L'amministrazione Marino non rispetta le promesse. Ora basta
Il 25 febbraio scorso siamo andati nuovamente in Campidoglio per chieder conto dell'attività dell'amministrazione sull'attività di contrasto ai roghi, visto che nulla era cambiato rispetto a prima e che le promesse che ci avevano fatto erano state tutte disattese.
Il Vice Sindaco Nieri, Il delegato alla sicurezza del sindaco Rosella Matarazzo, il Dott. Clemente Capo della Polizia Municipale, il dott. Di Maggio, Vice capo della polizia Municipale e comandante dello SPE ci avevano promesso questa volta che avrebbero messo due pattuglie a vigilare il campo e avrebbero incaricato AMA per una pulizia costante.
Ma i roghi sono continuati
Ieri il GAR, gruppo anti roghi del Comitato di quartiere, Nuova Ponte di nona che sarebbe il nuovo un gruppo di lavoro del cdq formato da cittadini volontari su questa tematica, assieme al Presidente del Comitato, ha fatto una ispezione presso il campo per verificare la presenza del presidio fisso della polizia Municipale
Nessun presidio della polizia municipale era presente al campo all'una e un quarto circa.
E' un fatto gravissimo. Perchè questo significa prendere in giro i cittadini.
L'assenza di una continua vigilanza è la causa dello scarico di ingenti quantitativi di rifiuti nei pressi del campo che poi vengono incendiati, creando fumi che danneggiano la nostra salute.
Presente anche una notevolissima quantità di rifiuti di ogni tipo. L'AMA è assente.
Ci sono ben precise responsabilità.
Noi continueremo a stare con il fiato sul collo alle istituzioni competenti, proclamando uno stato di protesta e agitazione e valutando quali inziative ora sio opportuno mettere in essere per convincere l'amministrazione reticente ad intervenire.
Pubblichiamo il video dell'ispezione del GAR - Comitato di quartiere nuova Ponte di nona
Il sito ufficiale del Comitato di Quartiere "Nuova Ponte di Nona"
venerdì 13 marzo 2015
giovedì 5 marzo 2015
Nuova fermata fr2 Ponte di nona:: pubblicato il bando. Entro 5 mesi l'avvio ai lavori
La procedura per la costruzione della fermata è andata avanti. Come assicurato dalla stessa RFI alla commissione lavori pubblici del Comune di Roma, convocata da Dario Nanni, per monitorare l'andamento dell'iter amministrativi, il bando è stato pubblicato.
E non a gennaio, come dicevano, ma con qualche giorno di anticipo: il 24 dicembre 2014.
Qui il Link per visionare il bando pubblicato.
La data della scadenza del bando è il 13 febbraio 2015. I tempi ora dovrebbero essere questi: 5 mesi circa tra il tempo necessario per la verifica delle offerte, la verifica dei requisiti e l'assegnazione definitiva. I lavori dovrebbero concludersi entro un anno dalla partenza. Nel 2016 se tutto andrà come previsto avremo la nostra fermata!“
Potrebbe interessarti:http://torri.romatoday.it/ponte-di-nona/stazione-fr2-tempi-lavori.html
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E non a gennaio, come dicevano, ma con qualche giorno di anticipo: il 24 dicembre 2014.
Qui il Link per visionare il bando pubblicato.
