mercoledì 26 settembre 2012

Impianto di irrigazione del parco e staccionate rotte

Ricordate fino a qualche anno fa il Parco di Ponte di Nona? Era gestito dal Consorzio (cioè i costruttori che allora ancora dovevano vendere case) ed era impeccabile. Ovviamente era un veicolo pubblicitario importante alla vendita di abitazioni. L'erba era sempre tagliata e sempre verde. Ricordiamo che Il parco attrezzato è stato costruito con gli oneri  a scomputo. Ma con gli oneri a scomputo è stato costruito anche un impianto di irrigazione. 
Già da qualche anno il parco è passato in mano al Comune di Roma, servizio giardini. 
Se tale servizio ogni tanto  si  degna di tagliare l'erba quando già è altissima, l'impianto di irrigazione, pagato a caro prezzo dal Comune (gli oneri  a scomputo sono sempre soldi pubblici) non ha mai funzionato. Durante la stagione calda l'erba irrimediabilmente si secca. E' un peccato, perché sembrerebbe che si tratti soli di un guasto all'impianto elettrico.

Da noi il Comune, almeno fino a quest'anno (ma su questo argomento dedicheremo un altro intervento), si doveva occupare solo di quel parco. Per la manutenzione di strade ci pensava il Consorzio. E non è stato in grado di farlo, almeno fino ad adesso, evidentemente. Sprecando una risorsa messa a disposizione con la costruzione del nostro bel quartiere in base alla Convenzione urbanistica.

Inoltre all'entrata del parco all'altezza della rotatoria che conduce a Via Ponte di Nona ci sono delle staccionate in legno ormai ammalorate e pericolose.

Il Comitato di quartiere ha effettuato un esposto al Servizio Giardini del Comune affinché si interessi della questione.

Senza nessun motivo di polemica, ma solo per perseguire il bene comune, confidiamo che l'attuale amministrazione comunale risolvi il problema.

lunedì 24 settembre 2012

Aspettando che affrontino l'emergenza scuole....


....vi aggiorniamo sulla situazione.
Per quanto riguarda i nidi, se prosegue celermente la costruzione del nido vicino al centro commerciale, i lavori (per la costruzione di una cucina!) per il nido Oscar Romerovanno a rilento. Nido che servirebbe come il pane per il nostro quadrante. Peraltro si tratta di un asilo già finanziato in tutto, perché già presente in bilancio.  I lavori di sistemazione della cucina iniziati alla chiusura estiva, dovrebbero finire a metà ottobre. Gli arredi sono già stati ordinati.
All'ufficio scuola del Municipio VIII ancora non hanno stabilito quale sarà la modalità di assegnazione. Potrebbero attingere dalla graduatoria esistente chiedendo la disponibilità ai genitori. Metodo che non brilla in trasparenza ma sicuramente più celere. In realtà sul sito del Comune di Roma c'è una notzia che fa riferimento ad un mini bando per l'assegnazione dei posti attualmente disponibili in tutti i nidi...Forse potrebbe rientrarvi anche questo? 

Per la scuole materne attendiamo il bilancio. Lì si dovrebbe sapere se il Comune ha tenuto conto delle esigenze del nostro territorio. Attendiamo il bilancio con ansia.

Per quanto riguarda le primarie, l'IC Nuovo ponte di nona ha formalizzato l'emergenza classi per il prossimo anno,  facendo alcune proposte. In particolare, abbiamo ricevuto per conoscenza la Comunicazione dell'IC Ponte di nona con la quale ha chiesto, per l'anno scolastico 2013/2014 di utilizzare le aule a Corbellini che attualmente ospitano una scuola dell'infanzia che fa capo ad un altro istituto comprensivo.  l'IC Ponte di nona nuovo propone di spostare la scuole dell'infanzia attualmente ospitata a Corbellini  nelle aule vuote di Prampolini.

