martedì 12 giugno 2012

Archeologia a Ponte di Nona: incontro con la sopraintendenza archeologica



Il Comitato di Quartiere Nuova Ponte di Nona (nelle persone di Foresti e D'Anzica)  è stato ricevuto dal responsabile per la soprintendenza Archeologica di competenza sulla nostra zona Dott. Stefano Musco. 

Nel ringraziarlo per la disponibilità offertaci vogliamo sottolineare la grande importanza che un incontro di tal genere può avere per la nostra realtà e per l’archeologia. Valorizzare e salvaguardare il patrimonio archeologico della nostra zona (una delle più ricche della periferia romana) ha effetti non solo sul patrimonio della nostra zona ma ha anche ricadute sociali economici e culturali importanti per il nostro quartiere. 

Il dott. Musco ci ha riferito che questa zona è stata mappata interamente facendo i sondaggi grazie ai fondi per gli oneri di urbanizzazione. Attualmente restano in superficie alcuni ritrovamenti tra cui la Collatina antica che lambisce per buona parte il nostro quartiere. L'antica Collatina purtroppo oggi non è più visibile in quanto sommersa dalla vegetazione e dal stagni che si sono formati nel suo percorso. E' un peccato in quanto i ritrovamenti erano stati fatti pochi anni fa.

I temi in questione della riunione sono stati: 

  1. La discussione sullo stato dell’arte rispetto al parco  che la Master Engineering dovrebbe costruire nella convenzione M2 (dietro al centro commerciale),
  2. Stato e prospettive future della situazione della Collatina antica nei pressi del nostro quartiere
  3. Funzioni dei casali di Ponte di Nona destinati alla soprintendenza archeologica
  4. Possibili eventi futuri finalizzati alla diffusione delle conoscenze sulle ricchezze archeologiche della zona. 
In merito al primo punto Musco ci ha riferito che la Master Engineering avrebbe l'obbligo per l’accordo di programma basato sulla convenzione M2 di costruire, tra l’altro, un parco che, secondo il soprintendente, deve avere funzione archeologica nel senso di prevedere un recupero del tracciato della Collatina Antica e una creazione di arredi specifici alla sistemazione del parco stesso. Il nostro comitato farà richiesta di visione dei documenti attestanti tali obblighi del costruttore per la costruzione di un parco di cui peraltro non esiste ancora nemmeno un progetto. 

In merito alla via Collatina, la parte sottostante il ponte di via Capetti e che giunge al fosso Benzone fa parte della convenzione E1 in mano al consorzio Caltagirone. Lì non ci sarebbero obblighi di creazione di un parco ma il dott. Musco ha riferito tutta la sua amarezza per il fatto che un gioiello di bellezza unica come un’antica strada romana intatta che attraversa un bosco “per molti tratti simile alle foreste del nord” sia lasciato abbandonato a sé stesso. “Se fossimo in un altro paese….”si sarebbe salvaguardato, valorizzato e creato un parco di una bellezza e di una cultura infinita (n.d.r). In merito a questo noi non possiamo far altro che essere d’accordo e segnalare tale bellezza, provare a ipotizzare un progetto da fornire al servizio giardini in previsione della consegna dell’area a tale ente. 

In merito ai casali, Musco ci riferisce che sono stati dati in proprietà al demanio comunale con obbligo di utilizzo da parte della soprintendenza. Quindi tutti i casali (di cui poi uno è stato concesso all’associazione Papillon) sono gestiti dalla soprintendenza la quale nel più grande dei due ha laboratori, sale riunioni, reparto antropologico, magazzini e foresteria per archeologi che vengono a studiare il nostro territorio dall’estero. In progetto era previsto l’utilizzo di tale struttura anche a fini museali, ma le difficoltà di gestione hanno costretto a rimandare un tale progetto. Musco però non ha escluso la possibilità di una sala museale (magari basata su elementi digitali). 

In merito alle iniziative possibili per sviluppare le conoscenze archeologiche della nostra zona si è parlato di diverse cose tra cui una conferenza sui gioielli ritrovati nella zona tra ponte di nona, lunghezza e Castelverde e la possibilità di organizzare visite alla via Collatina con l’ausilio di guide archeologiche. E’ nostro obiettivo sostenere anche tali eventi.

Carmine D'Anzica

Acr Ponte di nona: prima festa del quartiere

L'associazione culturale ricreativa Ponte di nona propone, per il primo di luglio,  la prima festa del quartiere 10:00  – apertura s...