La data della scadenza del bando è il 13 febbraio 2015. I tempi ora dovrebbero essere questi: 5 mesi circa tra il tempo necessario per la verifica delle offerte, la verifica dei requisiti e l'assegnazione definitiva. I lavori dovrebbero concludersi entro un anno dalla partenza. Nel 2016 se tutto andrà come previsto avremo la nostra fermata!“
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PA-1248 - Procedura ristretta, al più basso prezzo determinato mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi degli articoli 220, 224, co. 1 lett. b), e 232 del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento dei lavori di realizzazione della fermata ferroviaria di Ponte di Nona in corrispondenza della progressiva di progetto Km 10+600 (progressiva FS Km 13+564) della Linea Roma-Pescara Tratta Salone-Lunghezza. CUP J31H96000040008- CIG 6065705A1B
Unità Emittente:
ITALFERR
Data pubblicazione su internet:
ORE 15:08 del giorno 24/12/2014
Data scadenza:
ORE 12:00 del giorno 13/02/2015
mercoledì 4 marzo 2015
Il Cdq di nuovo in Campidoglio sui roghi: RIPRISTINARE UNA VERA VIGILANZA DEL CAMPO DI VIA DI SALONE
Il 25 febbraio Il Comitato di quartiere ha incontrato l'amministrazione Comunale sulla problematica dei roghi di salone e su le altre problematiche del quartiere
Una premessa doverosa: quando siamo convocati per questi incontri non c'è alcuna intenzione del Comitato di dialogare con l'amministrazione per addivenire a compromessi più o meno accettabili. Sulla questione del diritto alla salute (fumi tossici) non c'è nessuna trattativa da fare. Le nostre sono richieste che pretendiamo senza se e senza ma. Il nostro compito è di riferire all'amministrazione i disagi dei cittadini, pretendendo la risoluzione del problema.
Alla riunione erano presenti il Vicesindaco Nieri, il delegato alla sicurezza Matarazzo,un funzionario dell'assessorato al sociale, il Comandante della polizia Clemente e il Vicecomandante Di Maggio. Per il quartiere ponte di nona erano presenti il Presidente del cdq Bruno Foresti, Il Vice presidente Elisa Cherubini, Patrizia magnanimo, membro del direttivo
Siamo intervenuti ricordando e ribadendo la gravità della situazione concernente i fumi tossici e soprattutto che nonostante tutti gli incontri fatti nulla era cambiato. E' mancata la vigilanza h24 de campo che ha contribuito allo scarico dei rifiuto poi bruciati. La Matarazzo ha ammesso che non sono riusciti a fare nulla o quasi di quello che volevano fare e che i rifiuti vengono portati per lo più la notte quando è assente la vigilanza. Per un periodo il presidio c'è stato ma poi non è stato piu messo in essere. Di qui la ripresa dei roghi. Il Vice Sindaco Nieri, per la prima volta presente all'incontro, si è preso la responsabilità politica della vicenda, affermando che intende assolutamente affrontare e risolvere la problematica dei campi di via Salviati e di via di Salone.
Il Vice sindaco e la Matarzzo pertanto hanno nuovamente ordinato alla Polizia locale una vigilanza continua, aumentata a due pattuglie e un intervento quasi giornaliero dell'ama che porti via i rifiuti. Clemente ha detto che ha riferito che si assumerà la responsabilità di istituire finalmente il presidio. La Matarazzo ci vuole riconvocare tra 20 giorni per una verifica sulla situazione.
Attualmente, a seguito della riunione, il presidio è stato ripristinato.
E' notizia di oggi che una poliziotta del presidio è stata aggredita con il lancio di un sasso. La reazione dei rom indica comunque che questo presidio sia efficace sta comunque creando un disturbo alle loro attività illecite. Anche stamattina passando davanti al campo c'erano 4 auto dei vigili che controllavano l'ingresso. Monitoriamo come sempre tutti assieme la situazione. E non ammetteremo più prese in giro da parte dell'amministrazione.
Finito di parlare di questo problema abbiamo ricordato le altre problematiche di ponte di nona (nidi pronti ma non aperti e carenza di strutture per le scuole medie, rifacimento di via di salone, assenza programmazione pulizia del quartiere ).
Abbiamo protestato contro la Matarazzo e il Vicesindaco per come è piovuto dal cielo il centro rifugiati, senza nessuna attività di informazione da parte dell'amministrazione o attività di promozione dell'integrazione del quartiere. Abbiamo raccontato dell'attività di informazione che abbiamo fatto su questo argomento, del retake organizzati assieme agli ospiti e del fatto che abbiamo fatto delle attività che avrebbe dovuto fare l'amministrazione che è certamente risultata carente.
mercoledì 18 febbraio 2015
Roghi e problematiche del quartiere: Il Comitato incontrerà il Vice Sindaco e l'Assessore alle politiche sociali
Sono noti ormai i problemi che attanagliano il nostro bel quartiere e che il comitato ormai da quasi tre anni sta affrontando. Il problema dei fumi nocivi che esalano a causa di roghi di rifiuti accessi presso il campo nomadi di salone è sicuramente una delle priorità, perché si tratta di tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli, E' un fatto gravissimo che le istituzioni devono affrontare senza se e senza ma.
