venerdì 13 dicembre 2013

Raccolta firme per petizioni su Roghi tossici e Complanari a pagamento: we want you!

Parte la RACCOLTA FIRME per le due petizioni contro i Roghi tossici e per l'abolizione del pedaggio sulle nuove complanari. Alla raccolta firme hanno aderito anche i comitati di quartiere di Corcolle e Colle degli Abeti. Attendiamo altre adesioni.

La vostra partecipazione è fondamentale! Consegneremo le firme nelle mani del Sindaco Marino!!!!


1) NO AI ROGHI TOSSICI, Sì AL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA TUTELA DEL'AMBIENTE

I cittadini di Ponte di nona con la presente petizione chiedono:

- un maggiore e più incisivo controllo e vigilanza preventiva presso il villaggio di solidarietà di via di salone e nel territorio immediatamente circostante nei pressi del quale si sprigionano fumi altamente tossici

- la rimozione continua dei rifiuti accumulati IN MANIERA ABUSIVA

- il ripristino della postazione fissa della polizia municipale,

- il ripristino del controllo all'accesso del campo

- l'installazione di una centralina nel quartiere per verificare la qualità dell'aria

- ogni altra azione ritenuta utile ed opportuna


2) NO AL PAGAMENTO DEL PEDAGGIO SULLE COMPLANARI

I cittadini con la presente petizione chiedono l’abolizione del pedaggio per recarsi verso il Gra ed il centro di Roma attraverso le complanari.

Le complanari rappresentano l’unica strada a carattere urbano sicura per spostarsi dal quartiere verso il centro e per accedere al Gra. Le complanari non costituiscono un’autostrada in quanto manca la corsia di emergenza e chiedere il pagamento del pedaggio è un’ingiustizia.

Per firmare le petizioni i cittadini possono recarsi presso questi quattro esercizi commerciali/associazioni, che ringraziamo per la collaborazione, le quali hanno dato la loro disponibilità nel raccogliere le firme.
  • ASD Ponte di Nona: Palestra della Scuola Media di Ponte di Nona - Via Luigi Gastinelli 58 (lunedì al venerdì 17.00-21.00, sabato 9.00-13.00)
  • Cartoleria Rainbow: via Raoul chiodelli 218/220
  • Video Steven: via matte' trucco 160/170
  • Centro Raphael: Viale Francesco Caltagirone 418/428
Inoltre, in occasione del mercatino di Natale, organizzato dalle "mamme laboriose", domenica prossima 15 dicembre presso il centro anziani del quartiere sarà possibile apporre la propria firma alla petizione contro i roghi tossici e contro il pagamento delle complanari ad una postazione del CdQ gentilmente ospitata dagli organizzatori.  Ringraziamo l'associazione mamme laboriose per la collaborazione accordata.

We want you!!!

giovedì 12 dicembre 2013

Il procedimento verso la costruzione della fermata Fr2 Ponte di nona

FERMATA FR2 PONTE DI NONA. ESITI COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI. 

Il Comitato di quartiere è stato convocato dal Presidente della Commissione LLPP Dario Nanni alla riunione odierna dedicata a monitorare il procedimento che porta alla costruzione della fermata. Nell'ultima riunione svolta settembre si era accertato che mancavano i pareri di alcune Amministrazioni, che avevamo scoperto essere vincolanti, come quello della Regione Lazio. E non valeva quindi la regola del ‘silenzio-assenso’: se il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna non avesse ricevuto questi documenti, il procedimento avrebbe subito uno stop. I PARERI SONO FINALMENTE ARRIVATI e come sapete lo scorso 4 dicembre la giunta ha approvato la VARIANTE URBANISTICA necessaria per costruire la fermata. Ora serve il passaggio della variante urbanistica approvata dalla giunta in commissione urbanistica e in consiglio comunale, previsto per gennaio. Questo sarò l'ultimo atto che consentirà di chiudere il procedimento e iniziare la procedura per affidare i lavori. RFI, società di ferrovie dello stato, presente alla riunione, ha affermato che da gennaio ci vorranno due anni per costruire la fermata. OBIETTIVO: rendere disponibile la fermata entro dicembre 2015, anche per non perdere il 10% di finanziamenti europei aggiudicati da RFI. Come comitato di quartiere siamo soddisfatti di come stanno andando le cose. Aspettiamo ovviamente la delibera consiliare, che auspichiamo si faccia nel più breve tempo possibile, per cantare vittoria. Ma la direzione sembra quella giusta e la fermata pare proprio che si farà! E' solo questione di tempo.I principali ostacoli burocratici ormai sono stati superati! La fermata fr2 è di importanza vitale per tutta la zona perchè già sono stati costruiti migliaia di parcheggi usufruibili dai cittadini. Una volta avuta l'approvazione definitiva del progetto la battaglia del comitato si sposterà verso una programmazione efficace della ferquenza dei treni, e sulla qualità del servizio. Per il Cdq era presente il Presidente Bruno Foresti che da anni porta avanti assieme al direttivo del Comitato questa battaglia

mercoledì 4 dicembre 2013

Via Cerruti. La liberazione. Una vittoria dei cittadini


Le Istituzioni sono presenti. Finalmente dopo 8 mesi è stata sgomberata la palazzina di via Cerruti occupata abusivamente, ripristinando la legalità nel nostro quartiere. Questa è una vittoria dei cittadini di Ponte di nona che hanno chiesto in tutti i modi possibili la legalità. Come ben sapete, il Comitato di quartiere Nuova ponte di nona assieme a delegazioni di Via Cerruti  hanno incontrato in questi mesi numerose volte le istituzioni a tutti i livelli per rappresentare la problematica  (Regione, Comune Municipio e mandato più di un esposto al Prefetto). Un pressing fortissimo e continuo anche  attraverso mezzi di comunicazione e social network. 

Alla fine è stata vittoria! 

Finalmente resa giustizia a tanti abitanti, giovani coppie, che dopo aver comprato casa e sottoscritto mutui ventennali si erano trovati la loro casa invendibile con una perdita di valore inestimabile. Le promesse delle Istituzioni sono state mantenute. E’ stato emozionante vedere in questi mesi come numerosi cittadini in modo compatto,  hanno detto NO a questo modo di fare della vecchia politica. Ricordiamo la lenzuolata bianca, dinanzi agli occupanti che manifestavano per le vie del quartiere e la manifestazione di strada. Per la prima volta a Roma i cittadini hanno fatto fronte alle occupazioni illegali come mezzo di risoluzione della emergenza abitativa che è reale. Ed hanno vinto, in maniera non violenta.

Il Comitato di quartiere ringrazi  il Prefetto,  le Forze dell'Ordine, e tutte le Istituzioni che ci avevano promesso quanto oggi è avvenuto (Capo staff del Sindaco, Presidente del Municipio, Presidente della Commissione lavori pubblici e consiglieri Municipali)

giovedì 7 novembre 2013

Comunicato: il cdq è apartitico, pertanto non aderisce a manifestazioni di partiti politici

Apprendiamo che Forza Nuova sta pubblicizzando una manifestazione contro il campo Rom di Via di Salone, millantando la collaborazione e la presenza di un Comitato di quartiere, senza precisare quale fosse. Precisiamo che questo Comitato non è stato mai contattato da Forza nuova né ha aderito alla manifestazione. Il Cdq Nuova Ponte di nona è apolitico e apartitico e non prenderebbe mai parte ad una manifestazione organizzata da una forza politica o da un partito politico qualsiasi essa sia.  Peraltro non esistono altri comitati di quartiere in zona ma solamente associazioni e organizzazioni che si occupano di problemi specifici. Infatti, successivamente, Forza Nuova ha precisato che l'organizzazione di questa manifestazione politica è stata richiesta dal Caop,  presente nel territorio che si prefigge di effettuare vigilanza volontaria notturna (ronde) e di tutelare la legalità.



martedì 29 ottobre 2013

Occupazioni: incontro con Assessorato LL.PP. e politiche abitative



Una delegazione dei Comitati di Quartiere Colle degli Abeti e Nuova Ponte di Nona e di abitanti di via Cerruti è stata accolta all’assessorato per i lavori pubblici e per le politiche abitative della Regione Lazio.
 