Il Comitato di quartiere, ritenendo che anche le aule di Corbellini serviranno alle esigenze di quell’istituto, per le scuole medie ed elementari, nel  prossimo futuro ha scritto al Municipio chiedendo:
-di risolvere l’emergenza almeno per i prossimi due anni scolastici, individuano le aule dove potranno tenersi le lezioni
- di farsi parte attiva presso il Sindaco rappresentando l’urgenza del problema per finanziare in questo bilancio un nuovo istituto scolastico nel nostro territorio, in particolare a Colle degli Abeti, totalmente privo di plessi scolastici.
-  di affrontare immediatamente il problema, per risolverlo per tempo
Il Comitato ha dichiarato sin da subito che si opporrà a qualsiasi soluzione (paventata da alcuni ) che potrebbe comportare la chiusura di una scuola materna nel nostro quartiere, visti i numeri spaventosi delle liste di attesa delle scuole materne in questione.
Infine il Comitato ha suggerito di convocare con urgenza i dirigenti scolastici per analizzare la situazione  ed effettuare le opportuneverifiche e unitamente ( se lo si ritiene opportuno)a due rappresentati del nostro Comitato.

La nota è del 18 luglio ma non ha ricevuto riscontro
Alla prossima puntata, sperando di avere buone notizie.

Soppressione fermate fr2: problemi per gli studenti del quartiere




In molte corse mattutine della linea FR2 Lunghezza Tiburtina,  le fermate Serenissima e a Tor sapienza sono state soppresse. Fermate utilizzate da studenti per raggiungere il liceo.
Ci scrivono. E noi come Comitato divulghiamo a tutti la problematica e scriveremo alle sedi competenti. Ma al di là della problematica contingente, per quanto grave, delle fermate soppresse sarebbe il caso che gli amministratori presenti e futuri inizino a programmare la costruzione anche di scuole superiori. Fino ad adesso c'è stata poca lungimiranza nella programmazione di strutture scolastiche. Ma almeno per le superiori si può rimediare, per non arrivare tra una decina d'anni all'emergenza anche in questo ambito. Dieci anni? Sì, avete letto bene. Bisogna pensarci dieci anni prima e almeno a  Castelverde ci sono riusciti. Dieci anni fa è stata programmata la costruzione di una scuola superiore. Quest'anno è stata inaugurata.


Gentile sig. Bruno Foresti,
Mi chiamo ........, padre di .......che frequenta il liceo classico Benedetto da Norcia in via Anagni e abito nel quartiere Ponte di Nona, in Via ...........
Come presidente del comitato di quartiere Ponte di Nona, voglio porre alla sua cortese attenzione un problema che da quest'anno ha notevolmente penalizzato i ragazzi che abitano nel quartiere stesso.
Come lei già saprà, i, da quest'anno la linea ferroviaria FR 2 ha subito delle modifiche nelle fermate comprese tra LUNGHEZZA e ROMA TIBURTINA.
E' stata soppressa la fermata di SERENISSIMA, dove sono presenti numerose scuole frequentate dai nostri ragazzi, per il treno delle 07.13 e quello delle 07.29.
Tutto questo, sembra, per agevolare i pendolari che devono raggiungere la stazione Tiburtina senza grossi ritardi.
I ragazzi, che lo scorso anno scendevano alla stazione SERENISSIMA, si trovano in una situazione di enorme difficoltà per raggiungere le rispettive scuole anche in considerazione del fatto che la linea ATAC 314 in quell'orario è prigioniera del traffico come centinaia di autovetture e non permette di arrivare in tempo a scuola dove l'inizio delle lezioni è previsto per le 08.00 - 08.15.
Il disagio dei pendolari è lo stesso disagio dei ragazzi che oltre ad essere studenti sono anch'essi pendolari e trovo inqualificabile che trenitalia al posto di aggiungere vagoni per limitare i ritardi tolga addirittura delle fermate negli orari strategici per scuola e lavoro. 


Gentile sig. Bruno Foresti, 
sono .............., le scrivo per segnalarle il problema della linea ferroviaria FR2 creatosi con la riapertura delle scuole. Sono madre di due ragazzi che frequentano l’istituto Giovanni XXIII a Tor Sapienza. Il primo giorno di scuola, i miei figli hanno appreso dai tabelloni digitali della stazione di Lunghezza che il treno n. 7503 delle 7:13 (treno che prendevano regolarmente lo scorso anno per arrivare a Tor Sapienza) non effettuava fermate intermedie fino a Roma Tiburtina. Da ricerche effettuate sul sito di Trenitalia ho potuto constatare che rispetto allo scorso mese di giugno ci sono anche altri due treni (n.7507 delle 7:48 e n.7509 delle 8:10) che partendo da Lunghezza arrivano direttamente a Tiburtina senza fermate intermedie. Inoltre il treno n. 24007 in partenza da Lunghezza alle 7:29 non ferma a Serenissima (dove frequentano istituti scolastici molti ragazzi residenti nel nostro quartiere).