A seguire la problematica della carenza delle strutture scolastiche di ogni ordine e grado, la viabilità (rifacimento di Via di salone e pagamento del pedaggio), carenza di una pulizia costante da parte di AMA, la sicurezza (rapine ai danni degli esercizi commerciali e furti nelle abitazioni e accattonaggio), trasporti inadeguati, carenza di giochi per bambini, manutenzione parchi, arresti al centro rifugiati. Tranne quello dei roghi, tali problemi non stati messi in ordine di importanza. Ciascun abitante, a seconda della propria sensibilità e della propria esperienza di vita, avrà certamente una sua specifica graduatoria.
Il prossimo mercoledì 25 febbraio, il Comitato di quartiere nuova ponte di nona, a seguito di specifica richiesta, avrà la possibilità di incontrare il Vice Sindaco e l'assessore alle politiche sociali, competente per i campi nomadi, per riportare tutte queste problematiche ma sicuramente in primis, il problema dei roghi.
Su questo problema non vorremo sentire più parole ma solo fatti. E' piu di un anno che incontriamo il Campidoglio (delegato alla sicurezza del Sindaco, dott.ssa Matarazzo) e non abbiamo ottenuto niente o quasi di quello che avevamo richiesto, anche mediante la raccolta firme.
Ora abbiamo la possibilità di incontrare direttamente il Vice sindaco e l'Assessore e andremo a dire di intervenire pesantemente e subito per evitare il procastinarsi dei roghi di rifiuti nocivi per la nostra salute e comunque di attivare le procedure per chiudere il campo nomadi, vergogna dell'europa.
La nostra salute non può aspettare i tempi della burocrazia e della politica. Si deve agire ora, si deve agire subito.
Il direttivo del CDQ
Bruno Foresti, Presidente
Elisa Cherubini, Vice Presidente
Patrizio Carnassale
Andrea Cerrone
Carmine Danzica
Chiara Del Guerra
Patrizia Magnanimo
Monica Lugini
Francesco Ortolani
giovedì 8 gennaio 2015
Un bilancio dell'anno passato e le prospettive per il futuro. Tra difficoltà e carenze, un quartiere che cresce
Il 2014 è stato un anno difficile e intenso nel quale abbiamo cercato, nei limiti delle nostre possibilità, di affrontare tutte le questioni irrisolte di questo nostro bel quartiere, esponendo a chi ci amministra, i nostri problemi. Siamo stati chiamati ad un duro lavoro sulla questione scuole di ogni ordine e grado e sulla questione dei roghi tossici, sulla viabilità, sui trasporti e sulla lotta al degrado. Tantissimo ancora ci sarà da fare in questo ultimo anno del nostro mandato (che scade a novembre 2015). Nel 2014 abbiamo visto un aumento esponenziale del degrado, a causa della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti e dei roghi tossici. Tuttavia, in mezzo a tante problematiche, il nostro bel quartiere sta crescendo, anche grazie alle attività di impulso di cittadini che non rimangono in silenzio.
Il 2014 è stato l’anno in cui le istituzioni hanno dato il via libera definitivo alla costruzione della fermata fr2 di Ponte di nona, una delle più importanti battaglie che il Comitato ha intrapreso nei suoi due anni di vita. il 2014 stato l’anno di un serrato confronto con le istituzioni, appoggiato anche da una imponente raccolta firme, per risolvere il problema dei roghi tossici. Ancorché non abbia portato a soddisfacenti risultati per scarsa volonta politica di questa amministrazione comunale di risolvere il problema, il percorso è iniziato e ha portato quantomeno ad un maggior controllo delle forze di polizia sul campo nomadi, istituendo, recentemente, un presidio fisso della polizia locale nel campo.
