mercoledì 28 marzo 2012

La luce che non c'è

(immagine presa da Internet)
La luce nel quartiere è sempre stato un problema, ma ultimamente in alcune strade il problema è diventato cronico. Solo un esempio tra i tanti: Via Luciano Conti. Nell'ultimo mese è stata al buio praticamente a giorni alterni. Diverse sono state le sollecitazioni ai numeri ACEA che si occupano dell'illuminazione pubblica, ma il problema ancora persiste.

Come CdQ abbiamo sollecitando l'ACEA alla risoluzione delle problematiche relative all'illuminazione stradale (molto importante anche come deterrente per i furti notturni):


Ricordiamo però a tutti gli abitanti del quartiere che possono autonomamente segnalare situazioni analoghe direttamente ai seguenti riferimenti ACEA:


  • e-mail: lampionispenti@aceaspa.it
  • Numero verde (solo da telefono fisso): 800130336
ATTENZIONE: ogni lampione ha un numero identificativo apposto sul palo. Nella segnalazione è necessario comunicare anche questo numero

lunedì 26 marzo 2012

Nuova fermata al Centro commerciale ma il 314 e lo 055 verranno deviate



Cambiano le corse del 314 e dello 055 direzione Lunghezza. Le corse che percorrono Via Giorgio Grappelli direzione lunghezza deviano verso Via Antonio Capetti, fanno la rotatoria (piazza Giannelli)  e tornano indietro per rimettersi in Via Grappelli e proseguire verso appunto Lunghezza. La deviazione è stata fatta, ci dicono, perché la fermata che hanno installato in via Capetti vicino all'incrocio con via Grappelli è la fermata destinata a servire il  centro commerciale. Per ragioni di sicurezza, infatti,  non poteva prevista una fermata direttamente si via Grappelli (strada a 3 corsie)

Mettere una fermata che serve il centro commerciale è certamente meritorio. E' meritorio aver coinvolto una parte del quartiere privo di collegamenti bus.

Tuttavia noi riteniamo che la soluzione migliore sarebbe stata quella di deviare il 314 all’interno del quartiere, percorrendo viale Caltagirone, via Gastinelli/Trucco e via Chiodelli, Via Capetti in modo tale da 
- collegare tutto il quartiere con la fermata fr2
- evitare la mattina la lunga fila di auto che c’è molto spesso si forma a viale Caltagirone direzione Piazza nottolini (rotatoria dove c'è la residenza universitaria) . 

La soluzione adottata invece comporta che gli automezzi, per raggiungere la stazione di lunghezza, allungheranno i tempi di percorrenza. Come comitato faremo questa proposta alle istituzioni competenti

domenica 25 marzo 2012

Ma che fine ha fatto la fermata Ponte di Nona FR2?



Da anni, ormai, tutti coloro che sono interessati alle vicende del nostro quartiere sanno che nei pressi del centro commerciale o meglio di quella che doveva essere la "centralità metropolitana", doveva sorgere la nuova fermata "ponte di nona" della ferrovia FR2, Roma-Tivoli.
In effetti nei pressi del centro commerciale era stato costruito un parcheggio con migliaia di posti auto, utilizzabile come parcheggio di scambio per tutto il quadrante EST. Basta farsi un giro e vedere una landa solitaria di asfalto sorgere nel retro del centro commerciale. Ma della stazione non c'è purtroppo alcuna traccia. NULLA DI NULLA!!! Peraltro un parcheggio di scambio nel nostro quadrante è fondamentale perché sia la stazione di lunghezza che quella di Salone hanno pochissimi posti auto.
Come Comitato di quartiere riteniamo che l'unico modo efficace per collegarci efficientemente con Roma sia la ferrovia. Si consideri peraltro che anche le norme tecniche di attuazione del Piano regolatore di Roma stabiliscono che  "l’attuazione delle Centralità metropolitane e urbane è subordinata alla preventiva o contestuale realizzazione delle infrastrutture ferroviarie (linee metropolitane, altri sistemi in sede propria) previste dal PRG".
Insomma, nel nostro quadrante si è costruito e si sta costruendo a rotta di collo, sono previsti ancora migliaia di appartamenti (in base a varianti del piano regolatore) e nessuno pensa a collegare, in modo adeguato il nostro territorio con il mondo.