Abbiamo chiesto spiegazioni rispetto al perdurare dello stato di illegalità in cui versa il nostro quadrante a causa delle occupazioni abusive di palazzine private in buona parte già assegnate o prenotate da famiglie che hanno pagato decine di migliaia di euro, e abbiamo chiesto spiegazioni in merito alle indiscrezioni (provenienti dal mondo dei movimenti e in taluni casi anche da fonti giornalistiche) secondo cui la Regione sembrava stesse preparando una delibera per sanare alcune occupazioni illegali anche acquistando palazzine occupate.
 
Abbiamo ribadito come l’illegalità delle occupazioni abusive nei nostri quartieri hanno ricadute economiche e sociali sui cittadini del luogo, esprimendo con forza il fatto che la Regione non può e non deve farsi complice di tali atti e che ci aspettiamo invece dalla Regione un riconoscimento dei diritti dei cittadini che con sacrificio hanno investito i loro risparmi a Ponte di Nona e Colle degli Abeti. 
 
L’assessorato nella persona del dott. Voci, ha espresso comprensione e solidarietà per le problematiche descritte dai cittadini e ha ribadito che le indiscrezioni giornalistiche non corrispondono al vero anche perché in questo momento la Regione non avrebbe i fondi per attuare un’azione del genere. In pratica, per ora non c’è una posizione ufficiale da parte dell’assessorato e della Regione e questo vale anche per le prospettive di soluzione delle vicenda “via Cerruti” basate sul piano regionale che l’amministrazione comunale ci aveva dichiarato nei precedenti incontri.
 
Di fronte all’empasse della Regione abbiamo espresso la nostra preoccupazione che l’immobilismo de facto delle istituzioni stia rafforzando le azioni illegali e lascino invece allo sbaraglio persone che vedono ogni giorno ledere i propri diritti. Visto la problematicità della situazione abbiamo auspicato un incontro congiunto con il presidente Zingaretti e una presa di posizione forte della Regione, anche in vista del prossimo piano per l’emergenza abitativa, chiedendo che siano considerate le ragioni e le situazioni dei cittadini di Via Cerruti e Colle degli Abeti. 

In caso contrario abbiamo espresso la nostra intenzione ad adottare forme più incisive di protesta presso le istituzioni, ad oggi latitanti, per avere ragione dei nostri diritti ed in nome del ripristino della legalità.

martedì 22 ottobre 2013

Se non si interviene subito 800 bambini in pochi anni fuori dalla scuola dell'obbligo


Il CdQ di Nuova Ponte di Nona e insieme a quello di Colle degli Abeti, ha presenziato il 15 ottobre scorso, alla commissione lavori pubblici, presieduta dall'On.Nanni alla quale hanno partecipato alcuni tecnici dei Dipartimenti scuola e lavori pubblici proprio sul problema scuole nel nostro territorio. In tale riunione, è finalmente emersa la situazione in cui versa Nuova Ponte di Nona e il confinante Colle degli Abeti: il responso della Commissione, a seguito del lavoro di istruttoria del Dipartimento scuola,  è terrificante: da qui a breve, se non si interverrà mediante la costruzione di una scuola, ben 800 bambini non avranno un'aula in cui frequentare la scuola dell'obbligo. Incrociando difatti i dati dell'anagrafe con quelli forniti dal Miur circa gli alunni e le aule attualmente occupate, è emerso ciò che già noi comitati e cittadini urliamo da almeno 2 anni: i nostri figli rischiano di non avere una struttura scolastica e a breve la situazione collasserà.
L'emergenza sarà probabilmente contenuta per settembre 2014, ma sfocerà in tutta la sua drammaticità , nel settembre 2015 sia per le elementari che per le medie. 
Ovviamente in questo quadro poco confortante, occorre considerare che la scuola dell'infanzia è messa anche peggio (liste di attesa più lunghe di Roma) e sebbene non si tratti di scuola dell'obbligo, sabbiamo bene quale è il fondamentale ruolo socio - educativo di questo tipo di struttura. 
Gli stessi tecnici del Dipartimento e l'On. Nanni, erano piuttosto sconcertati da quanto appreso, ma purtroppo i dati prelevati dall'anagrafe municipale non danno adito ad interpretazioni diverse o a pensieri ottimistici. 
L'On. Nanni e i tecnici presenti, hanno espresso l'idea di una struttura di almeno 12 aule da realizzare entro 18 mesi a Colle degli Abeti, e un'altra di altrettante aule da mettere a regime tra 4 anni e da posizionare in un'area che sarà valutata più avanti nell'iter. 
Il 25 ottobre prossimo alle 9.30, i Comitati si rincontreranno con i tecnici e con l'On. Nanni per un sopralluogo nella zona atto ad individuare l'area più idonea per la costruzione della nuova scuola. L'on. Nanni ha spiegato che l'opera deve essere inserita in bilancio e quindi la nostra battaglia sarà mirata all' ottenimento dei fondi con l'inserimento a bilancio della realizzazione e poi , ovviamente, vigileremo sulla pronta realizzazione. 

venerdì 18 ottobre 2013

Le complanari a pagamento solo per settecamini e ponte di nona?

Nemmeno 24 ore ed è arrivata la smentita! Ma si sa che le smentite sono notizie date due volte.

Quindi tutto a posto, i romani "veri" (che abitano dentro al GRA) continueranno a non pagare la A24, mentre i romani "finti" (quelli fuori dal GRA) si sobbarcheranno ancora, e per sempre, anche dei costi delle complanari (e da oggi il pedaggio per noi aumenta a 1,20€). Quindi tutti contenti, perché saranno sempre i "soliti idioti" (cioè noi) a sostenere i costi di questa infrastruttura.

La retromarcia di Strada dei Parchi è quanto di più ridicolo si potesse fare in questa assurda vicenda.

Sarà lotta dura. E non saremo i soli a farla. E' una promessa.

mercoledì 16 ottobre 2013

Le complanari e l'autostrada a24 saranno a pagamento per tutto il tratto urbano. E lo saranno per tutti, dal Verano fino a Lunghezza.

 Le complanari e l'autostrada 24 saranno a pagamento per tutto il tratto urbano. E lo saranno per tutti, dal Verano fino a Lunghezza. 