Il 2014 è stato l’anno in cui è stata aperta la scuola dell’infanzia Prampolini, a seguito delle pressanti richieste del Comitato Nuova ponte di nona, Colle degli abeti e dei cittadini, in un quartiere che mantiene ancora il record per le liste di attesa della scuola materna.
Il 2014 ha visto, a seguito delle richieste del Comitato, la riasfaltatura di Via Noale, mai eseguita dopo l’apertura del 2007.
Il quartiere sta crescendo e nel 2014 sono state completate le tanto agognate complanari all’A24 che rappresentano arterie di fondamentale importanza per il nostro quadrante avendo collaborato a ridurre i tempi di percorrenza nei confronti del centro. Purtroppo sono arterie a pagamento e noi cittadini di periferia paghiamo un ulteriore scotto rispetto a quelli già esistenti. Nel 2014 sono iniziati i lavori del parco archeologico vicino al centro commerciale e quelli (anche se con notevole ritardo) per installare paline e fermate atac a norma. Il 2014 è stato l’anno in cui è stata posata la prima pietra del centro parrocchiale del quartiere.
Nel 2015 ci aspetta un importante lavoro sulla questione dei roghi, nell'auspicio che la nuova giunta effettui un cambio di passo rispetto a quella precedente su questa tema ormai non più differibile, con maggior attenzione al degrado delle periferie e alla salute dei cittadini, auspicando inoltre che vengano avviate le procedure per chiudere il campo di salone, vergogna dell’Italia agli occhi dell’Europa e del mondo.
Nel 2015 dovremo affrontare nuovamente l’emergenza scuola primaria, all'atto delle iscrizioni che inizieranno a breve e l’importante battaglia dell’apertura del nido di Via Crocco. Presseremo le autorità competenti affinché vengano finalmente avviati i lavori della fermata del treno e venga messa in sicurezza Via salone nel tratto tra Collatina e Via Noale. Il 2015 sarà l’anno in cui vorremmo che venisse proseguito il lavoro di allargamento e messa in sicurezza del secondo tratto di Via Collatina, già finanziata come opera di compensazione della costruzione della TAV.
Il 2015 (novembre) sarà l’anno delle elezioni del nuovo direttivo e nel quale sarà richiesta maggiormente la vostra partecipazione alle sorti del quartiere. Chi avesse intenzione di candidarsi al direttivo del comitato potrà farlo. Nel frattempo, da esterno, sarà il benvenuto qualora volesse collaborare con noi, contattandoci privatamente.
nel 2015 ci aspettiamo tanti suggerimenti e sostegno da voi concittadini per poter portare a termine il nostro compito
Infine, un pensiero nei confronti dei recenti fatti di cronaca Romana. Mafia capitale ha la sua linfa vitale e il suo humus culturale nel clientelismo e nel finanziamento ai politici. I politici favoriscono le cricche in cambio di voti o di soldi utili per acquisire i voti. Le associazioni oneste di cittadini, i comitati di quartiere sono essenziali nella società civile per rompere questi schemi e far si che i voti siano conquistati con merito e che i politici si sentano controllati nel perseguimento dell’interesse pubblico. Il nostro tornaconto nel rapporto con i politici è l’attuazione dei servizi del nostro quartiere. L'attuazione dei servizi dovrebbe essere l'unico prezzo da pagare per ottenere voti, da parte di politici onesti. E di politici onesti ne esistono ancora. Qualcuno lo abbiamo incontrato.
Bruno Foresti,
Presidente Cdq
Il 2014 è stato l’anno in cui le istituzioni hanno dato il via libera definitivo alla costruzione della fermata fr2 di Ponte di nona, una delle più importanti battaglie che il Comitato ha intrapreso nei suoi due anni di vita. il 2014 stato l’anno di un serrato confronto con le istituzioni, appoggiato anche da una imponente raccolta firme, per risolvere il problema dei roghi tossici. Ancorché non abbia portato a soddisfacenti risultati per scarsa volonta politica di questa amministrazione comunale di risolvere il problema, il percorso è iniziato e ha portato quantomeno ad un maggior controllo delle forze di polizia sul campo nomadi, istituendo, recentemente, un presidio fisso della polizia locale nel campo.