Dalle notizie che ci giungono, purtroppo, sembra che il progetto non è stato approvato, in quanto ci sono dei pareri negativi di alcuni enti competenti che hanno partecipato alla Conferenza di servizi.

SIAMO ALLE SOLITE E TUTTO CIO' E' INACCETTABILE! Vogliamo la nostra fermata!!!

Lanciamo un appello da questo sito internet affinché anche altri Comitati di quartieri a noi limitrofi ci appoggino in questa battaglia per il miglioramento del collegamento ferroviario.

Lanciamo un appello alle istituzioni e alla politica affinché finalmente si prodighino per accelerare il procedimento amministrativo volto alla costruzione della fermata.

Intanto noi per vederci chiaro abbiamo proposto istanza di accesso agli atti ex lege 241/1990 per verificare come stanno le cose. Non appena avremo gli atti vi comunicheremo come stanno effettivamente le cose.

Il PRESIDENTE
Bruno Foresti


lunedì 19 marzo 2012

La Croce Rossa a Roma trova casa a Ponte di Nona


Riportiamo dal sito ufficiale della Croce Rossa Italiana.
Il Comitato Locale CRI di Roma ha ricevuto dal Comune di Roma Capitale un'unità immobiliare nel quartiere Ponte di Nona, nel territorio del XVIII Municipio, che gli permetterà di rendere più costante e capillare la propria azione nel tessuto sociale di una delle zone della capitale in più rapida espansione. La consegna dell'immobile, di nuova costruzione e completamente arredato, è avvenuta mercoledì 14 marzo alla presenza del Sindaco di Roma, On. Giovanni Alemanno e di Anna Maria Pulzetti e Matteo Laureti, rispettivamente Commissario e Sub-commissario del Comitato Locale CRI di Roma. La struttura ricevuta in comodato d'uso, sita in via Luigi Crocco 21, Edificio E, scala A, sarà la base operativa per molti volontari e per la pianificazione e lo svolgimento di numerosi servizi socio-assistenziali rivolti alla popolazione. Questo importante punto di appoggio permetterà inoltre, così come nelle intenzioni del Comitato Locale, di organizzare attività ludiche volte a sostenere la socializzazione degli anziani e degli abitanti di Ponte di Nona; sarà poi un luogo da cui far partire un'attenta analisi dei bisogni reali del territorio affinché le azioni future della Croce Rossa possano essere pienamente rispondenti alle effettive esigenze, nonché, infine, uno spazio in cui poter elaborare proposte per la costituzione di un tavolo tecnico con le forze locali al fine di creare una rete sociale capace di venire incontro agli abitanti del quartiere. Nel ringraziare l'Amministrazione Comunale per la consegna dell'alloggio il Commissario del Comitato Locale CRI di Roma, Anna Maria Pulzetti, ha detto: "Auspichiamo di poter offrire la nostra competenza ai cittadini e alle cittadine del XVIII Municipio. Indubbiamente la numerosa presenza dei nostri volontari anche nel quartiere di Ponte di Nona potrà rappresentare per le fasce più deboli della popolazione un valido e concreto punto di riferimento".