Ulteriore balzello per gli abitanti delle periferie. I romani che entreranno nelle future complanari o nel tratto urbano dell'a24 dovranno pagare.  Questo è riuscito a chiarire finalmente la Commissione lavori pubblici di Roma Capitale presieduta da Dario Nanni, convocata su richiesta del nostro Comitato, rappresentato da Roberto Battistoni e Monica Lugini, presente  alal riunione assieme al Cdq di Colle degli Abeti. Il Direttore generale di strada dei Parchi Igino Lai è stato chiaro. Entro il 2014 metteranno dei varchi elettronici in tutte le uscite dell'a24 (Verano, Via Fiorentini, Viale Togliatti, Tor Cervara) e anche coloro che non pagano dovranno pagare il pedaggio. A Settecamini, Lunghezza e Ponte di nona rimarranno i caselli. Una batosta per i romani che per spostarsi dentro Roma devono raggiungere il posto di lavoro. Una assurdità, un ingiusto balzello che peraltro già attualmente pagano i cittadini pontenonini. La complanare è considerata una strada urbana, complanare all'autostrada, pensata proprio per le nuove urbanizzazioni sorte negli ultimi dieci anni ad EST di Roma. Era la strada che doveva collegare le nuove centralità metropolitane agli altri quartieri più centrali. E ora gli abitanti di Nuova ponte di nona, Colle degli abeti, Ponte di nona vecchia, Villaggio Prenestino, Prato fiorito, Case rosse, Castelverde, dovranno pagarla. Ma non solo. A questi si aggiungeranno i cittadini che abitano a La Rustica, Tor Sapienza, Colli Aniene, Monti Tiburtini, Portonaccio e Casal Bertone che prendono quotidianamente l'autostrada per andare a lavoro. Ma si rendono conto le Istituzioni dell'assurdità del progetto? Contiamo in un intervento immediato del Comune e della Regione per bloccare questa ingiustizia. Il comitato farà tutti i passi e le azioni di lotta necessaria per scongiurare ulteriori tasse a carico delle periferie, anche coordinandosi con gli altri comitati. In tutte le capitale europee si paga un permesso per entrare in centro. Da noi si paga per entrare in periferia.
E' il comunicato che non avremmo mai voluto scrivere, ma siamo costretti a farlo.

venerdì 4 ottobre 2013

Roghi tossici: contro il razzismo, a difesa della tutela della salute di tutti. Rassegna stampa

MANIFESTAZIONE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE ED AD UN AMBIENTE PULITO.  MANIFESTAZIONE CONTRO I ROGHI NOCIVI.
Il Comitato di quartiere, come ben sapete, ha partecipato alla manifestazione organizzata dall'AVS. Vogliamo chiarire una volta per tutte lo spirito con il quale abbiamo manifestato e riteniamo sia lo stesso spirito con il quale hanno partecipato molti cittadini.  Un grido di aiuto alle istituzioni affinché intervengano immediatamente per risolvere il problema dei roghi tossici che stanno danneggiando noi e i nostri figli. Questa manifestazione - almeno noi del Comitato di quartiere la intendiamo cosi' - non è stata contro i rom, ma una manifestazione per richiedere con forza alle istituzioni di assicurare alla giustizia e fermare l'attività dei criminali chiunque essi siano: italiani che vendono le gomme e gli oli esausti ai rom, rom che bruciano, rumeni, bulgari e via dicendo. L'uguaglianza tra popoli, il rispetto reciproco, l'integrazione passa per la legalità, perché tutti dobbiamo essere uguali di fronte alla legge. I roghi tossici danneggiano tutti e tutti hanno il diritto alla salute. I bambini rom che giocano a pochi metri dai roghi e i nostri figli che giocano nel parco mentre si diffonde una nube tossica nel cielo. Lo spirito della manifestazione è stato quello  di ottenere legalità e giustizia, contro ogni tipo di criminalità organizzata. La legalità è alla base della democrazia e del rispetto dei diritti. E ci saremmo dissociati se alcune forze politiche estremiste presenti al corteo o altre persone non si fossero conformate a questo spirito. Tutti gli abitanti di ponte di nona hanno avuto responsabilità. Abbiamo una responsabilità dinanzi ai nostri figli di far vedere che la violenza (quella che subiamo con i roghi e con le occupazioni abusive) non paga mai. Alla violenza non si risponde con la violenza, ma con una bella manifestazione pacifica a tutela dei nostri diritti.

Qui la rassegna stampa dell'evento che ha trovato spazio nelle cronache di roma di quotdiani nazionali e in giornali locali.

Corriere della sera

Il Tempo

Cinque

Roma Today

sabato 28 settembre 2013

Il (medico) Sindaco Marino soccorra anche i cittadini di Nuova Ponte di Nona



Pochi giorni fa il nostro amato Sindaco, dismesse le vesti di primo cittadino e rimesse quelle del Medico, "soccorreva" una donna colta da malore durante un evento. La soccorreva amorevolmente (circondato ovviamente dagli operatori dell'ambulanza) e i giornali riprendevano naturalmente la ghiotta notizia.

E allora, la domanda sorge spontanea! Il giuramento di Ippocrate vale anche per noi, cittadini di Nuova Ponte di Nona, che rischiamo di vedere il nostro (e quello dei nostri figli) futuro flagellato da indicibili malattie (altro che malore...) a causa delle emissioni nocive per i continui roghi da via di Salone? Roghi che ricordiamo sono il risultato dello smaltimento illegale di materiali nocivi, che ogni giorno viene fatto in prossimità del campo nomadi di Via di Salone. Il tutto ovviamente documentato dalle forze di polizia che nel tempo oramai hanno perso il conto degli interventi (e dei soldi!). E hanno capito che non si tratta solo di spellare qualche cavo, ma che c'è una vera e propria economia criminale dietro a questo fenomeno.

Tutti i giorni sempre la stessa storia!

E allora continuiamo a chiederci se i tanti bambini del quartiere saranno soccorsi dal Sindaco nello stesso modo amorevole, facendo cessare questi atti illegali che ogni giorno affermano la supremazia dell'illegalità sullo Stato.

Sindaco soccorrerà anche a noi? 

Se non ricordiamo male il suo slogan in campagna elettorale era proprio "una città a misura di bambino". Ma qui a Nuova Ponte di Nona, oltre a non esserci le scuole i bambini rischiano davvero anche di ammalarsi.




E certo, dopo l'ultimo incontro che il Comitato di Quartiere ha avuto con le Istituzioni del nostro municipio, ed in particolare con il Comandante della Polizia Municipale Antonio Di Maggio, siamo rimasti a dir poco a bocca aperta. Il Comandante ha di fatto ammesso l'impotenza davanti a questi fenomeni. Impotenza dovuta soprattutto a motivi di ordine economico ma anche ad un quadro normativo che non permetterebbe interventi risolutivi.

Cosa dobbiamo fare per debellare questo fenomeno criminale? Cosa dobbiamo fare per difendere la nostra salute e, cosa più importante, la salute dei nostri figli?

Lo sa lei, caro Sindaco, che Nuova Ponte di Nona è uno dei quartieri di Roma con la più alta natalità?

Dobbiamo aspettare che da "natalità" si passi a "mortalità infantile"?

Noi come Comitato di Quartiere sono anni che ci battiamo per segnalare questo problema. Abbiamo fatto tutto: dalle denunce, agli esposti, agli articoli di giornale, al fax bombing. Un'associazione del nostro quartiere ha persino organizzato (la prossima domenica) una manifestazione pubblica su questo problema.

Sindaco ci aspettiamo da lei una forte azione a difesa della salute di tutti i cittadini romani afflitti da questo problema. Ci aspettiamo anche noi, di essere soccorsi dal "medico" Marino.