Il 2014 è stato l’anno in cui è stata aperta la scuola dell’infanzia Prampolini, a seguito delle pressanti richieste del Comitato Nuova ponte di nona, Colle degli abeti e dei cittadini, in un quartiere che mantiene ancora il record per le liste di attesa della scuola materna.
Il 2014 ha visto, a seguito delle richieste del Comitato, la riasfaltatura di Via Noale, mai eseguita dopo l’apertura del 2007.
Il quartiere sta crescendo e nel 2014 sono state completate le tanto agognate complanari all’A24 che rappresentano arterie di fondamentale importanza per il nostro quadrante avendo collaborato a ridurre i tempi di percorrenza nei confronti del centro. Purtroppo sono arterie a pagamento e noi cittadini di periferia paghiamo un ulteriore scotto rispetto a quelli già esistenti. Nel 2014 sono iniziati i lavori del parco archeologico vicino al centro commerciale e quelli (anche se con notevole ritardo) per installare paline e fermate atac a norma. Il 2014 è stato l’anno in cui è stata posata la prima pietra del centro parrocchiale del quartiere.
Nel 2015 ci aspetta un importante lavoro sulla questione dei roghi, nell'auspicio che la nuova giunta effettui un cambio di passo rispetto a quella precedente su questa tema ormai non più differibile, con maggior attenzione al degrado delle periferie e alla salute dei cittadini, auspicando inoltre che vengano avviate le procedure per chiudere il campo di salone, vergogna dell’Italia agli occhi dell’Europa e del mondo.
Nel 2015 dovremo affrontare nuovamente l’emergenza scuola primaria, all'atto delle iscrizioni che inizieranno a breve e l’importante battaglia dell’apertura del nido di Via Crocco. Presseremo le autorità competenti affinché vengano finalmente avviati i lavori della fermata del treno e venga messa in sicurezza Via salone nel tratto tra Collatina e Via Noale. Il 2015 sarà l’anno in cui vorremmo che venisse proseguito il lavoro di allargamento e messa in sicurezza del secondo tratto di Via Collatina, già finanziata come opera di compensazione della costruzione della TAV.
Il 2015 (novembre) sarà l’anno delle elezioni del nuovo direttivo e nel quale sarà richiesta maggiormente la vostra partecipazione alle sorti del quartiere. Chi avesse intenzione di candidarsi al direttivo del comitato potrà farlo. Nel frattempo, da esterno, sarà il benvenuto qualora volesse collaborare con noi, contattandoci privatamente.
nel 2015 ci aspettiamo tanti suggerimenti e sostegno da voi concittadini per poter portare a termine il nostro compito
Infine, un pensiero nei confronti dei recenti fatti di cronaca Romana. Mafia capitale ha la sua linfa vitale e il suo humus culturale nel clientelismo e nel finanziamento ai politici. I politici favoriscono le cricche in cambio di voti o di soldi utili per acquisire i voti. Le associazioni oneste di cittadini, i comitati di quartiere sono essenziali nella società civile per rompere questi schemi e far si che i voti siano conquistati con merito e che i politici si sentano controllati nel perseguimento dell’interesse pubblico. Il nostro tornaconto nel rapporto con i politici è l’attuazione dei servizi del nostro quartiere. L'attuazione dei servizi dovrebbe essere l'unico prezzo da pagare per ottenere voti, da parte di politici onesti. E di politici onesti ne esistono ancora. Qualcuno lo abbiamo incontrato.