mercoledì 14 marzo 2012

Tempo pieno: richiesto incontro agli uffici del Ministero

Il Comitato di quartiere, per opera del Consigliere Elisa Cherubini, delegata alla questione scuole, ha chiesto  un incontro presso all'Ufficio scolastico Regionale al fine di voler discutere la necessità, per i quartieri che usufruiscono dei servizi degli Istituti Comprensivi Ponte di nona nuovo e ponte di nona vecchio di quante più possibili classi di tempo pieno.
Il Comitato ha richiesto inoltre che, a tale incontro, vengano convocati i Dirigenti Scolastici dei due Istituti Comprensivi, i rappresentanti del Comitato di Quartiere di Colle degli Abeti, e i rappresentanti dell’Associazione Genitori Ponte di Nona promotori della petizione “Non abbiamo tempo pieno da perdere”.


venerdì 9 marzo 2012

Via di Salone: segnalazione al Comune per la pericolosità della strada

(immagine presa da Internet)
A seguito dell'ennesimo grave incidente che si è verificato ieri a Via di Salone, Il Comitato di quartiere ha provveduto ad effettuare la segnalazione agli enti competenti. Nel tratto di strada rotatoria Via Noale - rotatoria Via Collatina, infatti, si sono verificati numerosi gravi incidenti anche mortali. Gli incidenti si sono verificati soprattutto alla pericolosa curva cieca presente in quel tratto di strada, denominata curva della morte.

Peraltro la strada è il percorso naturale, per gli abitanti di tutto il quadrante di Roma Est (Nuova Ponte di nona, Ponte di nona vecchio, Colle degli Abeti, Lunghezza, Lunghezzina, Castelverde) per raggiungere il GRA e il versante Tiburtino. Inoltre, è percorsa de centinaia di migliaia di romani per raggiungere il Centro Commerciale Roma EST. Stiamo parlando di una stradina di campagna diventata arteria fondamentale.
  •  Le careggiate sono strettissime, tanto che le automobili che percorrono la strada sembra in qualche tratto che si sfiorino. La segnaletica orizzontale pertanto è fondamentale per delimitare i confini delle corsie ma attualmente non è più visibile.
  •  Manca inoltre una segnaletica verticale che segnali la presenza della curva dove sono venuti numerosi incidenti anche mortali e che ricordi il limite di velocità.
  •  Non c’è illuminazione pubblica e guardacaso la gran parte degli incidenti si sono verificati di notte.
  •  Mancano guardrail a protezione della careggiata. Si fa presente che ai bordi della careggiata sono presenti fossati con dislivelli anche di un metro non protetti e non segnalati. Basta allargare di pochi centimetri il percorso dell’automobile e ci si finisce dentro. Peraltro i bordi della careggiata in alcuni punti stanno franando.
Alla luce di quanto detto, questo Comitato ha chiesto di programmare urgentemente dei lavori per l’ampliamento e la messa in sicurezza della strada, dotandola di careggiate a norma di legge, con illuminazione pubblica e segnaletica adeguata. Nelle more e nell'immediato è urgente ripristinare la segnaletica orizzontale scomparsa, e segnalare la curva maledetta, apponendo limiti di velocità molto bassi.


Emergenza scuola!

(Immagine presa da Internet)
Ecco gli esiti della riunione tenutasi il 6 marzo 2012 relativa alla controversa delibera n. 4 dell’IC Nuova Ponte di Nona alla quale, erano presenti, l’Assessore alle scuole Alfredo Baldassarri, il Dirigente UOSECS Rosalba Alessandroni, il nostro Comitato di quartiere, il Comitato di quartiere Colle degli Abeti, i dirigenti dell’Istituto comprensivo Ponte di nona Nuovo, i dirigenti dell’istituto comprensivo di Ponte di nona vecchio, il Responsabile di zona del servizio di trasporto scolastico ATAC spa.

Si ricorda che la delibera era stata contestata dal Comitato di quartiere Colle degli Abeti, in quanto, con la creazione dei bacini d’utenza, i residenti nel territorio rappresentato non avrebbero potuto iscriversi alla Scuole di nuova ponte di nona.

