giovedì 8 gennaio 2015

Un bilancio dell'anno passato e le prospettive per il futuro. Tra difficoltà e carenze, un quartiere che cresce

Il 2014 è stato un anno difficile e intenso nel quale abbiamo cercato, nei limiti delle nostre possibilità, di affrontare tutte le questioni irrisolte di questo nostro bel quartiere, esponendo a chi ci amministra, i nostri problemi. Siamo stati chiamati ad un duro lavoro sulla questione scuole di ogni ordine e grado e sulla questione dei roghi tossici, sulla viabilità, sui trasporti e sulla lotta al degrado. Tantissimo ancora ci sarà da fare in questo ultimo anno del nostro mandato (che scade a novembre 2015). Nel 2014 abbiamo visto un aumento esponenziale del degrado, a causa della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti e dei roghi tossici. Tuttavia, in mezzo a tante problematiche, il nostro bel quartiere sta crescendo, anche grazie alle attività di impulso di cittadini che non rimangono in silenzio.
Il 2014 è stato l’anno in cui le istituzioni hanno dato il via libera definitivo alla costruzione della fermata fr2 di Ponte di nona, una delle più importanti battaglie che il Comitato ha intrapreso nei suoi due anni di vita. il 2014 stato l’anno di un serrato confronto con le istituzioni, appoggiato anche da una imponente raccolta firme, per risolvere il problema dei roghi tossici. Ancorché non abbia portato a soddisfacenti risultati per scarsa volonta politica di questa amministrazione comunale di risolvere il problema, il percorso è iniziato e ha portato quantomeno ad un maggior controllo delle forze di polizia sul campo nomadi, istituendo, recentemente, un presidio fisso della polizia locale nel campo.
Il 2014 è stato l’anno in cui è stata aperta la scuola dell’infanzia Prampolini, a seguito delle pressanti richieste del Comitato Nuova ponte di nona, Colle degli abeti e dei cittadini, in un quartiere che mantiene ancora il record per le liste di attesa della scuola materna.
Il 2014 ha visto, a seguito delle richieste del Comitato, la riasfaltatura di Via Noale, mai eseguita dopo l’apertura del 2007.
Il quartiere sta crescendo e nel 2014 sono state completate le tanto agognate complanari all’A24 che rappresentano arterie di fondamentale importanza per il nostro quadrante avendo collaborato a ridurre i tempi di percorrenza nei confronti del centro. Purtroppo sono arterie a pagamento e noi cittadini di periferia paghiamo un ulteriore scotto rispetto a quelli già esistenti. Nel 2014 sono iniziati i lavori del parco archeologico vicino al centro commerciale e quelli (anche se con notevole ritardo) per installare paline e fermate atac a norma. Il 2014 è stato l’anno in cui è stata posata la prima pietra del centro parrocchiale del quartiere.
Nel 2015 ci aspetta un importante lavoro sulla questione dei roghi, nell'auspicio che la nuova giunta effettui un cambio di passo rispetto a quella precedente su questa tema ormai non più differibile, con maggior attenzione al degrado delle periferie e alla salute dei cittadini, auspicando inoltre che vengano avviate le procedure per chiudere il campo di salone, vergogna dell’Italia agli occhi dell’Europa e del mondo.
Nel 2015 dovremo affrontare nuovamente l’emergenza scuola primaria, all'atto delle iscrizioni che inizieranno a breve e l’importante battaglia dell’apertura del nido di Via Crocco. Presseremo le autorità competenti affinché vengano finalmente avviati i lavori della fermata del treno e venga messa in sicurezza Via salone nel tratto tra Collatina e Via Noale. Il 2015 sarà l’anno in cui vorremmo che venisse proseguito il lavoro di allargamento e messa in sicurezza del secondo tratto di Via Collatina, già finanziata come opera di compensazione della costruzione della TAV.
Il 2015 (novembre) sarà l’anno delle elezioni del nuovo direttivo e nel quale sarà richiesta maggiormente la vostra partecipazione alle sorti del quartiere. Chi avesse intenzione di candidarsi al direttivo del comitato potrà farlo. Nel frattempo, da esterno, sarà il benvenuto qualora volesse collaborare con noi, contattandoci privatamente.
nel 2015 ci aspettiamo tanti suggerimenti e sostegno da voi concittadini per poter portare a termine il nostro compito
Infine, un pensiero nei confronti dei recenti fatti di cronaca Romana. Mafia capitale ha la sua linfa vitale e il suo humus culturale nel clientelismo e nel finanziamento ai politici. I politici favoriscono le cricche in cambio di voti o di soldi utili per acquisire i voti. Le associazioni oneste di cittadini, i comitati di quartiere sono essenziali nella società civile per rompere questi schemi e far si che i voti siano conquistati con merito e che i politici si sentano controllati nel perseguimento dell’interesse pubblico. Il nostro tornaconto nel rapporto con i politici è l’attuazione dei servizi del nostro quartiere. L'attuazione dei servizi dovrebbe essere l'unico prezzo da pagare per ottenere voti, da parte di politici onesti. E di politici onesti ne esistono ancora. Qualcuno lo abbiamo incontrato.
Bruno Foresti,
Presidente Cdq

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