Sindaco, si ricordi il giuramento di Ippocrate!

venerdì 20 settembre 2013

L’AVS ha indetto una manifestazione nel quartiere per dire NO ai roghi di Via di Salone e alla occupazione abusiva di Via Cerruti


Il Comitato di quartiere ha ospitato nelle pagine del sui gruppo Facebook, la divulgazione della manifestazione per la legalità contro i roghi di Via di Salone e l’occupazione abusiva di Via Cerruti che si svolgerà domenica 29 settembre. L’organizzatore dell’evento è l’associazione AVS, che intende occuparsi dei problemi della sicurezza e della legalità.

L’ AVS, in suo recente comunicato, ha affermato che la manifestazione vuole essere apolitica: una pacifica manifestazione di cittadini nella quale sono vietati i simboli e bandiere di partito. Noi ci auguriamo che tale auspicio si realizzi. Nel comunicato dell’AVS si chiarisce che alla manifestazione sono state invitate tutte le forze politiche del nostro territorio. L’emergenza roghi è reale e colpisce la nostra salute e l’ambiente circostante.

Sapete che la battaglia contro i roghi è da tempo una battaglia del Comitato: abbiamo fatto esposti, denunce, comunicati, articoli, video, siamo andati in radio ed in televisione, sul giornali, siamo andati nella commissione sicurezza e a in Campidoglio a parlare con lo staff di Marino. Anche la battaglia per il ripristino della legalità in Via Cerruti è stata portata avanti a tutti i livelli in questi ultimi mesi.
Preso atto di queste considerazioni il direttivo del CDQ ha deciso si raccogliere l’invito dell’AVS a divulgare ed ad appoggiare l’evento. Appoggiamo e non potremmo fare altro che appoggiare le battaglie per la legalità, contro ogni tipo di criminalità organizzata che produce danni alla salute e all'ambiente,  battaglie che non devono avere colore politico, ma devono essere battaglie di civiltà per tutti i cittadini.

CHIEDIAMO, con un grido disperato, alle istituzioni, il ripristino della legalità, per la tutela della nostra salute e dell’ambiente circostante, così gravemente danneggiati dai fumi tossici provenienti da Via di Salone

NOI AI ROGHI DI SALONE E NO ALLE OCCUPAZIONE DI VIA CERRUTI

P.s. Per chi volesse avere ulteriori informazioni deve rivolgersi all’AVS, soggetto promotore e responsabile della manifestazione, che ha concordato il percorso con le forze dell’ordine, invitato le forze politiche ed esponenti politici e assieme ad alcuni cittadini ideato gli striscioni.

martedì 10 settembre 2013

Scuole, fumi nocivi, occupazione: il Comitato finalmente in Campidoglio!


Il Comitato continua il pressing sulle Istituzioni affinché affrontino le questioni che affliggono il nostro quartiere! Questa volta siamo arrivati addirittura in Campidoglio! Ringraziamo il Consigliere Dario Nanni, molto attento ai problemi che ci riguardano,  per averci fornito questa opportunità. Dal gruppo facebook, dove siamo nati, alle stanze dei bottoni, per voi!
Il direttivo del Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona è stato ricevuto da Enzo Foschi, capo staff del sindaco di Roma, insieme al consigliere capitolino Dario Nanni e al presidente del VI Municipio Marco Scipioni accompagnato dall'assessore alla scuola del VI Municipio Di Maso. Si è portato all'attenzione del capo segreteria il problema dei fumi di Salone, dell’occupazione abusiva di Via Cerruti e delle scuole. Foschi era già informato rispetto alle  problematiche anche grazie alle segnalazione del consigliere Nanni e dei continui messaggi e comunicazioni effettuati dal Comitato e dai cittadini in questi mesi.

SCUOLE: BISOGNA TERMINARE QUESTO QUARTIERE
“Bisogna terminare questo quartiere”. Queste le parole di Foschi in ordine alla carenza di strutture scolastiche nel nostro territorio. Ormai, dopo l'attività effettuata dal Comitato in quest'ultimo anno e mezzo, tutti sanno nella politica romana  che a Ponte di nona c’è una emergenza strutture scolastiche. Se si deve investire un centesimo in questo territorio (e lo si deve fare visto che c’è una emergenza) lo si deve fare nella costruzione di una scuola!. Lo staff del sindaco è consapevole di questa realtà e questo ci fa piacere. A proposito di ciò prima di parlare con Foschi c'è stata una riunione della Commissione lavori pubblici di cui daremo conto in un altro articolo! Intanto dovete sapere che è stato istituito un tavolo a livello di Roma capitale, nell'ambito della Commissione lavori pubblici, voluto da Dario Nanni che si sta occupando di questo argomento. Al tavolo partecipano anche il Presidente del Municipio marco Scipioni e il nostro Assessore alla scuola Andreina Di Maso, e gli uffici competenti

OCCUPAZIONE: IL COMUNE E' CONTRARIO ALLE OCCUPAZIONI E MIRA ALLA LIBERAZIONE DEI PALAZZI ASSIEME ALL'APPROVAZIONE DEL PIANO EMERGENZA ABITATIVA
In merito alla questione Occupazione, Foschi ha riferito che l’amministrazione pubblica è contraria alle occupazioni. Ha ribadito che la palazzina in via Cerruti, confermando quanto già riferito dal Presidente Scipioni e dal Vice sindaco Nieri, non sarà né acquistata né affittata sulla base sia per scelta dell’amministrazione sia perché non è consentito dalla legge. Peraltro giova ricordare che lo stesso proprietario della palazzina ha diramato una nota ed un comunicato stampa in cui non solo afferma che la palazzina non sarà venduta al Comune ma lamenta il mancato intervento da parte delle istituzioni
Il capo segreteria ha tenuto a precisare che in via Cerruti l’occupazione dovrà terminare. Ha buone ragioni di ritenere che l’approvazione del provvedimento sull’emergenza abitativa (in via di approvazione alla regione Lazio) dovrebbe consentire la liberazione pacifica del palazzo
Tuttavia approvati questi interventi le occupazioni e in particolare quella di via Cerruti non avranno più giustificazioni politiche (ancorché esecrabile nei metodi) e il problema da politico diventerà esclusivamente di ordine pubblico. In quel momento, Foschi ci ha confermato, che in un modo o nell’altro il palazzo sarà liberato e che la nostra situazione è stata già segnalata al prefetto come tra quelle più urgenti da risolvere.
Il tentativo di questa amministrazione è stato quello di affrontare il problema dell’emergenza abitativa a Roma che è reale e la soluzione pacifica del problema delle occupazioni. Senza entrare nel merito delle scelte amministrative e le modalità adottate per raggiungere gli obiettivi(ognuno, ovviamente si farà le proprie idee) se entro l’anno ottenessimo la liberazione pacifica del palazzo senza assistere a guerriglie urbane all’interno del nostro quartiere sarebbe la cosa migliore.
Noi come cittadini pretendiamo che alle parole seguano i fatti e che la situazione in Via cerruti possa ritornale alla normalità, con la liberazione del palazzo (speriamo spontanea) con la sistemazione di chi ha veramente bisogno di una casa e con il ricorso alla giustizia penale di chi ha approfittato di questa situazione.