Trovo assurda ed immotivata la scelta di Trenitalia di sopprimere le fermate sopra citate in orari che consentono a decine di ragazzi di recarsi a scuola. Tale scelta si ripercuote sui genitori, causando problemi di organizzazione non indifferenti, e sul traffico locale, precludendo agli studenti la possibilità di utilizzare altri mezzi di trasporto che percorrono via Collatina (linee ATAC 314 e 075) per via della matematica certezza di rimanere bloccati nel traffico e non rispettare l’orario di inizio delle lezioni (come accaduto i primi giorni).

venerdì 21 settembre 2012

Pulizia del parco: una bella giornata di condivisione


Finalmente qualcosa di concreto. Fino ad ora ci eravamo incontrati per discutere sull'enorme problema delle scuole ottenendo mille promesse, ci siamo mossi facendo richieste e segnalazioni varie, esposti alle forze dell'ordine per i fumi del campo nomadi, segnalazioni all'Ama per la sporcizia del quartiere.

Il 16 settembre invece e' stata una storia diversa, sono stati necessari solo pochi giorni per organizzarsi con guanti e sacchi della spazzatura e soprattutto tanta buona volontà di una trentina di volontari che amano il quartiere. Puntualissimi alle 10 nella piazzetta del parco c'era già un signore che fremeva per ripulire il parcheggio: 

"scusate la fretta...alle 12 devo andare via. Mi metto subito al lavoro!" 

Queste le sue parole! Poche chiacchiere e molti fatti. Non sono mancati pero' i momenti di socializzazione: un bambino si e' divertito a fare una statistica delle marche di birra più gettonate dai frequentatori incivili del parco!!! E' stato un bel momento di aggregazione, un ottima occasione per conoscersi anche se per sole poche ore! Alla fine della mattinata tutti con la schiena rotta ma con la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro, di aver fatto qualcosa molto più importante di 100 solleciti al comune, all'ama o al consorzio. Finalmente il nostro parco e' stato ripulito. Ovviamente non tutto perché ci sarebbero volute intere giornate...ma nella piazzetta è stato fatto comunque un ottimo lavoro.




Il ringraziamento va soprattutto a chi ha partecipato, sacrificando, oltre alla schiena, anche una mattinata che di solito e' dedicata al riposo. Un grazie a tutti quelli che hanno portato l'intera famiglia a fare pulizia, a chi ha lasciato soli per una mattinata festiva i familiari per mettersi a disposizione del quartiere e a chi ha usato la sua attrezzatura ed esperienza da giardiniere. Ora continueremo con le richieste di pulizia a chi di competenza, ma visto come stanno le cose sicuramente ci ritroveremo insieme di nuovo a rimboccarci le maniche per migliorare la qualità del nostro quartiere

Per il Comitato Nuova Ponte di Nona
Francesco Ortolani (Membro del direttivo del CDQ)


Per le altre foto visitate la pagina Facebook del quartiere: clicca qui

martedì 11 settembre 2012

Il campo dei roghi è sotto sequestro, ma i fumi, di notte, continuano



E' più di un anno che siamo alle prese con i fumi sprigionati da una situazione scandalosa: roghi accesi da alcuni ospiti di un insediamento abusivo sorto illegalmente in un'area di 70mila metri quadrati di proprietà dell'Italgas, nel terreno adiacente il campo autorizzato di Salone. 

A detta della stampa solo negli ultimi 18 mesi sono stati ben 110 gli interventi antincendio nell'area, in un terreno in relazione al quale la stessa Italgas e i comitati di quartiere, compreso il nostro, avevano denunciato lo stato di degrado e di pericolosità. 