Bruno Foresti,
Presidente Cdq
giovedì 30 ottobre 2014
Situazione nidi. Resoconto della commissione LLP
Situazione nidi. Questo è il resoconto della commissione LLP presieduta da Dario Nanni tenutasi in data 27 ottobre 2014:
1) Asilo nido di Via Crocco (zona Ponte di Nona Roma Est): i lavori di realizzazione del nuovo edificio sono terminati nel periodo estivo e si sono concluse le attività di acquisizione delle certificazioni e dei collaudi relativi al fabbricato ed agli impianti tecnologici di servizio. Nei prossimi giorni sono previsti i sopralluoghi dei funzionari del Dipartimento Patrimonio per la verifica della conformità e regolarità della documentazione al fine dell’acquisizione dell’edificio al patrimonio di Roma Capitale. Successivamente una volta entrata nell’elenco patrimoniale la struttura sarà affidata al Dipartimento Scuola per l’organizzazione dell’affidamento dei servizi didattici mediante un contratto di concessione con un soggetto privato selezionato con specifica gara di appalto.
2) Asilo nido di Via Montagano (zona Villaggio Prenestino): la costruzione del fabbricato è ancora in fase di completamento ad opera del Dipartimento Periferie in quanto la sua realizzazione è prevista nell’ambito delle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri concessori. Non sono ancora stati attivati gli adempimenti necessari per l’acquisizione di certificazioni e collaudi previsti per ottenere l’agibilità del fabbricato. Successivamente si dovranno avviare i sopralluoghi dei funzionari dei competenti Dipartimenti di Roma Capitale per la verifica della conformità delle opere ai requisiti tecnici richiesti in fase di approvazione del progetto. Nel frattempo il Municipio VI ha inoltrato la richiesta per la creazione di una scuola per l’infanzia in alternativa all’asilo nido in quanto più rispondente alla attuali esigenze del territorio. Il Dipartimento scuola non ha ancora assunto decisioni in merito alla verifica tecnica di una trasformazione dell’edificio in costruzione o all’attivazione delle procedure per la realizzazione di una nuova struttura.
3) Scuola materna nel piano di Zona di Lunghezzina 2: il progetto presentato dagli operatori ha ottenuto il parere favorevole del Dipartimento SIMU che tardava da tempo, ed ora si attende l’atto definitivo di approvazione di competenza del Dipartimento Urbanistica dopodiché sarà possibile avviare i lavori di costruzione.
mercoledì 29 ottobre 2014
Il cdq in Campidoglio, ammesso il fallimento sulla questione roghi. Promesse azioni più incisive
A seguito delle nostre richieste, ieri pomeriggio il vice capo di gabinetto del sindaco nonché delegato alla sicurezza dott.ssa Matarazzo, alla presenza del Vice Comandante della Polizia Municipale Di Maggio Dirigente U.O. Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale ha incontrato il Comitato di quartiere sulla questione roghi del campo di salone. Due donne agguerrite, Elisa Cherubini e Chiara del Guerra, in rappresentanza dei pontenonini, hanno manifestato tutto il disagio circa il problema e denunciato il fallimento delle misure adottate sino ad ora. La dott.ssa Matarazzo ha ammesso il fallimento della amministrazione su questo tema. E' sotto gli occhi di tutti che la situazione è addirittura peggiorata, soprattutto negli ultimi tempi. Pertanto la Matarazzo ha promesso azioni più incisive, già nel breve periodo, sulla quali ha tuttavia chiesto riserbo. L’intenzione poi è quella di costruire delle infrastrutture che non consentano ai furgoni (che portano rifiuti) di non accedere al campo e di chiudere (dopo tanto tempo avrebbero i fondi per farlo) la stradina adiacente, utilizzata per scaricare i rifiuti e accendere i roghi.
La dott. Matarzzo ha ordinato allo SPE di organizzare un presidio fisso sul posto. Il Vice Comandate ha denunciato la difficoltà a causa delle carenze di organico. Il comitato di quartiere non vuole aspettare oltre vuole vigilanza e non vuole piu i roghi. Se nel breve periodo non risolveranno la situazione passerà ad azioni più incisive quali il ritorno in piazza e denunce per omessa vigilanza, vista l'attuale assenza del presidio fisso sul posto. Se non ci sono risorse per difendere la salute delle persone, devono chiudere il campo. La salute è un bene primario che viene prima di tutto.
