mercoledì 19 dicembre 2012

Ancora case nel quartiere di giovani coppie, ma niente scuole... "solo" un centro anziani di 21 milioni



Dove doveva sorgere un centro sportivo o comunque edifici a destinazione d'uso non residenziale ed invece verranno costruite altre tre palazzine nuove di zecca. Zona: lembo di terra tra la vecchia ponte di nona chiusa al traffico e scuola materna. Con cambio di destinazione d'uso, chiesto con la legge del piano casa della Regione Lazio.  Il nostro quartiere, costruito con una convenzione urbanistica che prevedeva delicati equilibri tra residenziale e non residenziale in relazione alle opere di urbanizzazione secondaria, tra le quali ci sono le scuole, rischia di essere stravolta.

Ma l'aspetto tragicomico è che recentemente è stato pubblicato dalla Giunta Polverini il Regolamento con la quale si dà attuazione alla norma del c.d. "piano casa" che consente interventi su edifici per cambi di destinazione d'uso da non residenziale a residenziale, impegnando a destinare una quota non inferiore al 30% della superficie complessiva oggetto di trasformazione alla locazione a canone calmierato per l'edilizia sociale.

In particolare, si prevede che il diritto a questa tipologia di abitazione con canone calmierato spetterà a giovani coppie sotto i 35 anni. Ma con quale criterio è stato scelto anche il nostro quartiere? Piccolo particolare, ma queste povere giovani coppie a basso reddito potranno portare i loro figli alla materna? Troveranno posto nel quartiere alla scuola primaria?

No, la risposta è sotto gli occhi di tutti.

I numeri dell'emergenza sono stati pubblicati: nel nostro quadrante si continua a costruire e a densificare senza finanziare una scuola che sia una. Eclatante è stata la recente densificazione del piano di Zona Castelverde b4, a pochissima distanza da noi,  che ha previsto l'aumento di 1.200 abitanti senza che sia stata previsto il finanziamento di una scuola.

Non ci sono i soldi. Ci dicono. Quest'anno è stato inaugurato un centro residenziale per anziani del costo di più di 21 milioni di euro, nel quartiere più giovane di Roma. 21 Milioni spesi dal Comune nel quartiere  - non a favore degli abitanti del quartiere - i quali non sanno dove mandare i loro figli a scuola nei prossimi anni. La politica le azzecca tutte.

BRUNO FORESTI
Presidente

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