FUMI DI SALONE: INTERVENTI SUBITO E RIVEDERE LA POLITICA DEI CAMPI NOMADI
Il Comitato, come già aveva fatto con la precedente amministrazione, aveva trasmesso segnalazioni ed una nota anche all'attuale Sindaco. Foschi anche in questo caso conosceva perfettamente la questione anche perché l’amministrazione attraverso gli organi di polizia sta avviando una indagine approfondita sull'argomento  Si parla della legalità in riferimento agli zingari, ma in questa storia dello smaltimento abusivo dei rifiuti c’entrano anche aziende che smaltiscono i rifiuti in modo illecito.
In merito alla questione ci hanno detto che sarebbero intervenuti nel breve termine mediante controlli e attività di polizia. Ma soprattutto questa amministrazione avrebbe l’intenzione nel medio periodo di rivedere completamente la politica sui campi nomadi che nel corso degli anni è stata un fallimento. I risultati sono sotto gli occhi di tutti quanto a mancata integrazione e recrudescenza del fenomeno dell’illegalità. In particolare il Campo nomadi di Salone, nel corso degli ultimi cinque anni, è passato da 600 nomadi a più di 1000 nomadi. E’ stata abbandonata la vigilanza 24 ore su 24 delle forze di polizia locale.
Come Comitato abbiamo chiesto innanzitutto il ripristino di tale vigilanza ed interventi di polizia più pressanti.

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL CAMPO NOMADI: SOPRALLUOGO E NOTA DELL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
Dario Nanni, ha richiesto alla Commissione politiche sociali di Roma capitale di intervenire sulla questione. In risposta, Venerdì prossimo, la Commissione politiche sociali, effettuerà un sopralluogo nello stesso campo, per affrontare la questione dei roghi e della gestione del campo.
L’Assessore all’ambiente Estella Marino, successivamente ad una interrogazione presentata dal Movimento cinque stelle sulla questione dei fumi in Via di salone, ha riferito che ha ordinato maggiori controlli alle autorità competenti.
Anche la Commissione presieduta da Daniele Grasso in Municipio VI ha effettuato una prima riunione sull’argomento per far proposte concrete a Roma capitale in merito a diverse modalità di gestione del campo nomadi che negli ultimi anni si è rivelata un fallimento

mercoledì 4 settembre 2013

il Cdq incontra il Presidente Scipioni: occupazione, fumi nocivi, scuole, strade

Il Comitato di quartiere di Nuova Ponte di nona continua l'attività di raccordo con le istituzioni al fine di rappresentare le problematiche più urgenti nel quartiere presso le Istituzioni. A Tal fine lo scorso martedì  3 settembre c'è stato   il primo incontro con il Presidente del Municipio Marco Scipioni per avere risposte chiare su quello che questa nuova Amministrazione intende fare in merito.  Per conto del Comitato, erano presenti il Presidente, Bruno Foresti e il Vice Presidente Roberto battistoni

Di seguito i punti toccati e gli impegni presi dal Presidente.

OCCUPAZIONE VIA CERRUTI

Il primo argomento affrontato è stato quello dell'occupazione in Via Cerruti. Non è la prima volta che il Comitato incontra le istituzioni, su questa questione. Il presidente Scipioni ci ha assicurato che a breve contatterà il Sindaco e gli assessori per questa questione che intendere risolvere con la liberazione del palazzo, ripristinando la legalità, e la sistemazione di chi effettivamente ne abbia diritto nell'ambito di un piano casa. Il presidente sostiene che la situazione deve essere risolta. Inoltre Marino non accetterebbe - così ci ha detto - proposte da parte di costruttori che intendessero vendere l'immobile al Comune. Pertanto l'intenzione dell'amministrazione è di liberare il palazzo di Via Cerruti. La questione non è certamente facile perché attualmente sono 166 i palazzi occupati in tutta Roma, compreso quello di Via Cerruti, e che in ogni caso si potrà liberare il palazzo accompagnandolo da un provvedimento sull'emergenza casa che è reale.



Noi come Comitato abbiamo fatto presente che in via Cerruti la situazione è anomala perché per la prima volta è stato occupato un palazzo da porre in vendita in un nuovo contesto residenziale dove si sta creando un clima di tensione continua. Il problema di ordine pubblico è reale. Il Presidente ha assicurato che si rende conto della peculiarità della questione ed è per questo che vogliono risolvere la questione. Ora speriamo che alle parole seguano i fatti. Ma la volontà politica è stata espressa. Ci auguriamo che per gli abitanti di Via Cerruti e per il bene del quartiere la situazione venga risolta. Noi, come Comitato di Quartiere  facciamo e faremo tutto il possibile affinché lo sia.

FUMI DI SALONE e SICUREZZA

Anche qui, come chi ci segue sa bene, l’attività del Comitato è stata pressante, con esposti, denunce e lettere al Sindaco. Scipioni vuole affrontare di petto la questione, cercando di ristabilire la legalità nel campo mediante le istituzioni preposte. In particolare il Presidente ci ha assicurato che avrebbe contattato al termine della riunione Di Maggio, il responsabile del reparto sicurezza della Polizia Municipale, per attivare tutte le misure necessarie.


Noi abbiamo richiesto espressamente il ripristino della vigilanza della polizia locale 24h su 24. Per quanto riguarda la vigilanza dei parchi e delle strade il presidente ha in cantiere diversi progetti con la Protezione Civile e le guardie zoofile che a breve vigileranno sul parco.



VIA DI SALONE E VIA NOALE

Dopo le denunce del comitato mediante comunicati sullo stato pietoso delle due arterie, dove si sono verificati numerosi incidenti anche mortali, abbiamo formalmente consegnato al presidente un documento di richiesta di messa in sicurezza delle strade in oggetto. Il Presidente conosce bene la storia di Via Noale, in quanto era capogruppo del PD quando è stata aperta. Quella strada era una strada di cantiere, inadatta per un traffico intenso. Andrebbe pertanto rifatta da capo e ci vorrebbero svariati milioni di euro. Noi abbiamo chiesto che in attesa del reperimento di questi soldi di adottare comunque dei provvedimenti tampone per evitare ulteriori morti.


In ogni caso partirà a breve una battaglia da parte del CdQ per non pagare il pedaggio delle complanari. In questo modo avremmo una arteria gratuita e sicura per raggiungere il GRA che permetterà a molti di noi di non utilizzare via noale!

SCUOLE

La carenza di strutture scolastiche è, grazie anche alla pressante attività del Comitato di Quartiere,  perfettamente conosciuta dall'attuale Amministrazione. Già ad Agosto alcuni rappresentati del comitato di quartiereperaltro genitori dei bambini delle prime elementari che ringraziamo personalmente, hanno incontrato l’assessore alla Scuola Andreina Di Maso, per rappresentare la situazione attuale e futura delle scuole nel nostro quartiere, che se non si interverrà presto non sarà così rosea.