Innanzi tutto è stato chiarito un punto fondamentale: al contrario di quanto prospettato da Colle degli Abeti, l’IC Nuova Ponte di Nona ha accolto  le domande di iscrizione di tutti i bambini che ne hanno fatto richiesta e che il punteggio assegnato per l’appartenenza al “bacino d’utenza” (definizione erroneamente utilizzata nella Delibera e da intendersi come “territorialità”) è assegnato solo ed esclusivamente per la lista di attesa per il tempo pieno. La scuola ha effettuato tale territorializzazione, tenendo conto che una parte di colle degli Abeti e Castelverde b4 possono essere serviti più agevolmente dall’Istituto comprensivo di ponte di nona vecchio.  L’assegnazione del punteggio della territorialità per il tempo pieno si rende necessaria data la scarsità di risorse umane e finanziarie nella quale si trova a lavorare la nostra scuola che, come riferito dalla Vice-Preside, esaurirebbe le liste di attesa per il tempo pieno se fosse messa in condizioni di farlo.

In ogni caso, i rappresentanti dell’IC Ponte di Nona Nuovo hanno riferito che, per sopperire alle scarsità delle risorse fornite dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Roma, potenzierà i progetti di tempo prolungato avviati per l’anno scolastico in corso nelle modalità meno dispendiose possibili per le famiglie.

Inoltre, L’IC Ponte di Nona Nuovo ha fatto presente che il reale problema della scuola è quello della scarsità delle aule per ospitare tutti coloro che ne hanno fatto richiesta. L’Assessore Baldassarri si è reso disponibile a sopperire a tale mancanza vagliando tutte le possibilità, tra le quali tramezzare un’aula grande nella scuola di Piazza Muggia, attualmente utilizzata per altri scopi e il recupero delle 2 aule di Via Corbellini attualmente utilizzate dalla scuola materna. Il Comitato ritiene che questo sia il problema vero e reale di tutto il nostro territorio. A fronte di una popolazione infantile in netta crescita, mancano le strutture scolastiche e fra qualche anno la situazione diventerà esplosiva. Non si potrà continuare con le tramezzature ma serve in tutto il territorio la costruzione di nuove scuole o l'ampliamento delle esistenti.

Si è tornati quindi a parlare di territorialità. In merito a tale argomento il Municipio ha ravvisato una esigenza di coordinamento e di organizzazione di tutto il territorio. Per garantire pari opportunità a tutti i cittadini, e concedere a tutti i cittadini le stesse chance per ottenere il tempo pieno, ci devono essere criteri sulla territorialità uguali per tutti gli istituti compresivi. Questo evidentemente è possibile solo grazie ad un coordinamento sovra scolastico.

A tal fine l’Assessore ha preannunciato una soluzione secondo noi la più equa possibile. Viste le competenze organizzative del Municipio, per il prossimo anno avrebbe intenzione di diramare una Circolare con il quale stabilirà che il criterio della territorializzazione (per accedere al tempo pieno) dovrà tener conto della distanza chilometrica tra il domicilio del bambino e la scuola più vicina, tenendo conto di strade percorribili mediante mezzi di trasporto scolastici. In tal modo ogni bambino del Municipio avrebbe diritto ad un punteggio maggiore nella scuola a lui più vicina. E tutti bambini sarebbero considerati uguali, senza alcuna discriminazione. Tale soluzione peraltro è quella che tiene conto della normativa sul diritto al trasporto scolastico. Infatti, Il diritto al trasporto scolastico nei confronti di una determinata scuola sorge solo nel caso sia stata scelta la scuola più vicina secondo un criterio metrico stradale

Permangono i noti problemi infrastrutturali per una parte del territorio rappresentato dal Comitato di quartiere Colle degli Abeti che sta vicino alle scuole di via Corbellini. Pur abitando a poca distanza in linea d’aria dalla scuola Corbellini, non esiste una strada che possa essere adibita a trasporto scolastico. Questo è un'ulteriore dimostrazione di come la mancanza di infrastrutture nel territorio danneggino i territori anche per la poca fruibilità di tutti i servizi.