A seguito delle nostre denunce, i primi di agosto, la Polizia Locale Roma Capitale ha dato il via al recupero e alla bonifica dei luoghi. Gli agenti dell'VIII Gruppo, del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, affiancati da ispettori della Asl e coordinati dal vicecomandante del Corpo Antonio Di Maggio, hanno sequestrato parte del terreno, ancora in fiamme, che era stato trasformato in discarica. 

DOPO IL SEQUESTRO TUTTAVIA SONO CONTINUATI I ROGHI 

Di notte, probabilmente in modo da non farsi vedere. Ad agosto sono diminuiti, ma già da alcuni giorni sono ricomparsi i primi roghi e i primi fumi tossici . E' necessaria una azione più incisiva. Il Campo è sotto sequestro ma non basta. Che vengano sanzionati anche i custodi se non riescono a mantenere i terreni di loro proprietà in uno stato decente. 

 Il Comitato di quartiere riservandosi ogni azione a tutela della salute dei propri cittadini auspica che in quella zona ci siano più controlli e che vengano assicurati alla giustizia i responsabili di questi gesti criminali.

Siamo veramente inermi di fronte a questi eventi illegali?

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Incendi al campo di via di Salone: sgomberate 44 baracche

SGOMBERO AL CAMPO DEGLI INCENDI DI VIA DI SALONE (da Roma today)
  • Sgombero campo incendi via di Salone I
  • Sgombero campo incendi via di Salone II
  • Sgombero campo incendi via di Salone III
  • Sgombero campo incendi via di Salone IV
  • Sgombero campo incendi via di Salone V

Ecco quanto riporta Roma Today

CAMPO DISCARICA - Carcasse di elettrodomestici, cumuli di pneumatici, plastica, metalli e rifiuti di ogni genere che vengono periodicamente dati alle fiamme. Autori dei roghi gli occupanti di una "cittadella" di 44 baracche costruite con legno e materiali di risulta. Si tratta degli alloggi di una comunità che utilizzava anche altri due edifici industriali dismessi. Lunghissima la lista dei reati per i quali sono stati denunciati i 30 romeni fermati: occupazione, invasione, deturpamento e imbrattamento di terreni, danneggiamento di proprietà privata, incendio e procurata emissione di gas e fumi.


lunedì 10 settembre 2012

Ponte di nona, mancano i banchi per 200 bambini!


Un quartiere che vive nella perenne emergenza scuola!
Il 13 settembre inizia l'anno scolastico e circa 200 bambini di Ponte di nona  non avranno una sediolina e un banchetto dove sedersi.
L'istituto Comprensivo Nuovo ponte di nona già a marzo di quest'anno aveva effettuato la richiesta di acquistare gli arredi al Municipio VIII (ormai non più competente a fare tale tipo di acquisti) che l'aveva girata al Comune di Roma. L'Assessorato diretto da De Palo aveva pianificato per tempo la richiesta dei finanziamenti per gli arredi delle nuove classi. L'Appalto viene effettuato ma la Centrale unica degli acquisti del Comune di Roma non può far partire l'ordine. Il Bilancio di Roma capitale dove erano previsti gli stanziamenti ancora non è stato approvato dall'Assemblea capitolina. E i bambini rimangono senza arredi. 
Tutto ciò è inammissibile.  Per un bimbo, alla prima elementare, il suo primo giorno di scuola, è veramente brutto non trovare un banco che l'accoglie. Ma è mai possibile che la politica  non riesca a gestire ormai neanche più la normale amministrazione? Si fanno battaglie campali che riguardano la vendita di ACEA e poi non si pensa al diritto primario all'istruzione. Andiamo male, veramente male.
Non osiamo immaginare cosa possa succedere l'anno prossimo, quando oltre agli arredi mancheranno proprio le aule. In questo quartiere non è possibile continuare a vivere in questa precarietà. Vogliamo certezze per i nostri figli che hanno diritto ad una istruzione come tutti i bambini di Roma!

martedì 4 settembre 2012

Puliamo il Parco di Nuova Ponte di nona! Partecipiamo numerosi!