Subito dopo l'incontro abbiamo appreso la risposta del Sindaco Marino all'interrogazione presentata dal Movimento 5 stelle sulla questione roghi. La risposta è stata ridicola. Nella risposta appare che la situazione è sotto controllo quando invece a detta della stessa delegata alla sicurezza la questione è tutt'altro che risolta.
Nella risposta si fa menzione di un servizio di portierato che non serve a nulla. L'unico modo per poter gestire un villaggio del genere è inserire un presidio di polizia all'interno del campo che possa controllare h24 il campo e le zone limitrofe. Se non ci sono risorse utilizzassero l'esercito come prescritto dalla legge sulla terra dei fuochi.
Subito dopo l'incontro abbiamo appreso la risposta del Sindaco Marino all'interrogazione presentata dal Movimento 5 stelle sulla questione roghi. La risposta è stata ridicola. Nella risposta appare che la situazione è sotto controllo quando invece a detta della stessa delegata alla sicurezza la questione è tutt'altro che risolta.
Nella risposta si fa menzione di un servizio di portierato che non serve a nulla. L'unico modo per poter gestire un villaggio del genere è inserire un presidio di polizia all'interno del campo che possa controllare h24 il campo e le zone limitrofe. Se non ci sono risorse utilizzassero l'esercito come prescritto dalla legge sulla terra dei fuochi.
lunedì 20 ottobre 2014
roghi di salone: la misura è colma!
Il comitato di quartiere torna alla carica per contrastare questa piaga che affligge le nostre terre, come sta ormai facendo da anni. Esposti, manifestazioni, interventi nei mass media e nei giornali, incontri con i politici. Ma i roghi sono ancora qui danneggiare la salute nostra e dei nostri bambini. La misura è ormai colma. Agro romano a est di Roma trasformato in terra dei fuochi. Le azioni del tutto inefficaci da parte di Roma Capitale non hanno risolto minimamente il problema. Milioni di euro pubblici investiti per creare una favelas in mezzo a quartieri di nuova costruzione, fucina di criminale. I nostri complimenti. Un fallimento totale. Basta leggere i rapporti annuali della Polizia di Roma Capitale. Traffico illegale di rifiuti, smaltimento tossico mediante l'accensione dei roghi. E la nostra salute messa in grave pericolo. Il Comune di Roma è complice. Una emergenza, una priorità. totalmente trascurata dalle Istituzioni, al di la di impegni di facciata. Se volessero impedirebbero questo fenomeno nel giro di poco tempo. Esercito a presidio, raccolta costante dei rifiuti, bonifiche, arresti. Basterebbe investire le risorse adeguate.
Domani il Comitato torna in Campidoglio portando nuovamente il disagio dei cittadini per i roghi provenienti dal campo Nomadi di via di Salone e chiederanno conto degli scarsi risultati ottenuti finora e dei futuri interventi che saranno intrapresi per la risoluzione definitiva del problema.
Per conoscere i risultati di questo incontro e per stabilire assieme cosa fare contro questa piaga ci vediamo sabato 25 ottobre alle ore 10.30 al Parco di Ponte di nona (Via Chiodelli Via Conti) alla piazzetta interna.
mercoledì 15 ottobre 2014
Incontriamoci
Vuoi partecipare alle battaglie del Comitato di quartiere? Vuoi fornire utili suggerimenti e avanzare proposte? Incontriamoci Sabato 25 ottobre alle ore 10.30 alla piazzetta del parco di Via Chiodelli/Via Conti.
Il Comitato è aperto a tutti, il comitato sono gli abitanti di Ponte di nona. Il direttivo vi terrà informati sull'attività effettuata e ascolterà i cittadini sulle iniziative da intraprendere. Parleremo sicuramente della questione roghi di Salone e della questione scuole di ogni ordine e grado.
lunedì 13 ottobre 2014
Retake Nuova Ponte di nona. I cittadini puliscono un intero quartiere. Ma l'AMA dove sta?