Rimane il problema dell’esiguità delle classi a tempo pieno. La previsione è quella di avere 4 classi a tempo pieno ma di questo avremo certezza solo a fine Aprile. Continueremo a chiedere ulteriori classi a tempo pieno anche grazie alla raccolta firme effettuata qualche mese fa dal Comitato Genitori Ponte di Nona.

mercoledì 7 marzo 2012

Sicurezza nel quartiere: incontro con i Carabinieri

Il 4 Marzo 2012 è nata una collaborazione tra il nostro Nuovo Comitato di Quartiere e la Stazione dei Carabinieri di Settecamini.

Nell'ambito di una campagna di avvicinamento tra le forze dell'ordine e la cittadinanza, abbiamo incontrato il Comandante della stazione ed illustrato le criticità del nostro quartiere.
In primo luogo  "la piaga" dei furti (in abitazioni, locali commerciali, box, di autoveicoli, moto ecc.) per l'incremento della microcriminalità dovuta anche al peggioramento della situazione economica italiana.

I carabinieri ci hanno esortato nel contattarli sempre e comunque per segnalare non solo le situazioni ambigue che possono far presagire problemi di sicurezza, ma anche il degrado sociale che si può manifestare anche in atti estremi.

Chiamare sempre e senza farsi scrupoli  il 112!

Chiamiamo anche al minimo sospetto, non li disturberemo, anzi saremo noi ad essere utili a loro! Noi cittadini del quartiere, con il nostro vivere quotidiano, siamo le loro migliori  sentinelle sul territorio (sono le parole del Comandante). Evitiamo perciò ronde o "fai da te" inutili e anzi dannosi.

Non vi fate domande su "quale" sia la stazione competente per territorio: è il 112 che pensa a smistare le chiamate e a mandare la pattuglia più vicina; e soprattutto non vi preoccupate se poi è un falso allarme!
Il Comandante ci ha esortato a "tartassarli"! Ci ha detto con chiarezza che, al contrario del sentire comune, le richieste di pronto intervento nella zona non sono poi così tante!

Questo primo incontro, anche per volontà degli stessi Carabinieri, è stato solo il primo di una serie di incontri cadenzati nel tempo e volti ad instaurare un dialogo costante e speriamo fruttuoso per la sicurezza del quartiere.

Ringraziamo il Comandante e tutta l'Arma dei Carabinieri per questa opera meritoria. Certamente li "tartasseremo".

domenica 4 marzo 2012

Gli amici a quattro zampe nel parco: il guinzaglio tutela tutti

(immagine presa da Internet)

Come Comitato di Quartiere ci stiamo adoperando affinché vengano fatti gli opportuni controlli all'interno del parco - tra via Luciano Conti e via Chiodelli - per sanzionare i possessori di cani che non rispettano la legge.

Ricordiamo a tutti che i cani portati a passeggio in aree pubbliche debbono essere tenuti al guinzaglio e, in caso di eccessiva aggressività, anche con museruola. I danni derivanti da aggressioni degli amici a quattro zampe sono addebitabili sia in sede penale che civile al padrone del cane.

Pensate a tutti i bambini, neonati, donne in cinta, anziani, sportivi, etc. Come vi sentireste se il vostro amico a quattro zampe decidesse di tutto punto, magari infastidito da un bambino che innocentemente lo provoca, di azzannarlo? Quindi, usiamo la testa, conviene a tutti! 

Vi renderemo conto delle risposte da parte delle autorità contattate.

giovedì 1 marzo 2012

Aperte le iscrizioni al nido! Bando e mappa (e le problematiche del quartiere)


Le iscrizioni ai nidi comunali per l'anno educativo 2012-2013 sono aperte dal 1° marzo al 30 marzo 2012.
I nidi comunali accolgono bambine e bambini residenti nel territorio di Roma Capitale, appartenenti a nuclei familiari con almeno un genitore/tutore/affidatario residente nel territorio di Roma Capitale.

