venerdì 23 dicembre 2016

Commissione Ambiente su Nuova Ponte di nona, Roghi, Raccolta Rifiuti, Porta a porta

Il Direttivo de Comitato di quartiere è sempre al lavoro per rappresentare all'attuale amministrazione le problematiche del quartiere e chiedere soluzioni. Il 23 Dicembre c'è stata una Commissione Ambiente del Comune di Roma, presieduta da Daniele Diaco su vari temi a noi cari e alla quale hanno preso parte una delegazione tutta al femminile: Soana Ridenti e Veronica Altimari del direttivo del cdq. Problematiche già note all'amministrazione Municipale che abbiamo incontrato in più occasioni nella persona dell'Assessore all'Ambiente Katia Ziantoni.

Per quanto riguarda il tema dei ROGHI tossici, subito dopo il nostro comunicato successivo ai roghi del fosso Benzone, e il comunicato del cdq di Colle degli Abeti, è stato ripristinato il new jersey per impedire (speriamo) l'accesso all'area.
Per quanto riguarda più in generale la tematica dei roghi tossici in tutta Roma, è stato riferito che il dipartimento Ambiente sta effettuando un monitoraggio di tutte le situazioni della città di Roma con l'idea di instaurare un tavolo permanente di Sicurezza con le istituzioni e le forze di polizia per tracciare una strategia. La funzionaria presente in commissione ha fatto anche accenno al fatto che, sulle situazioni più problematiche riguardo i campi autorizzati del Comune si inizia un discorso di superamento del campo. Abbiamo  comunque ricordato il rogo del 12 dicembre e come stiano diventando più frequenti in quella discarica abusiva al confine tra Cole degli Abeti e il nostro quartiere. Hanno detto che faranno effettuare dei sopralluoghi con la Polizia Locale.

RACCOLTA PORTA A PORTA e rimozione dei cassonetti stradali: il Comune ed Ama nel VI municipio avvieranno da gennaio/febbraio un progetto pilota di raccolta, stilato da un ingegnere di Torino, che punta ad ottenere il 70% di differenziata.
la notizia è che il progetto che riguarderà  anche noi e del quale dall'inizio del nuovo anno verremo resi partecipi per conoscerne i contenuti in dettaglio.  . E' stato fatto presente che dove già c'è la PAP spesso non vengono fatti i ritiri ed è anche per questo che poi vengono a buttare i rifiuti da noi, Dicono che stanno risolvendo anche questo problema con Ama.
Entro l'anno prossimo dovrebbe essere costruita l'isola ecologica a Via Cerroncino, dietro Il centro commerciale Roma Est


MANUTENZIONE AREE VERDI - Presente anche Angelo Panetta, dirigente responsabile del servizio Giardini per il nostro Municipio che ha descritto la situazione attuale. Ha affermato che con le risorse in essere non è possibile fare alcuna programmazione ma che sono riusciti ad effettuare comunque alcuni interventi su tutto il territorio municipale seppur a fatica.
Tuttavia sono stati pubblicati nuovi bandi che dovrebbero essere assegnati entro primavera con nuove risorse e strumentazione (pensate che ad oggi il VI ha solo nove addetti e macchine in prestito dal V) e che se tutto va come deve andare, dal mese di giugno inizia la nuova programmazione di manutenzione delle aree verdi. Abbiamo ricordato l'illuminazione del parco di Gastinelli. Hanno preso in carico la segnalazione ma ad oggi ci hanno fatto capire che non ci sono risorse.

Si è discusso anche sulla questione del pecoraro sui quali dedicheremo un apposito post, per riepilogare  la situazione attuale. L'amministrazione ha comunque preso l'impegno di spostarlo.

giovedì 15 dicembre 2016

Roghi tossici, ormai bruciano in mezzo alle nostre case e a pochi metri da una scuola

COMUNICATO STAMPA CDQ NUOVA PONTE DI NONA
Roma, 15 dicembre 2016
Roghi tossici, ormai bruciano in mezzo alle nostre case e a pochi metri da una scuola
Se per assurdo ci eravamo prefissati un limite di sopportazione, e tolleranza, circa la combustione illecita dei rifiuti che ripetutamente si verificano nelle nostra zona, quel limite è stato superato martedì 12 dicembre. Ormai i roghi tossici non si fanno più nei pressi dei campi rom, cosa sempre considerata grave per noi e per gli abitanti del villaggio attrezzato di via di Salone, ma negli ultimi mesi questa attività viene fatta in una stradina chiusa del vicino quartiere Colle degli Abeti, traversa di via Nicola Saliola, che in linea d'aria dista a poche centinaia di metri dalla scuola di via Corbellini, e dalle nostre case. 
Adesso basta. Perchè quello che è accaduto martedì indica chiaramente che se non si prederanno provvedimenti immediati, il fenomeno è destinato a crescere. In questa discarica abusiva, denunciata da tempo dai cittadini alle autorità competenti, si sversa ormai di tutto. Era solo questione di tempo che venissero innescati anche dei roghi. Un'enorme colonna di fumo nero alla diossina, come non si era mai vista, martedì si è alzata in cielo. Odore acre e tossico che, purtroppo, ha invaso le nostre case, le scuole, le attività commerciali, per molte ore.
Il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona, dopo aver atteso inutilmente soluzioni dal Campidoglio già con le amministrazioni di Gianni Alemanno e Ignazio Marino, oggi chiede direttamente al sindaco di Roma, Virginia Raggi, pugno duro. Pugno duro contro il degrado che deriva dalle discariche abusive nella zona, contro il traffico illecito dei rifiuti. Pugno duro contro una prassi che riteniamo grave per la nostra salute. È infatti nel sindaco il dovere di preservare la salute pubblica dei cittadini. Il Cdq, che annuncia azioni dimostrative forti, pretende quindi di essere ricevuto dalla prima cittadina della Capitale o da un suo delegato, nel più breve tempo possibile. Non vorremmo essere costretti a constatare, ancora una volta e malgrado le promesse elettorali di giugno, che le periferie romane sono costrette a combattere le proprie battaglie da sole. Anche noi siamo Roma, e il tempo è scaduto.

martedì 22 novembre 2016

TRENI, ARRIVA L’ORARIO INVERNALE: LA STAZIONE DI PONTE DI NONA RADDOPPIA LE CORSE

A partire dall'11 dicembre 2016

Con l'introduzione dell'orario invernale, la stazione di Ponte di Nona, appartenente alla Linea FL2 (Roma-Tivoli-Avezzano) e inaugurata solo lo scorso aprile, raddoppia - quasi - le corse.
Tra le novità più importati, i treni in partenza da Roma verso il nostro quartiere nell'orario di punta del rientro, su cui il Comitato di quartiere avevamo da subito espresso perplessità perchè insufficienti. Con i nuovi orari (in vigore dall'11 dicembre) possiamo dire di aver ottenuto una “piccola vittoria”, la più grande è stata senza dubbio la realizzazione dello scalo ferroviario, con un investimento di circa 4 milioni di euro da Trenitalia.

Nel dettaglio (gli orari sono già consultabili sul sito di Trenitalia) dalla stazione di Ponte di Nona in direzione Roma nei giorni feriali sono 44 le corse (attualmente sono 26) il primo treno alle 5:43, l’ultimo alle 22:33. Da Roma a Ponte di Nona il primo parte da Termini alle 5, nella fascia di punta da rientro alle 17:38, 17:50, 18:20, 18:50, mentre l’ultimo treno partirà da Tiburtina alle 22:05. Il sabato saranno 30 le corse contro le attuali 15, domenica 10 corse (oggi sono 5). Fermeranno anche i “fast” (corse veloci) provenienti dall'Abruzzo e da Tivoli.

“Siamo felici di constatare che hanno accolto quasi tutte le nostre richieste, ma c’è ancora da fare e noi come comitato non molleremo la presa – commenta il presidente del Cdq, Bruno Foresti – Innanzitutto vorremmo avere più collegamenti con lo scalo di Termini, notevolmente più comodo e centrale per i pendolari. Ma tra le priorità, il Comitato sta lavorano per riuscire ad ottimizzare le corse del bus 555 in base alle partenze e arrivi dei treni, creando delle coincidenze utili a chi non vuole, o non può, arrivare alla stazione con mezzi propri".

mercoledì 9 novembre 2016

Parcho archeologico a fine 2017?