Il comitato in quella occasione ha trasmesso un documento con i numeri dell’emergenza. Su questo punto intendiamo aggiornarvi a breve contattando la nuova dirigente e nuovamente l’assessore. Intanto venerdì prossimo il comitato incontrerà l’assessore ai lavori pubblici di Roma Capitale, chiedendo la costruzione di nuove strutture scolastiche.

mercoledì 28 agosto 2013

Via Noale, ennesimo incidente mortale: è urgente intervenire. Appello a Scipioni

L'incidente mortale su Via Noale era preannunciato. 
E' più di un anno che denunciamo come Comitato le condizioni pietose di quell'arteria che non è esattamente una strada secondaria dell'VI Municipio ma è l'unica strada di collegamento del versante collatino al Grande raccordo anulare (uscita La Rustica). Purtroppo non è il primo incidente e se non si interviene urgentemente non sarà l'ultimo. l'Amministrazione si deve assumere le sue responsabilità e mettere in sicurezza quel tratto di strada! Dietro nostra richiesta,  la precedente amministrazione fece un sopralluogo ad opera della Commissione lavori pubblici e accertò lo stato fatiscente della strada ma ci dissero che non c'erano i soldi! Quanto vale la vita di una persona? Facciamo un appello al Presidente del Municipio Scipioni e all'Amministrazione tutta affinché venga ripristinato il manto stradale, appongano la segnaletica verticale e orizzontale ormai scomparsa, installino l' illuminazione e adeguati guardrail per impedire, come è successo numerose volte che tir e automobili cadano nel fossato presente ai lati della strada.

giovedì 18 luglio 2013

La Fermata FR2 Nuova Ponte di Nona si farà, è una certezza!



Ebbene sì, finalmente la tanto agognata fermata della FR2 a Nuova Ponte di Nona si farà! Il 16 luglio 2013 si è tenuta una Conferenza dei Servizi che  - abbiamo appreso dal responsabile del procedimento, contattato telefonicamente - ha di fatto dato il via libera alla costruzione di questa (verrebbe da dire benedetta) fermata. A settembre poi ci dovrà essere la formalizzazione del provvedimento di approvazione del progetto per poi passere ad indire il bando di gara e alla costruzione della fermata vera e propria. Tempo stimato tre anni.

Dopo tante penare, finalmente ora però è una certezza. E quindi alla fine sono serviti i numerosi colloqui informali e formali con il Comune di Roma (Marco Di Cosimo Presidente Commissione Urbanistica), il provveditorato alle opere pubbliche  e i numerosi solleciti alle Istituzioni e i numerosi articoli pubblicati su questo sito e anche sui giornali.

Finalmente quello che doveva essere già pronto nel 2005, con 10 anni di ritardo, potrà diventare realtà. Tra tre anni potremo utilizzare una fermata con un parcheggio che si rispetti e se aggiungiamo le nuove complanari, l'intero quadrante EST potrà tirare un respiro di sollievo.

Che dire...un grazie a tutti, ma soprattutto agli uomini di buona volontà siano essi tecnici, politici e burocrati e cittadini che hanno finalmente permesso questo risultato. E un pizzico di merito ce lo prendiamo anche noi che abbiamo creduto in questo obiettivo e lavorato per raggiungerlo.

Ma del resto ce lo dovevano, anzi lo dovevano a tutte le famiglie che hanno investito il loro futuro in questo quartiere credendo a tante promesse che spesso sono state deluse. Qualche volta i sogni diventano realtà!

Come comitato di quartiere, attraverso i contatti in Regione Lazio già avviati con una specifica riunione cercheremo di monitorare da vicino la questione.

venerdì 12 luglio 2013

Lenzuoli bianchi per la legalità, lenzuoli bianchi per dire NO all'occupazione


Oggi il movimento action, quel movimento che in maniera professionale occupa stabili in tutta Roma, farà una manifestazione a Ponte di nona, per difendere l'occupazione degli stabili di Via Cerruti. E' incredibile come nel comunicato dei manifestanti si dica a chiare lettere che "l'obiettivo è che l’occupazione diventi un luogo importante e prezioso per tutto il quartiere per capire quali sono le problematiche che ci accomunano e le soluzioni che possiamo costruire".

Un atto illegale non è mai una occasione preziosa.

L'occupazione sta solo gettando scompiglio ansia, disordini, e danni economici nei confronti dei cittadini e certamente non è questo il modo di risolvere l'emergenza casa che è un problema reale e che andrebbe affrontato celermente dalle istituzioni.

Che il comunicato sia firmato "popolo di ponte di nona" è quantomeno assurdo. Quel movimento non rappresenta nessuno nel quartiere e non c'è alcun popolo di ponte di nona che l'appoggerà..
Il vero popolo di ponte di nona non manifesterà perché è per la legalità. Lo capissero anche i politici che 15.000 persone del quartiere sono contrarie a quello che sta succedendo.

I manifestanti di oggi, oltre ai 30 occupanti dello stabile, saranno simpatizzanti di action, provenienti da tutta Roma. Sul gruppo facebook dedicato al quartiere c'è stata la sollevazione di massa, una rivoluzione massmediatica contro tale manifestazione. Centinaia di messaggi dicono che non parteciperanno alla stessa.

Gli abitanti di VIA CERRUTI, per esprimere il dissenso nei confronti della manifestazione degli occupanti che si svolgerà proprio nella loro via esporranno un LENZUOLO BIANCO simbolo della legalità che vogliamo si rispettasse sempre nel nostro quartiere e in tutta Roma. sarà un modo di esprimere il dissenso in modo civile e pacifico, stigmatizzando ed essendo contrari ad ogni forma di violenza fisica e verbale nei confronti di chiunque.

sabato 29 giugno 2013

Fumi dal campo nomadi: si ricomincia! Sindaco (Marino) che si fa?



"C'è qualcosa che non va in questo cielo" dice una nota canzone di un famoso cantautore italiano. Quello che non va è che i roghi dal campo nomadi di Salone, sono ricominciati! E quindi fumo nero, acre, denso che entra dentro casa, che impregna i vestiti, che crea problemi a grandi e piccini.

Dobbiamo aspettare 10 anni e dei casi di tumore perché qualche cosa si muova in modo efficace? Chiediamo all'attuale e nuovo Sindaco, visto che il suo predecessore con la bandiera della legalità impugnata non è riuscito a risolvere né attenuare il problema, se sarà in grado di farlo!

Abbiamo dovuto fare un video l'anno scorso per testimoniare questa illegalità perdurante da quel luogo (o anche non-luogo vista l'impunità). Si sono sprecate le chiamate e gli interventi alla Polizia di Roma Capitale, Polizia di Stato, Carabinieri, Forestale e Vigili del Fuoco.

Ma niente, si continua a bruciare illegalmente materiale di vario genere (tra cui plastiche, gomme, olii) con esalazioni dannose per la salute di tutti: vicini e lontani dal campo nomadi.


Cosa devono fare degli onesti cittadini per veder rispettata la legalità in questa città? Cosa devono fare le forze dell'ordine affinché le loro attività non siano vane?

Siamo venuti in possesso di un dossier, pubblico, fatto dalla Polizia di Roma Capitale in cui sono dettagliati gli interventi, le denunce, le attività di indagine e tanto altro che hanno riguardato proprio questo fenomeno. Segno che le forze dell'ordine non sono con le mani in mano. Anzi! Ma sono comunque impotenti, visto che il fenomeno perdura anche in questi primi giorni di estate 2013.



Di seguito alcuni stralci di tale dossier pubblico (del 10/12/2012, prot. 224542) inviato dal Vice Comandante della U.O. Sicurezza Pubblica ed Emergenziale - Reparto Emergenza sociale al dott. Giuseppe Italia dell'Ufficio Coordinamento Politiche della Sicurezza - Patto Roma Sicura.

***
oggetto: "problematiche connesse ai ripetuti incendi dolosi in località Salone [...] adiacenze Villaggio nomadi di Roma Capitale"


Con la presente si informa I'ufficio in indirizzo in merito agli esiti delle complesse e prolungate
attività di contrasto poste in essere dallo scrivente comando di Polizia Locale, nel tentativo di
contrastare e debellare il fenomeno criminose di cui in oggetto.