Domenica 16 Settembre 2012 ore 10 ci vediamo tutti nella piazza del Parco pubblico di Nuova Ponte di Nona per fare qualcosa di più concreto a favore del nostro territorio e rendere il parco un po' più pulito.  E' un atto di civiltà nei confronti di chi sporca quotidianamente il parco.  E' un modo per trasformare un gruppo di case fuori dal GRA in un quartiere vero, fatto di persone che collaborano tra di loro. E' un modo per denunciare l'inadempienza di chi il parco dovrebbe tenerlo pulito.

Portate soprattutto guanti e grandi sacchi per la spazzatura, e possibilmente scope e palette. 

Ci vediamo Domenica, allora. Sarà sicuramente l'occasione per conoscerci e  per conoscere chi vuole collaborare con il Comitato di quartiere.

In tale occasione, faremo il punto della situazione sul parco e sui suoi problemi quali la sostanziale assenza di giochi gratuiti per bambini, il mancato funzionamento dell'impianto di irrigazione costruito come opera a scomputo, l'inadeguatezza attuale dell'area cani.
(Il Direttivo del Comitato di quartiere)

lunedì 3 settembre 2012

Agosto rovente con l'incendio quotidiano!

Chi sperava di passare un agosto tranquillo nel quartiere è stato deluso. Molto deluso. Chi sperava di tornare a casa e godersi il verde di Nuova Ponte di Nona, pure. Il mese infatti è stato purtroppo costellato da incendi all'interno del quartiere e nelle aree limitrofe (Colle degli Abeti).

Ad incendiarsi non sono state solo le erbacce o le sterpaglie, ma spesso anche il materiale illegalmente abbandonato che di fatto costituiva, e purtroppo costituisce ancora, delle vere e proprie discariche abusive a cielo aperto.

E quindi oltre al danno, la beffa: oltre al fuoco, i fumi tossici!

Non c'era sera che i cittadini del quartiere non fossero costretti a chiudere le finestre per impedire che il fumo, denso, acre ed evidentemente tossico, entrasse nelle proprie case. Con 33°C di temperatura esterna! Bisognava decidere se "morire" di caldo o di fumi tossici...
Qualche cittadino ci ha anche segnalato delle tracheiti, purtroppo in forma più acuta nei piccoli abitanti, dovute proprio alla quotidianità degli incendi e alle esalazioni nocive.

Ci chiediamo: possibile che tutti gli incendi siano stati accidentali? Ma quanti passanti con "cicca" disattenti ci sono? Questi fumatori sono diventati il vero problema nazionale per gli incendi! Ovviamente non è così...e solo qualche "ingenuo" può pensare che una sequenza impressionante di incendi di questo tipo sia stata causata dal "caldo" o dalla "solita cicca accesa" o magari per "autocombustione". 

Diciamocelo chiaramente: gli incendi servono per "ripulire" le aree!

E sono incendi di grandi dimensioni, perché spesso i proprietari delle aree incendiate non tagliano l'erba, che quindi cresce florida, alta e ben disposta ad incendiarsi nei mesi torridi. Ed è questa la situazione delle aree verdi nel quartiere: sono lasciate praticamente allo stato brado, a volte per colpa del Comune, ma il più delle volte per colpa del Consorzio che dovrebbe provvedere alla corretta manutenzione delle stesse. Manutenzione per la quale i cittadini ovviamente pagano...
 
Chiediamo quindi al Consorzio e alle istituzioni di fare il proprio dovere per sanzionare i responsabili degli incendi dolosi e per evitare che uno scempio del genere si ripeta in futuro.

Di seguito un "bel" reportage fotografico:


27 luglio - Si comincia a Colle degli Abeti - http://www.paesesera.it/Cronaca/Colle-degli-Abeti-un-incendio-danneggia-la-pineta

28 luglio - Tra Via Ponte di Nona e Via Chiodelli - che ci fa quello lì???

30 luglio - prato dinanzi il distributore Erg (vicino via Cicali)


30 luglio - prato dinanzi il distributore Erg (vicino via Cicali)


Ed ora..il GRANDE INCENDIO di Via Luciano Conti del 9 Agosto












Basta!








Designazione cariche di Presidenza Direttivo del CdQ

P.R. CDQ: Facendo seguito l’esito delle votazioni del Consiglio Direttivo del Comitato di quartiere  ‘Nuova Ponte di Nona’  dello scorso ...