L'amministrazione Municipale, a seguito di nostra richiesta, si sta occupando del futuro parco archeologico che dovrebbe essere pronto a fine 2017. Vigileremo affinché ciò accada.
Riportiamo quanto scritto su Facebook dal Movimento cinque stelle del VI Municipio.

Parco Archeologico di Ponte di Nona -
A Natale 2017 la consegna ai cittadini
Su sollecito dei cittadini e del CDQ di Ponte di Nona Nuova abbiamo incontrato l'architetto Castelli e l'ing. Bonifati, della Master Engineering, per capire lo stato dei lavori del Parco Archeologico, opera di urbanizzazione a scomputo della Convenzione M2 Lunghezza - Ponte di Nona. Un'opera rimasta ferma per mesi, a seguito della delibera di Tronca che individuava all'Interno dell'area adibita a parco, una delle 4 isole ecologiche del Municipio.
"Dopo la delibera di Giunta con cui si definiscono i nuovi siti idonei alla realizzazione dei centri di raccolta municipali, i lavori del consorzio dovrebbero proseguire senza ulteriori interruzioni.
Il parco, con un'estensione totale di 20 ettari, rappresenta un'area di interesse archeologico e naturale di grande valore per i cittadini di questo versante che hanno bisogno di vivere in sicurezza gli spazi verdi e i luoghi di incontro sociale e culturale. Il progetto prevede la valorizzazione dell'antica Via Collatina, la realizzazione di percorsi pedonali, area cani recintata, area giochi per bambini, un laghetto, un chiosco bar/servizi, un'area ludico/sportiva, un'area eventi con teatro e tanto verde. Su proposta del consigliere Agnini e' stata avanzata la richiesta di prevedere un parco inclusivo con alcuni giochi per i bambini disabili. Tutta l'area, ci assicurano, sarà priva di barriere architettoniche."
I lavori, quindi proseguono e il consorzio annuncia la chiusura dei cantieri tra 1 anno circa, con l'accesso ai cittadini per Natale del 2017.
"Vigileremo sui lavori per garantire il rispetto della convenzione e fare in modo che quest'opera diventi un punto strategico all'interno del patrimonio naturalistico e archeologico del Municipio VI."




giovedì 13 ottobre 2016

RIPRISTINO ILLUMINAZIONE DEL PARCO SINISGALLI

I componenti del cdq D.Musolino e R. Santilli dopo aver rilevato il mancato funzionamento di più di 30 lampioni al parco di Ponte di nona (CIa Chiodelli/Conti), li hanno tracciati e numerati, apponendo una etichetta (purtroppo non sono numerati da ACEA come quelli che stanno in strada) e hanno effettuato la segnalazione per conto del comitato. Un lavoro strepitoso che potete vedere nella mail. Il comitato in occasione dell'incontro con l'assessore all'ambiente del Municipio ha sollecitato il ripristino. Nei giorni scorso ACEA è intervenuta ripristinando tutte le lampadine spente.

I RECORD DEL VI MUNICIPIO E LA CARENZA DI STRUTTURE SCOLASTICHE.



I RECORD DEL VI MUNICIPIO E LA CARENZA DI STRUTTURE SCOLASTICHE.




Da un recente studio fatto proprio dal Comune di Roma si evince che il VI Municipio, è caratterizzato dal maggiore fabbisogno di asili nido in tutta Roma e dal dal maggiore fabbisogno di servizi per le famiglie con minori su tutta Roma. Se però si va analizzare il maggior fabbisogno di strutture scolastiche per l'infanzia all'interno del Municipio è nel versante Prenestino che c'è maggiore carenza. Bruttissimo record. Di fronte a questa situazione suona come una vergogna e uno scandalo che a ponte di nona ci siano ben due strutture comunali per l'infanzia gia costruite e pronte all'uso. Stiamo parlando del nido di Via Luigi Crocco di fronte alla stazione ponte di nona e del nido nel punto verde qualità di ponte di nona. Altra strutture scolastiche pronte per l'infanzia pronta si trova a Villaggio Prenestino in Via Montagano e a Lunghezzina a Via Monte Michelangelo. Un amministrazione pubblica, visti i numeri, dovrebbe affrontare tale priorità. immediatamente. Invece queste sono strutture costruite da anni e per vari motivi mai aperti. Su alcune ci ono stati intoppi burocratici su altre invece c'è stato solamente un vergognoso taglio di fondi come nel caso dell'asilo di Via Luigi Crocco. non ci sono soldi per aprire le scuole da noi.

scarica il PDF dello Studio del Comune di Roma

Incontro con l'Assessore Ziantoni



INCONTRO CON L'ASSESSORE ZIANTONI
Il 31 agosto Il Comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona ha incontrato Katia Ziantoni, Assessora all'ambiente e Mobilità del Municipio e Fabrizio Tassi , Presidente della Commissione ambiente e alla mobilità del Municipio. Per il comitato erano presenti Bruno Foresti e Francesco Ortolani. Presente anche Federico verdicchio del cdq Colle degli Abeti. Di seguito una relazione dell'incontro.

RIFIUTI. Abbiamo esposto le note problematiche del nostro quadrante (Raccolta non continuativa del porta a porta e sversamento continuo dei rifiuti fuori i cassonetti). Abbiamo ribadito la richiesta del porta a porta anche per il nostro quartiere. Ziantoni ci ha detto che entro dicembre devono definire le politiche industriali della nuova AMA e che richiederanno il porta a porta per tutto il Municipio, quindi anche per il nostro quartiere. Inoltre punteranno a far rispettare il contratto di servizio con AMA che già oggi prevede lo spazzamento in molte strade del quartiere ma che non viene rispettato.

ISOLA ECOLOGICA. Dopo la nostra segnalazione con la quale abbiamo denunciato la recente (assurda) localizzazione dell'isola ecologia dentro il parco archeologico in costruzione e la nostra proposta di spostarla via Casale Cerroncino, la Giunta ha accolto e approvato le nostre richieste. L'isola ecologia a ponte di nona si farà proprio li e sarà la prima a funzionare, nel nostro Municipio.
PARCHI. Abbiamo segnalato la scarsa, carente e inefficace manutenzione dei parchi, il mancato funzionamento di molti lampioni nel parco Sinisgalli e la carenza dell'impianto nel parco di Via Gastinelli. Ziantoni ci ha riferito che la manutenzione del verde è bloccata in tutta Roma perché per mesi non sono state fatte le gare per appaltare il servizio e che attualmente il servizio giardini del Dipartimento non ha mezzi e uomini sufficienti per fare un servizio adeguato. Le gare si dovrebbero definire a ottobre/novembre. La Ziantoni si è presa l'impegno di fare richiesta ad Acea di nuovo impianto di illuminazione al parco di Via Gastinelli e di fare la segnalazione all'Acea per il parco Sinisgalli.

AREE VERDI SPARTITRAFFICO. Abbiamo appurato che lo spazzamento e la pulizia (al pari dello sfalcio dell'erba) dell'area verde spartitraffico in viale Caltagirone è di competenza del servizio giardini e non dell'AMA. Pertanto è ancora piu difficile ottenere una pulizia in assenza di bando ma il servizio giardini deve agire con le poche risorse a disposizione. E' necessario che all'interno del bando vengano inserite continue pulizie delle aiuole spartitraffico a prescindere dallo sfalcio dell'erba oppure che venha data la competenza ad AMA nel nuovo contratto di servizio.

PARCO ARCHEOLOGICO Il parco archeologico dovrebbe andare avanti, grazie anche alla definizione della questione dell'isola ecologica che ne bloccava la costruzione. la Ziantoni si è ripromessa di convocare il gruppo Bonifati per monitorare l'andamento dei lavori.

