effetti non solo sul patrimonio della nostra zona ma ha anche ricadute sociali economici e culturali importanti per il nostro quartiere. 

Il dott. Musco ci ha riferito che questa zona è stata mappata interamente facendo i sondaggi grazie ai fondi per gli oneri di urbanizzazione. Attualmente restano in superficie alcuni ritrovamenti tra cui la Collatina antica che lambisce per buona parte il nostro quartiere. L'antica Collatina purtroppo oggi non è più visibile in quanto sommersa dalla vegetazione e dal stagni che si sono formati nel suo percorso. E' un peccato in quanto i ritrovamenti erano stati fatti pochi anni fa.

I temi in questione della riunione sono stati: 

  1. La discussione sullo stato dell’arte rispetto al parco  che la Master Engineering dovrebbe costruire nella convenzione M2 (dietro al centro commerciale),
  2. Stato e prospettive future della situazione della Collatina antica nei pressi del nostro quartiere
  3. Funzioni dei casali di Ponte di Nona destinati alla soprintendenza archeologica
  4. Possibili eventi futuri finalizzati alla diffusione delle conoscenze sulle ricchezze archeologiche della zona. 
In merito al primo punto Musco ci ha riferito che la Master Engineering avrebbe l'obbligo per l’accordo di programma basato sulla convenzione M2 di costruire, tra l’altro, un parco che, secondo il soprintendente, deve avere funzione archeologica nel senso di prevedere un recupero del tracciato della Collatina Antica e una creazione di arredi specifici alla sistemazione del parco stesso. Il nostro comitato farà richiesta di visione dei documenti attestanti tali obblighi del costruttore per la costruzione di un parco di cui peraltro non esiste ancora nemmeno un progetto. 

In merito alla via Collatina, la parte sottostante il ponte di via Capetti e che giunge al fosso Benzone fa parte della convenzione E1 in mano al consorzio Caltagirone. Lì non ci sarebbero obblighi di creazione di un parco ma il dott. Musco ha riferito tutta la sua amarezza per il fatto che un gioiello di bellezza unica come un’antica strada romana intatta che attraversa un bosco “per molti tratti simile alle foreste del nord” sia lasciato abbandonato a sé stesso. “Se fossimo in un altro paese….”si sarebbe salvaguardato, valorizzato e creato un parco di una bellezza e di una cultura infinita (n.d.r). In merito a questo noi non possiamo far altro che essere d’accordo e segnalare tale bellezza, provare a ipotizzare un progetto da fornire al servizio giardini in previsione della consegna dell’area a tale ente. 

In merito ai casali, Musco ci riferisce che sono stati dati in proprietà al demanio comunale con obbligo di utilizzo da parte della soprintendenza. Quindi tutti i casali (di cui poi uno è stato concesso all’associazione Papillon) sono gestiti dalla soprintendenza la quale nel più grande dei due ha laboratori, sale riunioni, reparto antropologico, magazzini e foresteria per archeologi che vengono a studiare il nostro territorio dall’estero. In progetto era previsto l’utilizzo di tale struttura anche a fini museali, ma le difficoltà di gestione hanno costretto a rimandare un tale progetto. Musco però non ha escluso la possibilità di una sala museale (magari basata su elementi digitali). 

In merito alle iniziative possibili per sviluppare le conoscenze archeologiche della nostra zona si è parlato di diverse cose tra cui una conferenza sui gioielli ritrovati nella zona tra ponte di nona, lunghezza e Castelverde e la possibilità di organizzare visite alla via Collatina con l’ausilio di guide archeologiche. E’ nostro obiettivo sostenere anche tali eventi.

Carmine D'Anzica

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