Preliminarmente appare utile evidenziare la frequenza degli episodi di incendio verificatisi in tale
località, ed il conseguente impegno profuso dal personale di polizia locale in tale arco temporale.
Considerato che in caso di incendi nelle aree adiacenti il Villaggio nomadi di Via di Salone, per
esplicita richiesta della Sala Operativa del 118 le autobotti dei VV.FF. non effettuano interventi se
non viene loro garantita la presenza sul posto di personale di polizia, si rappresenta che, solo
nell'anno 2011, su detto sito sono stati effettuati circa nr.80 interventi da parte dei Vigili del
Fuoco, sempre in riferimento alla presenza di incendi provocati da ignoti su cumuli di materiali di
risulta e rifiuti di vario genere.
Altrettanto frequenti sono stati, nel corso dello stesso anno, gli interventi delle autopattuglie della
Polizia Locale di Roma Capitale (U.O. Sicurezza Pubblica ed Emergenziale ed U.O. VIII Gruppo)
in occasione di tali eventi dolosi.
Nell'anno 2012, dal mese dal mese di gennaio e fino al mese di luglio, ci sono stati almeno ulteriori nr. 30 interventi nei medesimi siti, in occasione di altrettanti eventi di “incendio di discariche ed altro",definizione riportata ripetutamente nei rapporti dintervento dei VV.FF..
E' capitato spesso che le autopattuglie di polizia locale della U.O. SPE intervenute per
segnalazioni di incendio, siano poi dovute rimanere lungamente in attesa prima dell'arrivo sul
posto delle autobotti dei VV.FF. Le attività eseguite in località Via Cipolletti/via di Salone dalla scrivente U.O., anche in collaborazione con personale di polizia locale in forza alla U.O. VIII Gruppo, hanno consentito in data 02.08.2012 rindividuazione di un insediamento abusivo caratterizzato dalla presenza di nr. 44 baracche ed ulteriori giacigli di fortuna ricavati allinterno di vari edifici industriali in disuso, con conseguente denuncia in stato di liberta a carico di nr 24 cittadini rumeni, con contestuale individuazione di una discarica abusiva di rifiuti per cui si è reso necessario procedere al sequestro di un'area di circa mq.70.000, di proprietà della ITALGAS SPA.
Le suddette attività sono state finalizzate all'accertamento di molteplici ipotesi di reato, per delitti
contro il patrimonio e contro l'ambiente e/o contro l'incolumità pubblica, perpetrati da soggetti
afferenti ad un insediamento nomadi abusivo (con necessità di procedere alla relativa identificazione e denuncia), aII'interno dell“areaprivata sita in localita Roma, ,Via Cipolletti - Via di
Salone di proprietà della Parte offesa indicata in epigrafe.
Detta area risulta ubicata nelle immediate adiacenze del Villaggio nomadi di Roma Capitale di Via
di Salone nr. 323, sito quest'ultimo che, d'ora in avanti, verrà più semplicemente indicato come
“SITO B".


Nel corso del tempo, questo ufficio ha avuto modo di acquisire copiosi indizi che fanno ritenere di
essere in presenza di reati riconducibili a soggetti dimoranti, ovvero abitualmente frequentanti o
comunque collegati alla comunità nomadi del villaggio Attrezzato di Roma Capitale presente in via
di Salone nr. 323, ovvero all'ulteriore insediamento abusivo costituitosi proprio all'interno dei “SITO
A" di proprietà dell'ITALGAS SpA.
Per meglio comprendere i numerosi illeciti penali ed ambientali e la conseguente situazione di
degrado e di grave allarme sociale, connesse alla presenza di tali insediamenti, appare utile un
cenno al pregresso storico agli atti dello scrivente comando di polizia locale, come di seguito
brevemente riepilogato, ciò anche a conferma della particolare e continua attenzione mantenuta
su detto sito.
L'area in questione, e stata oggetto negli ultimi anni di reiterate invasioni arbitrarie da parte di
nuclei familiari composti da soggetti senza fissa dimora di origine comunitaria o straniera, con
conseguente creazione di insediamenti abusivi, ed ha richiesto l'attivazione di innumerevoli
interventi di sgombero, da parte di personale degli scriventi uffici.
Tuttavia, nonostante i numerosi interventi effettuati, detta proprietà ha continuato ad essere
interessata da un fenomeno endemico di reinsediamento, ad opera di nuclei familiari
assolutamente restii ad abbandonare la zona.


Peraltro, in merito a tale insediamento, sia pure informalmente sono stati raccolti alcuni indizi di
una possibile attività di “affitto” delle baracche e degli ulteriori luoghi di dimora costruiti all'interno di tale area, attività gestita da soggetti collegati al vicino villaggio nomadi autorizzato.


[Omissis dei numerosi interventi effettuatui]


La reiterazione di tali eventi dolosi, trovava ulteriore riscontro anche nei numerosi esposti che
prevengono dalla cittadinanza e di cui a titolo di esempio si riportano i seguenti riferimenti:
 


- Interrogazione presentata dal Consigliere Dario Nanni - Campo nomadi in Via di
Salone (Municipio VIII) e problemi di tutela della sicurezza e salute pubblica (rif. Prot. 141971
del 14.08.2012 - Comando Generale:
 

[Omissis]


Più recente è l'esposto pervenuto a mezzo fax dal “Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona -
Roma Est” con cui viene lamentato il costante disagio dei cittadini e il grave pericolo per la salute
pubblica connesso alla continua emissione di fumi nocivi dovuta ai roghi di rifiuti tossici accesi nei
pressi del campo nomadi di Via di Salone. A


[Omissis]


Nel contempo si dava comunque corso a sopralluogo finalizzato alla corretta individuazione dei
rifiuti presenti in discarica, al quale interveniva, su specifica richiesta d'ufficio, personale del
Servizio Suolo Rifiuti e Bonifiche della Sezione provinciale dell' ARPALAZIO, che successivamente ha trasmesso propria relazione tecnica.
 

[Omissis]
 

ll sopralluogo ha permesso di evidenziare la presenza di una vera e propria discarica abusiva, con
uno stato dei luoghi caratterizzato da grave situazione di degrado ed inquinamento, con presenza
di consistenti quantita di rifiuti ivi depositati abusivamente, e loro abbandono definitivo finalizzato
allo smaltimento anche mediante incenerimento, ovvero con conseguente attivita di cernita,
separazione, raccolta e recupero con creazione di depositi temporanei di materiali ferrosi e di altri
metalli, pronti per essere trasportati e commercializzati, ad esito di condotte poste in essere da
ignoti, con modalità più o meno sistematiche, e comunque ripetute nel tempo e in modo non
occasionale.
Il sito in questione e apparso apprestato per raccogliervi rifiuti da ignoti, gestito in modo
organizzato da persone strumentalmente attrezzate e dotate di autocarri adibiti a trasporto dei
rifiuti e quindi dediti al funzionamento della discarica stessa, per ricavarne ingiusto profitto:
i rifiuti non recuperabili infatti, come confermano gli indizi raccolti in loco, vengono incendiati ed in parte dispersi nelfatmosfera e nel terreno.
Nella fattispecie si tratta di evidente immissione dei rifiuti nel terreno, senza alcun trattamento;
discarica di rifiuti inerti, rifiuti non pericolosi, rifiuti diversi da rifiuti urbani, rifiuti pericolosi stabili e non reattivi e di rifiuti tossici durante la fase di smaltimento e separazione mediante incendio.
Si e avuto modo di accertare la presenza di rottami plastici ivi abbandonati dopo essere stati
sottoposti e tecniche manuali di separazione e recupero da componenti metalliche:
trattasi di numerosi rottami di frigoriferi in disuso, ivi smaltiti da ignoti, dopo aver provveduto al
distacco di componenti, parti di rivestimenti di coibentazione, con contestuale recupero di motori,
circuiti di refrigerazione, e altre parti metalliche.In merito deve peraltro evidenziarsi l'illecito svuotamento dei circuiti di refrigerazione dai gas
contenuti al loro interno, (gas nocivi per fambiente) che anziche essere oggetto di recupero e
smaltimento a norma di legge, e verosimile ritenere che siano stati liberati e dispersi nelfatmosfera
( con ulteriore grave danno ambientale).