PECORARO. Abbiamo riassunto la questione all'assessore, raccontando che noi comitati sin dal 2013 ci siamo mossi per denunciare la questione ma che nulla sin'ora è stato fatto. Abbiamo sottolineato il fatto che oltre ai problemi di ordine pubblico, sicurezza e sanitari, il pecoraro non ha titolo per possedere ed utilizzare i terreni che sono di proprietà comunale. Addirittura l'area vicino piazza Giannelli dove c'è il casale è destinata a servizi pubblici. Abbiamo consegnato l'esposto che avevamo fatto l'anno scorso e tutta la documentazione sottolineando il fatto che non si deve andare ad instaurare una trattativa con il pastore perchè non si tratta con chi commette un illecito. Si tratta di fare quello che stanno facendo ad Ostia, con gli stabilimenti balneari abusivi. . La Ziantoni ha detto che si occuperà del problema dando mandato agli uffici di accertare la problematica al fine poi di mandare andare via il pecoraro. Porrà molta attenzione problema della tutela delle trattamento consono degli animali.

DERATTIZZAZIONE. Dovrebbero avviare la derattizzazione del plesso di Prampolini e dei campi limitrofi come da noi richiesto., con PEC prima della pausa estiva, anche si vostra richiesta.


MOBILITA' Il Muncipio (che però non è competente in materia) ha recepito le nostre richieste di far fermare più treni a Ponte di nona nuovi treni, anzi ritengono che ponte di nona debba sostituire Lunghezza, come punto di riferimento per tutto il quadrante vista la presenza di numerosi posti auto. Trasmetteranno la proposta agli enti competenti. Proporranno inoltre di far girare il 554 a destra, una volta arrivato a Piazza Nottolini per evitare il traffico della Collatina. Al ritorno passerebbe per lo stesso percorso in modo da collegare anche la fermata del treno con il centro commerciale.
Come Comitato oltre far presente le criticità del nostro quartiere continueremo a monitorare l'operato di questa amministrazione affinché metta in pratica ciò che ha detto di voler fare. 

venerdì 15 luglio 2016

La differenziata stradale è un fallimento: a Ponte di Nona invasione di topi e blatte

UN ARTICOLO DI ROMA TODAY


http://torri.romatoday.it/ponte-di-nona/topi-blatte-ponte-di-nona.html


La differenziata stradale è un fallimento: a Ponte di Nona invasione di topi e blatte

Rifiuti in ogni dove, topi che camminano indisturbati tra le strade e blatte che iniziano a fare le prime comparse negli appartamenti. Siamo a Nuova Ponte di Nona, uno dei quartieri del Municipio Roma VI delle Torri. Qui l'emergenza rifiuti sta diventando una vera e propria piaga. Dai residenti una richiesta chiara e precisa: "Vogliamo la raccolta differenziata porta a porta".

Qui, a Nuova Ponte di Nona il criterio della raccolta rifiuti è basato sulla differenziata stradale ma l'emergenza dilaga e l'esasperazione cresce a dismisura soprattutto in seguito alla presenza di topi e blatte tra le vie del quartiere. Una cartolina simile a molte altre provenienti dalle varie zone del Municipio. E' tanta l'esasperazione nel quartiere e dal comitato arriva una richiesta di intervento indirizzata al Comune, al Municipio e all'azienda Ama.

"Chiediamo al Comune, al Muncipio e ad Ama di intervenire", commenta Bruno Foresti, presidente del comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona. "Non si puo vivere in mezzo ai topi - aggiunge - soprattutto perché i cassonetti da cui fuoriescono topi sono collocati nei pressi della scuola, in via Luciano Conti".

Oltre l'appello anche la richiesta di cambiare il metodo di raccolta rifiuti: "Siamo l'unico quartiere a fare la raccolta differenziata stradale, chiediamo di passare al metodo di raccolta porta a porta e di eliminare così i secchioni collocati per strada".



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Il Comitato all'opera per l'ambiente, la mobilità, e la derattizzazione


COMITATO ALL'OPERA.

1) INCONTRO CANDIDATI Durante la campagna elettorale rappresentanti del comitato hanno incontrato i candidati che hanno organizzato eventi nel nostro quartiere, rappresentando le nostre problematiche. E' stato un momento importante di confronto e partecipazione pubblica.
2) PARCO ARCHEOLOGICO Il Comitato ha ritenuto di incontrare l'ingegnere responsabile della master engineering, chiedendo informazioni sui ritardi della costruzione del grande parco nei pressi del centro commerciale (Parco archeologico). I permessi a costruire sono stati concessi a fine maggio. Dopo l'estate inizieranno i veri e propri lavori con la costruzione della rete (idrica, elettrica, di irrigazione). I lavori dovrebbero terminare entro il prossimo anno. Sarà compito della nuova amministrazione controllare l'esatta esecuzione di questa opera, prevista dalla Convenzione urbanistica e controllare con esattezza quante opere sia ancora rimaste. Il parco archeologico prevede oltre all'impianto di irrigazione, la piantumazione erba, percorsi ciclopedonali sterrati, tre campi sportivi (calcetto/tennis), giochi per bambini, un teatro all'aperto e un chiosco bar. L'area comprende anche il laghetto.
Il comitato ha trasmesso la documentazione all'Assessore all'ambiente Ziantoni, chiedendone il monitoraggio.
3) TRENI  Il Comitato sta per presentare alla Regione un progetto di intensificazione delle linee del treno che presto pubblicheremo, sperando di essere ricevuti.

4) MANUTENZIONE PARCHI Il 5 luglio abbiamo preso contatti telefonici con il Servizio giardini del Comune di Roma (sezione sesto Municipio) sig. Verardi competente alla manutenzione dei nostri due parchi ( e del verde delle rotonde e spartitraffico). Abbiamo fatto presente la condizione di degrado in cui versano i parchi che sono praticamente abbandonati. Il sig. Verardi ci ha riferito che quest'anno c'è minore manutenzione perché mancano le ditte alle quali erano stati fatti gli appalti. Inoltre aveva iniziato la manutenzione del parco nuovo ma si è rotto il trattorino che dovrebbe essere nuovamente disponibile entro venerdì. Ci ha promesso che quanto prima provvederà alla sfalcio di entrambi i parchi. Monitoriamo assieme se vengono fatti i lavori. 

5) DERATTIZZAZIONE Il cdq Nuova Ponte di nona ha chiesto al Municipio e al servizio giardini la derattizzazione, la pulizia e lo sfalcio delle zone verdi adiacenti Piazza Giannelli, Via Conti  e il comprensorio scolastico Prampolini


giovedì 12 maggio 2016

AVVIO RACCOLTA PORTA A PORTA PER I COMMERCIANTI DI NUOVA PONTE DI NONA

COMUNICATO STAMPA
AVVIO RACCOLTA PORTA A PORTA PER I COMMERCIANTI DI NUOVA PONTE DI NONA
Roma, giovedì 12 maggio 2016
Il quartiere di Nuova Ponte di Nona nelle ultime settimane sta vivendo un incremento del degrado legato all’abbandono dei rifiuti nei pressi dei cassonetti stradali. Spesso pieni e con la raccolta al collasso.
Dopo numerosi solleciti inviati alla municipalizzata da parte del Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona, dietro la spinta dei volontari del gruppo Retake, il Cdq ha avuto conferma che da lunedì 16 maggio verranno avviate le procedure necessarie ad aprire il servizio di raccolta Porta a porta per gli esercizi commerciali della zona.
Un piccolo passo in avanti rispetto al progetto di estensione del Pap a tutto il quadrante, tra gli obbiettivi prioritari che il Cdq si è imposto da quando si è insediato con nuovo mandato.
Ad informarci di questa soluzione, il referente Ama per il municipio VI delle Torri, Luigi Duraccio, a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’attenzione che ha rivolto al quartiere, e con cui resteremo in contatto passo dopo passo per seguire, insieme, l’avvio del Pap per i commercianti.
Nella speranza che il progetto porterà maggior decoro alle strade di Ponte di Nona e in attesa che il nostro quartiere possa ottenere il prima possibile il sistema di raccolta Porta a porta per tutte le utenze domestiche, con l’eliminazione definitiva dei cassonetti stradali. Oggi portatori di degrado, ormai non più tollerabile.
Il direttivo
Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona

Pedaggio A24, ma che fine hanno fatto le promesse del PD?