Si possono iscrivere le bambine e i bambini nati dal 1° gennaio 2010 e quelli la cui nascita avverrà entro il 31 maggio 2012.
In questa pagina del sito del Comune di Roma il bando e le modalità di iscrizione che quest'anno si può fare anche on line.

Il Comitato ha provveduto ad elaborare una mappa su google con tutti gli Asili nido Comunali e convenzionati del Municipio VIII. L'elenco delle strutture è comunque scaricabile qui



Visualizza Asili Nido VIII in una mappa di dimensioni maggiori

 Da questa mappa è facile evincere come rispetto ad altri territori del Municipio siamo messi abbastanza male. Pochi posti rispetto all'altissima domanda di un territorio pieno di nuove nascite. Se non si rientra nella struttura che abbiamo all'interno del nostro quartiere è difficile raggiungere altri asili nido molti km di distanza nelle ore di punta.


Recentemente sul giornalino del quartiere viapontedinona è stata pubblicata una interessante statistica sulla base di dati provenienti dalla parrocchia di nuovo Ponte di nona. Uno splendido record: siamo arrivati a 850 bambini in 6 anni. Sono dati che mettono in evidenza un fatto conclamato. A nuova Ponte di nona vengono ad abitare per lo più giovani coppie che vogliono mettere su famiglia e non possono permettersi di abitare in quartieri più costosi di Roma. In effetti è un quartiere che ha un buon rapporto qualità prezzo, in termini di costruzioni, assenza di traffico interno, un parco per i bambini. 

Le coppie che metteno al mondo un bambino tuttavia una volta venute ad abitare a Ponte di nona si scontrano con il difficile mondo degli asili nido e della scuola in generale. A un così alto numero di bambini messi al mondo nel nostro quartiere (probabilmente si tratta di un record) non corrisponde un adeguato numero di posti di asili nido. Anzi il numero dei posti è pressochè ridicolo. Il paradosso è di tutto il Municipio VIII che ha raggiunto il record negativo, rispetto agli altri Municipi, delle liste di attesa. 

Ma se il problema riguarda tutto il Municipio vi lascio immaginare cosa capiti nel nostro quartiere. Praticamente, leggendo le ultime graduatorie, per una coppia standard con due stipendi, un mutuo da pagare e un piccoletto appena nato è impossibile iscrivere il pargolo all'asilo nido comunale. Di qui, il dramma. La peculiarità del nostro quartiere sta nel fatto che è un'isola nata nella campagna mal collegata con altri quartieri dello stesso municipio. Se non si trovano i servizi nel nostro quartiere diventa impossibile servirsi di quartieri limitrofi. Raggiungere Tor bella monaca, ma anche Colle Prenestino la mattina solo per accompagnare la prole a scuola diventa impossibile. Ci sarebbe la possibilità degli asili privati, direte voi. Si paga, ma è l'extrema ratio. Neanche per sogno. A Nuova Ponte di nona non esistono asili nido privati. Bisogna recarsi a Prato fiorito, Castelverde, Case rosse  e via dicendo. Chi ha dei nonni se li tenga stretti, in attesa che qualche amministratore di buon senso faccia una seria programmazione sul territorio dei posti messi a disposizione avvantaggiando le aree periferiche del quartiere che sono il futuro di Roma



Parco: intervenuto il servizio giardini

Una buona notizia!
A seguito della segnalazione effettuata alle autorità competenti dal Comitato e da tanti cittadini del quartiere  finalmente sta intervenendo il servizio Giardini per potare i rami pericolanti e portar via i rami caduti.





Designazione cariche di Presidenza Direttivo del CdQ

P.R. CDQ: Facendo seguito l’esito delle votazioni del Consiglio Direttivo del Comitato di quartiere  ‘Nuova Ponte di Nona’  dello scorso ...