Si intende richiamare la circostanza che detti rifiuti risultano trattati, in ingenti quantitativi, senza
precauzione alcuna ed in assenza di autorizzazioni, per ricavarne materie secondarie, quale
probabile fonte di lucro.
Inoltre appare significativa di ulteriore attività di gestione illecita di rifiuti l'accertata presenza di
alcuni cumuli di rottami metallici misti apparente pronti e predisposti per essere caricati e
trasportati per definitiva commercializzazione.
Sulla scorta degli elementi acquisiti in sede di sopralluogo, si desume univocamente che i rifiuti
sono stati prima raccolti presso terzi e poi trasportati, a titolo oneroso, sino all'interno della
proprietà dove vengono sistematicamente gettati per lo smaltimento non autorizzato, ovvero, se
del caso, destinati a successivo trattamento (mediante smontaggio, demolizione manuale elo
incendio) per ottenere la separazione ed il recupero delle varie componenti metalliche.
Queste ultime, infine vengono raccolte trasportate e rivendute presso alcuni centri di raccolta e
recupero rottamatori, in assenza delle prescritte autorizzazioni e nella completa inosservanza di
ogni prescrizione prevista dalle attuali normative, con grave pericolo di danno ambientale.
 


Peraltro, tali modalità di trattamento e smaltimento dei rifiuti mediante incendio e incenerimento,
appaiono confermate anche dai numerosi interventi effettuati su tale sito dal Vigili del Fuoco,
(almeno nr. 8 interventi nel solo periodo compreso tra il 06 novembre ed il 26 novembre 2012)
sempre in riferimento alla presenza di incendi provocati da ignoti su cumuli di materiali di risulta e
rifiuti di vario genere.
 


Altro riscontro positivo in merito allo smaltimento di rifiuti mediante incenerimento a terra, si e
avuto, sempre in sede di sopralluogo, allorquando, anche in presenza di personale dell`ARPA
LAZIO, si e accertato che porzioni estese di detto terreno risultano contaminata da rifiuti
parzialmente bruciati e da uno strato di ceneri e polveri sottili derivate dalla combustione di rifiuti.
 


Sulla scorta di tutto quanto sopra, si è quindi proceduto al sequestro preventivo ex art. 321
comma 3 bis c.p.p. e contestuale sequestro probatorio ex art. 354 c.p.p. del terreno oggetto
di sopralluoggo, situato nel Comune di Roma, località Salone, all'altezza dell'incrocio fra Via di
Salone e Via della Stazione di Salone


[Omissis]


Per quanto di competenza, lo scrivente ufficio, assicurerà, anche per il futuro, ogni attività
preventiva e repressive possibile a tutela della incolumità della salute dei cittadini, nonché ovviamente a tutela dell'ambiente, compatibilmente con la ridotta disponibilità di risorse umane e
strumentali rispetto ai molteplici altri compiti d'istituto, che questo Comando è chiamato ad
assolvere sull'intero territorio metropolitano.


***

Decisamente c'è qualcosa che non va in questo cielo ed in questa città, se non si riesce a contrastare ed eliminare questo fenomeno.


martedì 25 giugno 2013

Urban trekking Nuova Ponte di nona



Camminare a piedi o andare in bicicletta per il quartiere, nella natura e tra i reperti archeologici. Vedere e vivere il quartiere e ciò che lo circonda da un'altra prospettiva, da un altro angolo visuale e con tempi diversi. Camminare o pedalare significa rimettere in discussione i fondamenti di questa nostra epoca: l'ansia di possesso e appropriazione alla logica quantitativa che spinge a produrre e consumare sempre di più. 

Chi usa i piedi per camminare o pedalare sa per esperienza diretta che bisogna essere leggeri e imparare a lasciar andare le cose. Sa che la lentezza è il modo migliore per osservare ciò che succede fuori e dentro di noi, è dare tempo al tempo e portarlo dalla nostra parte. Ripartire dai piedi significa avere in testa un altro modello urbano non più fondato sull'enorme consumo di suolo, sulla privatizzazione degli spazi pubblici e sul predominio incontrastato dell'auto privata, perché camminare e pedalare reclama luoghi aperti, agibili, accessibili, in cui non scompaia la bellezza di un paesaggio. Ed è quello che vogliamo per Ponte di nona. Verdi accessibili a tutti, archelogia integrata con lo spazio urbano, natura integrata con l'abitare. Spazi vivibili. E' una dimensione più umana che vogliamo per il nostro quartiere. Non vogliamo solo dormirci, vogliamo viverlo, a piedi, e con lentezza. Venite con noi, a piedi. A scoprire il quartiere da un'altra prospettiva

l 29 Giugno 2013 il comitato di Quartiere organizza l’URBAN TREKKING di NUOVA PONTE DI NONA. 

E’ sempre stato un nostro desiderio permettere ai cittadini di Ponte di Nona di conoscere più approfonditamente il proprio quartiere, consapevoli che ciò non può far altro che incrementare il legame e l’investimento verso questo luogo dove viviamo. 
In questa ottica si inserisce la giornata di Urban Trekking che toccherà aree interessate dalle battaglie del nostro Comitato per fornire servizi futuri ai cittadini, aree archeologiche e aree verdi bellissime quasi sconosciute.
Abbiamo pensato a questo percorso: https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zspO7h7EGEVM.kmbPIL_i9uAo
La PARTENZA, indicata anche nel percorso pubblicato, sarà ALLE 9:00 dalla ROTATORIA DEL PARCO di Nuova Ponte di Nona adiacente all’area cani.
7 km tra asfalto, parchi e aree della nostra campagna. Il percorso circolare è fatto anche per permette, a chiunque voglia farne anche solo una parte, di aggiungersi o uscire dal gruppo di trekking quando vuole. Il percorso sarà occasione anche per illustrare le aree interessanti della nostra zona e discutere insieme delle possibilità future che offre.
Il percorso è da considerarsi facile e nella mappa trovate in rosso le parti più difficoltose (la prima delle quali, presso il centro commerciale, ha un possibile percorso alternativo). Sono consigliati abbigliamento adeguato alle escursioni campestri, antizanzare e macchina fotografica.

Designazione cariche di Presidenza Direttivo del CdQ

P.R. CDQ: Facendo seguito l’esito delle votazioni del Consiglio Direttivo del Comitato di quartiere  ‘Nuova Ponte di Nona’  dello scorso ...