PEDAGGIO A24. I comitati di quartiere e le Associazioni di Roma est chiedono al PD e in particolare a Matteo Orfini e Gennaro Migliore, che fine abbiano fatto le loro promesse fatte a partire da gennaio di quest'anno di affrontare la questione del pedaggio con l'obiettivo dell'eliminazione della ingiusta tassa sulla periferia romana. I comitati e le Associazioni ancora aspettano una risposta da parte di chi del tutto spontaneamente si era interessato della questione. La risposta doveva avvenire, a loro dire, entro aprile, ma non è mai arrivata. Confidiamo in un pronto interessamento e in una risposta dai politici suddetti e non permetteremo che le difficoltà degli abitanti delle periferie romane siano usate in modo strumentale, per comunicazioni "buoniste" verso le periferie senza che poi non sia dia seguito a nessun intervento migliorativo. Siamo stanchi di parole, di promesse, speculazioni, siamo stanchi di dover pagare per uscire dai nostri quartieri. Siamo stanchi delle dichiarazioni senza che poi non s faccia nulla per questi territori

I cittadini di Nuova Ponte di nona chiedono la differenziata porta a porta

Basta fare un giro per le strade nel quartiere. Intorno ai cassonetti, peraltro ormai vetusti e rotti, vere discariche a cielo aperto. Cumuli impressionanti di rifiuti di ogni tipo. Frigoriferi, materassi, divani poltrone. il quartiere sta diventano una discarica.
Ma perché succede?
Noi siamo l'unico quartiere assieme a Colle degli Abeti dove ancora si fa la differenziata stradale e siamo circondati da quartieri e paesi dove c'è la differenziata porta a porta. Purtroppo molte persone abitanti di quei quartieri non volendo rispettare la raccolta differenziata vengono a scaricare da noi. Di qui lo schifo che vedete. In più si aggiungono i rovistatori che non fanno altro che aumentare la sporcizia. E' necessario che il nostro quartiere passi al porta porta a porta condominiale. Le strutture dei condomini si addicono perchè hanno quasi tutti spazi interni e piani piloty dove riporre i propri cassonetti, un po' come avviene da anni a Colli Aniene. La raccolta porta a porta responsabilizza il cittadino che certamente sarà controllato anche dagli altri condomini e avrà tutto l'interesse ad avere il suo quartiere e il suo condominio piu pulito. Inoltre il porta a porta impedirà agli scaricatori abusivi nel proseguire con questi gesti incivili.
Ma attuare il porta a porta nel nostro quartiere non basta. Servono più controlli per chi si ostinasse a buttare in strada i rifiuti.
 E serve una gestione dei rifiuti sana ed efficiente, che non abbia intoppi e non provochi ritardi nella raccolta. Attualmente purtroppo non è così e ne vediamo le conseguenze

Nido di Via Crocco, il nido fantasma

E anche quest'anno, il nido di Via Luigi Crocco, pronto da anni e ancora chiuso, non è messo a bando per l'iscrizione. Uno vero e proprio scandalo sempre denunciato dal Comitato di quartiere.
Non sono bastati servizi televisivi del fatto quatodiano TV, La 7, Presa diretta, Corriere della Sera, Il Tempo, Roma Today. Non sono bastati riunioni con politici, assessori, amministratori che affrontano questo problema da anni senza risolverlo.
Purtroppo alla politica, ai Commissari di nomina governativa non gliene importa nulla delle famiglie di periferie e dei bambini piu piccoli. Famiglie costrette a fare molti km per portare bimbi al nido oppure a pagare il nido privato. Donne che devono licenziarsi per poter avere un bambino e che non possono trovare lavoro perché il loro figlio non entrerà mai in un nido comunale. 
E' incredibile come in questa campagna elettorale nessuno parli della carenza di strutture scolastiche in periferia.I candidati sindaco venissero a  fare un tour per le strutture del versante prenestino. Molte incompiute oppure costruite ma mai aperte. Una nel famigerato Punto verde qualità di Ponte di nona vecchia, pronta addirittura nel 2010. Poi a Via Montagano a Villaggio Prenestino. A prato fiorito e Via Donegani. Strutture costruite con soldi pubblici. Nel versante dove c'è il record delle liste di attesa per tutta Roma.
 http://www.comune.roma.it/…/do…/elenconididefinitivo2016.pdf

mercoledì 4 maggio 2016

Visita di Zingaretti: I cittadini vogliono piu treni e vogliono arrivare sino a Termini

IL Comitato di quartiere nuova Ponte di nona è stato presente alla visita del Presidente Zingaretti alla nuova fermata del treno fr2. Esprime l'apprezzamento per l'apertura della stazione ma non può stare in silenzio dinanzi alle forti criticità attualmente presenti che non consentono al servizio di diventare competitivo. Non è possibile instaurare treni metropolitani che transitano uno ogni ora soprattutto nel pomeriggio. E' indispensabile mettere nuove corse dirette alla stazione Termini. Solo cosi i cittadini potranno abbandonare l'automobile, evitando il traffico e i costi dell'A24, aumentando la qualità della propria vita e abbattendo l'inquinamento. Il Comitato ha scritto una nota agli enti competenti facendo tali richieste. La Regione si è detta disposta ad ascoltare le richieste del Comitato e si è detta disponibile ad incontrarlo

mercoledì 13 aprile 2016

A Ponte di Nona da lunedì arriva la 555

Modifiche anche per 051, 055 e 314. La 050 sarà disattivata


Importanti novità sono in arrivo nel quadrante est della città. Dopo l’apertura, il 4 aprile, dellastazione di Ponte di Nona, lungo la ferrovia Fl2 Roma-Tivoli-Pescara, da lunedì prossimo cambierà la rete dei bus che serve la stazione.

Le modifiche riguarderanno 050, 055, 314 e 555. Rivisti inoltre gli orari della 051. 
In particolare, verrà istituita la nuova linea 555 (Ponte di Nona-Grotte Celoni), che offrirà a Ponte di Nona e alle zone residenziali poste lungo via della Borghesiana la connessione diretta con la linea C del metrò a Grotte Celoni e con la ferrovia Fl2. La nuova linea manderà in pensione la circolare 050, che quindi non sarà più attiva. La 555 sarà in servizio tutti i giorni, dalle 6 alle 22,30. A Grotte Celoni, condividerà il capolinea con 051, 057, 058F, 106, 107, 506 e 507.

Le modifiche riguarderanno poi altre due linee: la 055 e la 314. La prima (largo D’Ascanio-Pantano) continuerà a collegare Ponte di Nona con i quartieri che si trovano lungo via Massa San Giuliano e via di Rocca Cencia con la Casilina e la metro C, ma sposterà il suo capolinea alla stazione Montecompatri-Pantano della linea C.

Il tratto “abbandonato” di via Casilina, tra Grotte Celoni e via Borghesiana, sarà servito dalla nuova linea 555 e dalle linee 051 e 107. 

La 314 (largo Preneste – largo Rotello) infine, manterrà l’attuale percorso ad eccezione del tratto di via Caltagirone, che verrà lasciato e sostituito da due nuove fermate (una per senso di marcia) in via Colonnetti. Questo con l’obiettivo di creare un collegamento più veloce con largo Preneste.

Fonte
http://www.muoversiaroma.it/muoversiaroma/articolo.aspx?id=17729

venerdì 1 aprile 2016

Gli orari dei treni che partono e arrivano a Ponte di Nona

Ponte di nona - centro di Roma

Centro di Roma - Ponte di nona


Cliccare sulle figure per ingrandire le immagini

Apre la fermata: il 4 aprile il primo treno fermerà a Ponte di nona

Come potete sulle pagine di questo sito internet, sin dal 2012 abbiamo portato avanti questa battaglia e il nostro desiderio più grande era quello di darvi questa notizia: il 4 aprile apre la fermata! Una giornata storica per il nostro quartiere. Di seguito il Comunicato Ufficiale di Ferrovie dello Stato.