I cittadini scendono in strada. Non è il solito corteo per protestare sulla mancanza di servizi, ma è una forma particolare di protesta attiva. Il cittadino non protesta e aspetta, il cittadino contribuisce in prima persona alla pulizia del proprio quartiere e nello stesso tempo denuncia la scarsa efficienza dei vari servizi atti ad assicurare il decoro delle strade. Una forma particolare di protesta che non preclude la possibilità di protestare nella maniera classica ma è al tempo stesso un’evidenziazione della totale assenza dell’AmaRoma e un atto di amore per il proprio quartiere che non può più aspettare di essere salvata da qualche politico con azioni sporadiche.
Alcuni pontenonini hanno deciso di aderire al movimento RetakeRoma e Lunedì 8 settembre con il primo incontro tra dieci volontari nasce ufficialmente il gruppo locale di volontari del decoro. I primi traguardi raggiunti sono stati di gran lunga superiori alle aspettative. Diserbo dei piazzali davanti la scuola primaria e scuola dell'infanzia, pulizia del parco Gastinelli e di diserbo di molte strade del quartiere.
Ma uno dei traguardi più alti é stata la partecipazione delle persone, residenti del quartiere e del centro rifugiati Namaste coinvolti grazie ad un incontro promosso dal comitato di quartiere. Abbiamo il difficile compito di aiutarli nella fase di integrazione ma abbiamo anche un grande aiuto .
Ad un mese dalla nascita del gruppo RetakeRoma Nuova Ponte di Nona sono stati fatti ben 9 incontri, abbiamo acquistato molto materiale per operare, abbiamo avuto un piccolo supporto da parte di AmaRoma con materiale e con raccolta dei sacchi che accantoniamo al termine del Retake.
Il gruppo si vede ogni sabato mattina alle ore 09.00 nelle strade del quartiere. Per maggiori informazioni potete iscrivervi al gruppo Facebook RetakeRomaNuovaPontediNona, o scrivere all’email retakepontedinona@gmail.com
venerdì 10 ottobre 2014
Sindaco, Presidente del Municipio, aprite il nido di Via Crocco a Ponte di nona
Il Comitato di quartiere si è rivolta al Sindaco e al Presidente del Muncipio per l'apertura di una struttura recentemente costruita nel quartiere. E' una anno che è pronta ma è vergognoso che ancora non sia stata aperta! Proprio nel posto dove sussiste il record per le liste di attesa. Vogliamo l'apertura del nido di Via Luigi Crocco!!!! Le famiglie stanno aspettando l'attuazione delle promesse della campagna elettorale. Una città a misura di bambino
Al Sindaco di Roma Capitale
Al Presidente del Municipio VI
e per conoscenza
al Presidente della Commissione scuola Roma Capitale
Presidente della Commissione Scuola Municipio VI
Presidente della Commissione urbanistica Roma Capitale
Presidente della Commissione urbanistica Municipio VI
In qualità di Presidente del Comitato di quartiere, scrivo a alle massime autorità del Comune di Roma e del Municipio a nome di tutte le famiglie del quartiere che devono pagare l'esosa retta di un asilo nido privato perchè non sono rientrati nel nido comunale. A Ponte di nona quartiere entrare nel nido comunale è molto difficile. Le liste di attesa sono lunghissime e deteniamo un record in tutta Roma, complice la presenza di numerose coppie con bimbi piccoli e la carenza di strutture adeguate. Due genitori che lavorano con un figlio piccolo sono matematicamente fuori. E questa è una ingiustizia perché in altre parti di Roma non è così.
La cosa che fa ancora più rabbia è l'esistenza di un nido, finito di costruire l'anno scorso, in base alla Convenzione urbanistica M2 Lunghezza-Ponte di nona (con la quale è stato costruito il centro commerciale Roma est) come opera a scomputo, in Via Luigi Crocco. Tale struttura non è mai stata aperta!!!
Chiediamo di aprire il nido di Via Crocco nel più breve tempo possibile. E' inaudito che strutture pronte non debbano essere utilizzate.
In attesa di un riscontro auguriamo cordiali saluti e buon lavoro
Bruno Foresti,
presidente cdq Nuova ponte di nona
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