"Roma, 24 marzo 2016

Novità per i pendolari del Lazio.

Dal 4 aprile Rete Ferroviaria Italiana apre al servizio ferroviario una nuova stazione per i pendolari del quadrante est della Capitale: Ponte di Nona, sulla linea FL2 Roma –Tivoli – Pescara. E su indicazione della Regione Lazio saranno 57 le corse giornaliere messe a disposizione da Trenitalia.

Realizzata fra le stazioni di Lunghezza e Salone, in soli 23 minuti si potrà così raggiungere Roma Tiburtina, importante nodo di scambio del trasporto pubblico locale.

La tipologia della fermata Ponte di Nona è simile a quelle già realizzate, negli ultimi anni sulla linea FL2 Roma –Tivoli – Pescara: nuovi marciapiedi a standard metropolitano (alti 55 cm come previsto dalla normativa europea) per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; percorsi tattili per ipovedenti; un sottopassaggio per l’attraversamento dei binari, pensiline, scale, rampe di accesso e un fabbricato per apparecchiature tecnologiche. Istallato anche un sistema di video sorveglianza, la stazione è dotata infine di un impianto di illuminazione a led, monitor informativi e di quattro cancelli elettrici agli ingressi pedonali per la chiusura nelle ore notturne.

L’ investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana è stato di circa 4 milioni di euro.

Gli orari dei treni da e per Ponte di Nona saranno consultabili nei prossimi giorni su www.trenitalia.com e su i nuovi quadri orari affissi nelle stazioni. Il costo del biglietto è di 1 euro se si acquista quello di Trenitalia – zona anello – valido 90 minuti da utilizzare solo sui treni; è invece di euro 1,50 se si compra quello integrato metrebus -  valido 100 minuti per tutti i mezzi di trasporto.

La zona in cui sorge la stazione, in via Enrico Forlanini snc, è adiacente al centro commerciale Roma Est. Vicino alla nuova fermata, in un’area non di proprietà del Gruppo FS Italiane, è già presente un ampia zona parcheggio di circa 1.000 posti auto e stalli per bus turistici."

giovedì 17 marzo 2016

Iniziamo a lavorare sulla pista ciclabile fino alla fermata


Abbiamo scritto al Prefetto Tronca


Mobilità sostenibile

Al Prefetto Tronca
Al Capo dipartimento  Dipartimento mobilità

In riferimento all'accordo con la Regione Lazio in merito  piano per l' utilizzo delle risorse previste dal Por-Fesr (Programma operativo regionale - Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014/2020 per il contenimento delle emissioni nocive che provocano cambiamenti climatici, apprendiamo che 20 milioni di euro sono destinati ai nodi di scambio nell'area metropolitana.

Come noto, tra poche settimane aprirà la nuova fermata ponte di nona della linea fr2, presso il quale è previsto un parcheggio di 1500 posti auto.

Questo Comitato di quartiere CHIEDE 
1) di utilizzare parte di quei fondi per costruire una bike line/pista ciclabile che unisca il quartiere Nuova Ponte di nona alla fermata del treno e l'installazione di stalli per biciclette in prossimità della fermata.
2) di potenziare lo 050 che attualmente collega la fermata con il quartiere

Questo Comitato richiede di  incontrare i soggetti competenti per esprime le nostre necessità e per illustrare un progetto di massima sulla costruzione della pista ciclabile.

Si preannuncia che la quasi totalità del tragitto sarebbe rappresentato da marciapiedi molto larghi di recenti costruzione che necessiterebbero solo di adeguata segnaletica orizzontale per creare bike line. Andrebbe invece costruito un pezzo di pista ciclabile di soli 100 metri sulla Via Collatina.

In attesa di un riscontro alla presente, porgiamo Cordiali saluti

fermata ponte di nona, cooming soon



La gioia del desiderio esaudito
a breve...
stay tuned

venerdì 11 marzo 2016

Lo scandalo del PVQ di Ponte di nona: Scuola chiusa e sala slot aperta

PUNTO VERDE QUALITÀ': TUTTI A MANIFESTARE PER L'APERTURA DELLA SCUOLA, PER L'ATTIVAZIONE DEI SERVIZI PER I CITTADINI E PER LA LEGALITÀ'

Ripristino della legalità, apertura immediata della scuola, garanzia verso i lavoratori. Questi sono i tre punti fondamentali che hanno spinto i cittadini del versante prenestino ad organizzare una nuova protesta sul Punto verde qualità di Ponte di Nona, sabato 12 marzo, alle 10.
Una manifestazione promossa dal “Movimento disoccupati organizzati” di Ponte di Nona vecchia e dal Qre (Quartieri riuniti in evoluzione) a cui anche il comitato di quartiere Nuova Ponte di Nona ha deciso di aderire. Non solo per il ritorno alla legalità sul Punto verde qualità, dove sorgono impropriamente attività private e commerciali su un terreno comunale in virtù di una convenzione ormai sospesa dal comune da circa due anni, ma anche per garantire il lavoro ai dipendenti del centro sportivo Heaven quando la struttura verrà finalmente acquisita dal Campidoglio.
Ma la scuola rappresenta forse la battaglia più aspra e che il comitato Nuova Ponte di Nona ha fatto sua, ormai da diverso tempo. In un municipio, quello delle Torri, che conta circa 250mila abitanti, tra i più popolosi su tutto il territorio comunale, e numerosi bambini. Con due strutture costruite e pronte da destinare ad asilo nido (una in via Crocco a Ponte di Nona, l'altra nella zona di Villaggio Prenestino), ma mai aperte. Con una graduatoria (l'ultima disponibile per l'anno scolastico in corso) per la scuola dell'Infanzia (materna) che conta 1000 bambini senza posto, 520 solo nel nostro quartiere, mettendo in seria difficoltà le famiglie e a rischio il percorso formativo-pedagogico dei nostri figli.
Per tutte queste ragioni riteniamo che sia ancora più inaccettabile che proprio sul Punto verde qualità, che sorge in via Don Primo Mazzolari, a pochi passi da Villaggio Falcone e al centro commerciale Unico, insista una struttura scolastica pronta, con tanto di bagni e arredi, chiusa e inutilizzata da anni.

Sabato mattina si manifesta per questo: il diritto ad una scuola per le nuove generazioni che cresceranno in questo versante capitolino, per il ritorno alla legalità in una situazione in cui anche l'amministrazione si è macchiata di accondiscendenza, e per il mantenimento dei posti di lavoro una volta che il centro sportivo torni nelle mani del comune, con una gestione davvero pubblica a servizio della collettività.

È ora di dire basta. Anche noi siamo Roma.

venerdì 26 febbraio 2016

Domande ai candidati sindaci. la Scuola dell’infanzia, diritto negato in periferia

I bambini e le famiglie, prima di tutto.

Caro candidato sindaco, la Scuola dell’infanzia è un diritto negato in periferia. Come intendi risolvere questa situazione? 

Nuova Ponte di nona, un quartiere costruito a partire da zero negli anni 2000 in base ad una convenzione urbanistica sottoscritta, al tempo della Giunta Rutelli, negli anni ’90. 6000 appartamenti per 15.000 abitanti a regime e la previsione da convenzione urbanistica di una sola scuola materna e nessun nido. Colle degli abeti, un quartiere costruito a partire da 0 dal 2006 in poi durante la Giunta Veltroni. in base a piani di zona. Nessuna scuola prevista nel piano. 8.000 abitanti a regime.
I cittadini, durante il boom edilizio, iniziano a comprare casa o affittano, e sono per lo più giovani coppie che mettono su famiglia. Di fatto, espulsi, per il fenomeno dello sprowl, da dentro il GRA, per l’inaccessibilità del marcato immobiliare romano. I figli nascono, tanto che l’aumento demografico è 10 volte tanto rispetto alla media romana. Questa nuova  periferia a 4 km dal GRA, rappresenta il futuro di Roma.

Ma i bambini e le famiglie, non sono stati certamente messi al centro dell’attenzione politica. Il quartiere, ai tempi di Rutelli nasce già senza adeguati servizi scolastici, dimensionati alla popolazione esistente. La Giunta Veltroni e la Giunta Alemanno, invece di prevedere e programmare ulteriori scuole scuole a Ponte di nona e a Colle degli abeti,  per sopperire alla emergenza che già 10 anni fa era scoppiata in tutta la sua gravità, iniziano a fare il gioco della coperta corta.  I bambini sono ancora piccoli e i posti alle elementari avanzano. Si decide di aprire un’ altra scuola dell’infanzia a Via Corbellini sottraendo aule alla scuola primaria. Di li a poco si presenta in tutta la sua urgenza la questione dell’asilo nido. Completamente assente. Ce ne sarebbe uno previsto nella convenzione urbanistica del centro commerciale ma è dimenticato da tutti e togliendo le aule alla struttura costruita per la scuola media aprono be due nidi nel quartiere.

Ma questa decisione oltre ad avere gravi conseguenze  per le scuole primarie negli anni successivi (che analizzeremo in un succesivo post) non bastano affatto. Liste di attesa sono un record.
Ogni anno rimangono fuori dalle graduatorie delle due scuole  dell’infanzia comunali del nostro quartiere  circa 400 (quattrocento!) bambini. Si 400. Molti genitori lavoratori (e con la media dello stipendio più bassa - dicono tutte le statistiche -, altrimenti non saresti venuto ad abitare a 4 km fuori dal GRA) pagano quote salatissime per mandare i propri figli a scuole private: 400 euro al mese come minimo. Oppure  accade il brutto fenomeno del pendolarismo scolastico infantatile per chi ha deciso di iscrivere il porprio figlio in quartieri piu centrali: un’ora di auto la mattina per un bimbo di 3 anni. Chi è disoccupato o non ha trovato lavoro, invece, non manderà di certo i figli alla scuola materna. Né a quella pubblica, perché le liste di attesa sono da record ed entrano di fatto soli i bambini a 5 anni di età. Ne a quella privata perché con un solo stipendio, certo non puoi pagare le esose rette. Con buona pace del diritto costituzionale di ogni bambino ad essere educato in maniera adeguata dalla scuola statale o comunale. Non è scuola dell’obbligo, dicono i politici, trincerandosi dietro alla stucchevole giustificazione di assenza di fondi quasi che si richiedesse un optional di lusso.
Sta di fatto che in Italia il 98% dei bambini fra i 4 e i 6 anni frequenta la scuola dell’infanzia statale o comunale, il vecchio asilo. Il benchmark ET 2020  fissa come obiettivo per gli Stati membri dell’UE che almeno il 95% dei bambini di 4 anni frequenti l’istruzione pre primaria, ovvero quella precedente all’inizio della scuola dell’obbligo. A Ponte di nona dei bambini frequenta la scuola dell’infanzia comunale sono meno del 30% di quelli che fanno domanda. Non solo Il comune ma anche Lo stato è assente. La scuola dell’infanzia statale nel vicino di quartiere popolare di ponte di nona vecchia, presa d’assalto da tutto il circondario,  ha dovuto alzare le barricate. Chi abita a nuova ponte di non ha i punti della “territorialità” per entravi.

Al parco comunale, nel centro commerciale, in parrocchia o sui social network ormai i genitori fanno sempre gli stessi drammatici discorsi. “Non posso pagare la retta della scuola privata, non manderò mio figlio a scuola” “In quale scuola fai domanda? Qui è impossibile entrare”. “Non mi posso permettere una scuola privata, come faremo?”.  Uno sfogo collettivo e lo scambio di idee per arrangiarsi e sopravvivere.

In questi posti, molti bambini fino a 5 anni sono condannati a vivere e crescere da soli.

In  nuovi quartieri nuove di persone nuove, già sradicate dal proprio territorio di origine la scuola è il primo e forse l’unico momento di socializzazione. Che per molti viene a mancare. Genitori che si sentono traditi, espulsi  dalla città, dallo Stato e dalla società  per vecchi in cui vivono. “Non c’è posto per te” era lo slogan dei comitati di quartiere, quando già nel 2012 scesero in piazza per chiedere la costruzione di nuove scuole. In questi anni Nessuno è stato in grado di affrontare  con decisione una questione tanto importante, mediante una seria programmazione e il posto a scuola, a  Roma, nel 2016,  ancora non c’è.

Una domanda che questi territori hanno da fare a tutti i candidati sindaci. Che intendete fare per risolvere questa fondamentale questione?
(segue altra domanda sulla scuola dell’obbligo)

lunedì 15 febbraio 2016

il PD tratta l'eliminazione del pedaggio



Venerdì sera, il cdq Nuova Ponte di Nona assieme ad una delegazione del QRE (Quartieri riuniti in evoluzione) ha incontrato Migliore, deputato,Sottosegretario di Stato alla giustizia e Commissario del PD del VI Municipio a Roma, per la questione dell'eliminazione del pedaggio all'interno del Comune di Roma. Migliore ha ribadito che la posizione del PD, discussa nell'incontro di Orfini, è quella di proporre l'azzeramento del pedaggio nel tratto del comune di Roma.

Migliore ci ha riferito il Governo, si è reso disponibile ad una ricognizione di possibili proposte migliorative, nell'ambito di una trattativa con l'ente concessionario

I Cittadini delle periferie ad EST di Roma ricordano che sono stanchi di promesse, ma vogliono i risultati. Non basta l'impegno dei politici ma vogliono l'eliminazione di questa ingiusta tassa sulla periferia. BASTA PAGARE PER ENTRARE ED USCIRE DAL QUARTIERE. NOI SIAMO CITTADINI ROMANI COME GLI ALTRI.

mercoledì 3 febbraio 2016

VITTIME DEI ROGHI TOSSICI E DEL SILENZIO ISTITUZIONALE



VITTIME DEI ROGHI TOSSICI E DEL SILENZIO ISTITUZIONALE


Delle colonne di fumo nero “alla diossina” che si alzano nel cielo delle nostre periferie quotidianamente. A pochi metri dalle nostre case. E non più di 10 km dal Quirinale.

Monta la protesta di migliaia di cittadini. Per questo, numerosi comitati di quartiere e associazioni di Roma, sulla spinta delle continue e persistenti proteste da parte degli abitanti più colpiti dal fenomeno dei roghi tossici provenienti dai campi nomadi disseminati in ogni angolo della città, hanno deciso di attuare una serie di proteste che puntano a sollevare l’attenzione a quella che è ormai una vera e propria emergenza.
Non è più tollerabile il silenzio da parte delle autorità e delle istituzioni, alle quali si chiede di mettere una volta per tutte la parola “fine”.
Le esalazioni nocive sono prodotte in gran parte dagli stessi abitanti degli insediamenti abusivi, o dei villaggi attrezzati della Capitale. Provengono dalla combustione dei rifiuti smaltiti illegalmente o per recuperarne rame e ferro, mettendo in pericolo la salute nostra e dei nostri figli.
Questa attività illegale, attualmente viene svolta nella più totale indifferenza da parte delle istituzioni che dovrebbero avere a cuore l’incolumità dei cittadini: Prefettura, Regione, Campidoglio e Governo. Quello che a gran voce da anni viene chiesto è il più sacrosanto dei diritti: quello alla salute sancito anche nella Costituzione.
Finora la città ha assistito solo a reazioni timide, saltuarie, inefficaci e dispendiose. Per questo, i cittadini, ormai stremati da tanto immobilismo, hanno deciso di alzare la voce, sotto un unico coordinamento di comitati dal nome "Basta roghi criminali", mettendo in essere una serie di proteste che si svolgeranno in diversi punti della Capitale.
L'esposizione degli striscioni con la scritta "Basta roghi criminali", o di semplici lenzuoli bianchi, rappresenta solo l’inizio. La prima di una lunga serie di manifestazioni con l'unico scopo di obbligare le autorità competenti a porvi rimedio. Ci chiediamo dove siano il Prefetto Franco Gabrielli e il Commissario straordinario di Roma Capitale Paolo Tronca. Sicuramente distanti dalla grave situazione in cui versano le periferie romane.
L’unica via d’uscita, secondo il coordinamento che ha natura totalmente apartitica, è il superamento del “sistema campi nomadi”, che sono ormai dei “lager di Stato”. Contrastare il traffico illegale di rifiuti, quelli che alimentano anche le industrie italiane, e che di fatto hanno creato nei nostri quartieri una “terra dei fuochi bis”.
URGONO Provvedimenti in nome della legalità. Disponibili ad un tavolo di confronto con le istituzioni di questa città.
ROMA E I ROMANI, non hanno più tempo.







lunedì 18 gennaio 2016

Nuovo direttivo del cdq



Eletto il nuovo direttivo del Cdq Nuova Ponte di nona. I quattro membri del vecchio direttivo che si sono nuovamente candidati sono stati confermati. Ecco tutti i nomi del nuovo direttivo

Veronica Altimari

Patrizio Carnassale

Elisa Cherubini

Marco Ciccotelli
Giuseppe Contiero
Bruno Foresti
Dario Musolino
Francesco Ortolani
Soana Ridenti
Roberto Santilli
Giovanna Trufini
Il direttivo è stato eletto con pubbliche elezioni alle quali potevano partecipare tutti gli abitanti del quartiere.

Il nuovo direttivo che durerà in carica per tre anni ha eletto, nel proprio ambito, alla prima riunione utile, le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario

Bruno Foresti, Presidente

Elisa Cherubini, Vicepresidente

Giovanna Trufini, Segretario

Il Direttivo inoltre ha deliberato la suddivisione di compiti, per materia:

1) VIABILITA': Roberto Santilli e Giuseppe Contiero;
2) MOBILTA' E TRASPORTI: Dario Musolino e Patrizio Carnassale;
3) SCUOLE: Soana RidentI con il supporto di Elisa Cherubini e Bruno Foresti);
4) RIFIUTI-AMA: Veronica Altimari (differenziata) e Francesco Ortolani (decoro)
5) PARCHI E GIARDINI: Francesco Ortolani e Marco Ciccotelli (Area cani: Veronica Altimari)
6) Convenzione, consorzio, OCCUPAZIONI ABUSIVE AREE: Bruno Foresti e Giovanna Trufini
7) ROGHI TOSSICI-SICUREZZA: Elisa Cherubini

Per la comunicazione del comitato di quartiere: Veronica Altimari

Infine, Il nuovo direttivo ha modificato lo statuto consentendo la partecipazione di diritto nell' ambito del direttivo di un membro indicato dal Centro anziani. Il direttivo del comitato ha ritenuto indispensabile la presenza di una persona avanzata di età, per rappresentare nell'ambito del direttivo, le problematiche degli anziani del nostro quartiere.Il Componente designato è Nicola CASCIO.

martedì 12 gennaio 2016

No al pedaggio dentro Roma. Orfini e Migliore porteranno la questione a Del Rio




Continua la battaglia per l'eliminazione del pedaggio, una vera e propria tassa sugli abitanti delle  periferie di Roma est, che devono pagare per entrare  e uscire dal quartiere. Dopo le nostre prese di posizioni e la giornata di protesta di domenica assieme a tutti i Comitati del quadrante e del QRE abbiamo incontrato,  Orfini e Migliore. Presenti anche Nanni (ex consigliere comunale Pd) Angelucci e Grasso (Consiglieri Municipali del Pd).
Il tavolo è stato avviato. Orfini ha detto di volersi attivare presso il Ministro Del Rio e gli altri enti e soggetti coinvolti con l'obiettivo finale di eliminare il pedaggio sul tratto urbano. Migliore farà una interrogazione parlamentare.
Orfini, oltre ad essere il commissario del Pd romano, è il Presidente del Pd nazionale  ed è l'uomo di Renzi a Roma. Se vogliono veramente fare qualcosa  hanno il potere di realizzarlo. Vedremo cosa accadrà. Di tentativi, proclami, parole, promesse i cittadini sono stanchi (dal 2004 che promettono la gratuità delle complanari) e vogliono i fatti e solo sui fatti valuteranno i politici. Ci è stato dato appuntamento tra 20 giorni. Questa volta non ci accontenteremo del semplice impegno, o della capacità di ascolto, seppur importante di un partito. Vogliamo portare a casa il risultato.

martedì 5 gennaio 2016

No al pedaggio dentro Roma: il cdq organizza un presidio di protesta a Ponte di nona

Dopo tanti anni di vessazioni a causa del pedaggio autostradale la misura è colma. Un ulteriore aumento dell'8% che va a toccare il portafoglio delle famiglie di periferia è insostenibile. Ora è giunto il momento di protestare contro questo assurdo aumento e questo ingiusto pedaggio, che ci discrimina rispetto ad altri cittadini romani!!!! L'occasione è unica, non puoi mancare. Vieni a protestare a piazza Nottolini, al parcheggio dello studentato. Faremo un presidio con cartelli e striscioni.

Ti aspettiamo domenica 10 gennaio alle ore 10.30 a Piazza Nottolini, parcheggio della Casa dello studente

sabato 2 gennaio 2016

Votazioni del 16 gennaio: i nomi dei candidati al consiglio direttivo

Votazioni del 16 gennaio 2016

Riportiamo i nomi delle candidature al consiglio direttivo del Comitato di quartiere, pervenute entro il 31 dicembre 2015. La commissione si riserva di esaminare i documenti per verificare la validità delle candidature. I Candidati sono 14 ma i cittadini di nuova Ponte di nona potranno scegliere solo 11 membri del consiglio direttivo. A Voi la parola e ci vediamo tutti quanti il 16 gennaio al centro anziani!!! Il Presidente, il Vice presidente e il segretario, verranno eletti dal direttivo che avrete scelto.



Altimari Veronica

Anelli Maurizio

Carnassale Patrizio

Cherubini Elisa

Ciccotelli Marco

Contiero Giuseppe

Fabrizi Giancarlo

Foresti Bruno

Miglietta Francesco

Musolino Dario

Ortolani Francesco

Ridenti Soana

Santilli Roberto

Trufini Giovanna

Buon anno Roma est, buon anno periferie a pagamento!

Buon anno, abitanti di Nuova ponte di nona. Buon anno abitanti di Colle degli abeti, Lunghezza e Ponte di nona vecchia. Buon anno abitanti di Villaggio prenestino. 
Per voi che abitate nell'estrema periferia a est della capitale, alcuni km fuori il Gra, per voi che raggiungete il posto di lavoro con grande difficoltà, vista l'insufficienza dei mezzi pubblici, per voi che avete comprato casa o state in affitto in questi quartieri perché non vi potete permettere altro o perché il comune vi ha assegnato una casa popolare in questi luoghi, per voi che vivete in questa isola dimenticata da tutti, il governo e strada dei parchi hanno riservato un bel regalino. 
Un bell'aumento dell'8% del pedaggio per prendere una complanare che era stata promessa gratuita dai politici che l'hanno voluta. Si l'autostrada è l'unica via dignitosa per raggiungere la civiltà. E voi che cittadini non siete non solo dovete pagare 1000 euro l'anno a famiglia per raggiungere i posti di lavoro ma adesso beccatevi l'aumento di 80 euro. Per quanti km? Ma che ci importa dei km voi dovete pagare quella cifra anche per fare 3 km di strada senza corsia di
Emergenza con un limite 70 all'ora con pericolosi restringimenti. Un record a livello NAZIONALE. Buon anno periferia di Roma, una periferia a pagamento, dove i cittadini per usufruire dei servizi devono pagare. Scuole private, visto il record delle liste di attesa dei nidi e delle materne. Manutenzione del verde per mano dei volontari e collette dei cittadini per comprare un taglia erba. Sicurezza privata, vista l'assenza di un presidio di polizia. Manutenzione delle strade pagate dai cittadini che offrono il materiale al Municipio visto che il bando per la manutenzione delle strade è stato fatto con grave e colposo ritardo. Strada a pagamento per muoversi dentro Roma con aumento da record nazionale. Buon anno periferia romana.

Aumenti pedaggio: a ponte di nona un record +8,3%. Ingiustizia che si somma ad altre ingiustizie


Ponte di nona, e altri  quartieri limitrofi della periferia est di Roma a pagamento!!! E il pedaggio aumenta sempre di più! Per percorrere alcuni km dentro il comune di Roma si paga! Una famiglia per andare a lavoro o spostarsi in altri quartieri di Roma può spendere anche più di 1000 euro l'anno!!!! E le strade alternative sono impraticabili, per collegare una vera cittadina di 30.000 abitanti al resto del mondo. I Cittadini di Roma est sono arrabbiati e  delusi.

L'aumento dei pedaggi è stato deciso per molte autostrade italiane, come di consueto, all'inizio dell'anno. Tutti i giornali dichiarano che l'aumento più alto spetta alla Torino-Milano, +6,5%, mentre l'aumento medio è dello 0,86%. Strada dei Parchi ha dichiarato che a partire dal 1° gennaio 2015, le tariffe di Strada dei Parchi S.p.A. subiscono un aumento del 3,45 %.

Perché allora al casello di Ponte di nona c'è stato l'aumento vergognoso dell'8,3%??? L'aumento che ha fatto salire il pedaggio da  euro 1,20 a  euro 1,30 che corrisponde all'8,3% è addirittura maggiore dell'aumento della Milano -Torino, il più alto a livello nazionale!!!

Sul sito di Strada dei parchi riferiscono: "In merito all’adeguamento tariffario, si precisa che, in relazione al tipo di veicolo utilizzato (auto, moto, furgoni, camion etc.), allo specifico percorso autostradale e per effetto del meccanismo di arrotondamento ai 10 centesimi di € (per difetto o per eccesso), previsto per legge, l’incremento finale del pedaggio può essere superiore, inferiore o anche nullo rispetto al predetto aumento annuo della tariffa unitaria. L'arrotondamento è disciplinato dal Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Per effetto di detto arrotondamento i pedaggi per i veicoli di classe A (autoveicoli a 2 assi con altezza sul primo asse inferiore o uguale ad 1.30m) potranno variare da un minimo di € 0,10 ad un massimo di € 0,60"

Il sistema di arrotondamento previsto dal decreto Ministeriale prevede che se il pedaggio dovuto presenta una cifra finale inferiore ai 5 centesimi di €, il pedaggio che paga l'utente è arrotondato ai 10 centesimi inferiori; se la cifra finale è uguale o superiore ai 5 centesimi il pedaggio per l'utente viene arrotondato ai 10 centesimi superiori. Quindi se ad esempio il pedaggio è pari a 1,13 € l'importo da pagare viene arrotondato a 1,10 €; se il pedaggio è pari a 1,16 € viene arrotondato a 1,20 €.

E' un sistema perverso che applicato al nostro casello ha causato notevoli aumenti negli anni passati il pedaggio è aumentato sempre di 10 centesimi in 10 centesimi. Ricordiamo ad esempio che nel 2008 il pedaggio costava 0,80 centesimi. In 7 anni abbiamo avuto un aumento del pedaggio di oltre il 60% e i costi sono diventati insostenibili per gli abitanti della periferia est di Roma!!!

Una ingiustizia che si somma ad altre ingiustizie.  Vediamo quali.

1) Strada dei Parchi stabilisce i pedaggi, considerando l'A24 una Autostrada di montagna. Questo consente di decidere, in base alla normativa, pedaggi elevati per affrontare costi di gestione più elevati. Peccato che dal nostro casello si può andare solo verso il centro di Roma e che quindi i costi della manutenzione di una strada di montagna non possono certo giustificare il quantum del nostro pedaggio.

2) Il Casello di ponte di nona da diritto ad entrare in  un sistema aperto in cui il cliente non ritira il biglietto che permette di stabilire da dove si proviene e/o dove si è diretti. Il percorso che effettivamente sarà compiuto non si conosce (l'utente potrebbe uscire sul GRA, Togliatti, Tor Cervara, Fiorentini,  o arrivare al Verano)  di conseguenza la percorrenza (Km) su cui si basa il calcolo dell'importo da pagare fa riferimento ad una lunghezza stabilita forfettariamente con l'approvazione dell'ente concedente.
Questo significa che il cliente che, ad esempio,  prende la complanare per immettersi nel GRA  deve fare 3 km di strada a carattere urbano, dove vige il limite di 70 km orari, nei quali è assente la corsia di emergenza e dove ci sono anche restringimenti ad una corsia e li paga 1,30 centesimi. Un vero vergognoso record stabilito arbitrariamente e fofettariamente in base a quali criteri??? Se si applicasse la tariffa unitaria 2016 di Strada dei parchi, il cliente dovrebbe pagare 30 centesimi!!!

3) Strada dei parchi è il concessionario di tutta la tratta dell'A24, anche del tronchetto che va dal GRA al Verano. Perchè gli utenti  si muovono dentro il GRA non pagano le uscite di Verano, Via Fiorentini, Togliatti, Tor Cervara e Gra? In virtù di un antico accordo con il Comune di Roma che si impegnava a pagare l'ente concessionario per consentire l'uso gratuito del tratto di penetrazione urbana, proprio perchè destinato ad un traffico locale.  Al tempo dell'accordo i quartieri fuori del GRA non esistevano, Ponte di nona non esisteva e Roma effettivamente terminava con l'anello gestito dall'ANAS. Oggi Roma è cresciuta il tratto di penetrazione urbana si è allungato ma alcuni cittadini romani sono discriminati. Il Comune dovrebbe rivedere l'accordo includendo anche gli altri cittadini romani esentandoli dal pagamento del pedaggio.

4) In ogni caso, in attesa della rivisitazione degli accordi,  se il Comune contribuisce  - con soldi pubblici pagati anche dai cittadini di ponte di nona -  al pagamento della gestione del tratto dentro il GRA, allora coerentemente i cittadini romani che abitano a ponte di nona  dovrebbero pagare solo il tratto che va dal casello di ponte di nona al GRA (30 centesimi) e non la cifra forfettariamente stabilita senza un criterio trasparente.

5) Il pedaggio dovrebbe essere eliminato per ristabilire il diritto del cittadino a spostarsi gratis all'interno della propria città come i cittadini che abitano dentro il GRA. In ogni caso, la quantità del costo del pedaggio certamente dovrebbe essere inferiore perchè dovrebbe tenere conto di quanto segue:

a) il Comune di Roma è già obbligato a pagare un quota per la manutenzione della maggioranza del tratto stradale di cui trattasi (10 km circa su 14 circa);
b) Il tratto autostradale non è di montagna, al contrario di altri tratti dell'a24;
c) Il Comune  e la Regione hanno contribuito alla realizzazione dei costi di costruzione della complanare, i quali non sono stati pagati solo da Strada dei Parchi. Il Comune la Regione in maniera del tutto arbitraria, nonostante fossero finanziatori, non sono stati coinvolti nella decisione della fissazione del pedaggio sulle complanari. 
d) I costi della costruzione del  casello di Ponte di nona, della rampa di acceso e di un tratto di complanare (viadotto Cerroncino) sono stati sostenuti dal Comune e non da Strada dei Parchi , con i proventi degli oneri a scomputo per la costruzione del quartiere ponte di nona.
e) Le complanari, che attualmente si pagano, entrando o uscendo a ponte di nona,  sono una strada a carattere urbano non possono essere paragonate alle altre autostrade italiane a pagamento. Le carreggiate sono più strette, manca la corsia di emergenza, ci sono restringimenti ad una corsia in prossimità di alcuni svincoli, il limite è di 70 k orari.

L'obiettivo del nostro comitato, appena ci saranno le condizioni, è aprire un tavolo di trattative con tutti gli attori coinvolti per la questione del pedaggio, a tutela degli interessi e diritti degli abitanti della periferia Romana e verificare se ci sono le condizioni, gia attualmente, per esercitare ogni rimedio ritenuto opportuno per questo pesante balzello.





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