mercoledì 18 febbraio 2015

Roghi e problematiche del quartiere: Il Comitato incontrerà il Vice Sindaco e l'Assessore alle politiche sociali



Sono noti ormai i problemi che attanagliano il nostro bel quartiere e che il comitato  ormai da quasi tre anni sta affrontando. Il problema dei fumi nocivi che esalano a causa di roghi di rifiuti accessi presso il campo nomadi di salone è sicuramente una delle priorità, perché si tratta di tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli, E' un fatto gravissimo che le istituzioni devono affrontare senza se e senza ma.

A seguire la problematica della carenza delle strutture scolastiche di ogni ordine e grado, la viabilità (rifacimento di Via di salone e pagamento del pedaggio), carenza di una pulizia costante da parte di AMA, la sicurezza (rapine ai danni degli esercizi commerciali e furti nelle abitazioni e accattonaggio), trasporti inadeguati, carenza di giochi per bambini, manutenzione parchi, arresti al centro rifugiati. Tranne quello dei roghi, tali problemi non stati messi in ordine di importanza. Ciascun abitante, a seconda della propria sensibilità e della propria esperienza di vita, avrà certamente una sua specifica graduatoria.

Il prossimo mercoledì 25 febbraio, il Comitato di quartiere nuova ponte di nona, a seguito di specifica richiesta, avrà la possibilità di incontrare il Vice Sindaco e l'assessore alle politiche sociali, competente per i campi nomadi, per riportare tutte queste problematiche ma sicuramente in primis, il problema dei roghi.

Su questo problema non vorremo sentire più parole ma solo fatti. E' piu di un anno che incontriamo il Campidoglio (delegato alla sicurezza del Sindaco, dott.ssa Matarazzo) e non abbiamo ottenuto niente o quasi di quello che avevamo richiesto, anche mediante la raccolta firme.

Ora abbiamo la possibilità di incontrare direttamente il Vice sindaco e l'Assessore e andremo a dire di intervenire pesantemente e subito per evitare il procastinarsi dei roghi di rifiuti nocivi per la nostra salute e comunque di attivare le procedure per chiudere il campo nomadi, vergogna dell'europa.

La nostra salute non può aspettare i tempi della burocrazia e della politica. Si deve agire ora, si deve agire subito.

Il direttivo del CDQ
Bruno Foresti, Presidente
Elisa Cherubini, Vice Presidente
Patrizio Carnassale
Andrea Cerrone
Carmine Danzica
Chiara Del Guerra
Patrizia Magnanimo
Monica Lugini
Francesco Ortolani





giovedì 8 gennaio 2015

Un bilancio dell'anno passato e le prospettive per il futuro. Tra difficoltà e carenze, un quartiere che cresce

Il 2014 è stato un anno difficile e intenso nel quale abbiamo cercato, nei limiti delle nostre possibilità, di affrontare tutte le questioni irrisolte di questo nostro bel quartiere, esponendo a chi ci amministra, i nostri problemi. Siamo stati chiamati ad un duro lavoro sulla questione scuole di ogni ordine e grado e sulla questione dei roghi tossici, sulla viabilità, sui trasporti e sulla lotta al degrado. Tantissimo ancora ci sarà da fare in questo ultimo anno del nostro mandato (che scade a novembre 2015). Nel 2014 abbiamo visto un aumento esponenziale del degrado, a causa della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti e dei roghi tossici. Tuttavia, in mezzo a tante problematiche, il nostro bel quartiere sta crescendo, anche grazie alle attività di impulso di cittadini che non rimangono in silenzio.
Il 2014 è stato l’anno in cui le istituzioni hanno dato il via libera definitivo alla costruzione della fermata fr2 di Ponte di nona, una delle più importanti battaglie che il Comitato ha intrapreso nei suoi due anni di vita. il 2014 stato l’anno di un serrato confronto con le istituzioni, appoggiato anche da una imponente raccolta firme, per risolvere il problema dei roghi tossici. Ancorché non abbia portato a soddisfacenti risultati per scarsa volonta politica di questa amministrazione comunale di risolvere il problema, il percorso è iniziato e ha portato quantomeno ad un maggior controllo delle forze di polizia sul campo nomadi, istituendo, recentemente, un presidio fisso della polizia locale nel campo.
Il 2014 è stato l’anno in cui è stata aperta la scuola dell’infanzia Prampolini, a seguito delle pressanti richieste del Comitato Nuova ponte di nona, Colle degli abeti e dei cittadini, in un quartiere che mantiene ancora il record per le liste di attesa della scuola materna.
Il 2014 ha visto, a seguito delle richieste del Comitato, la riasfaltatura di Via Noale, mai eseguita dopo l’apertura del 2007.
Il quartiere sta crescendo e nel 2014 sono state completate le tanto agognate complanari all’A24 che rappresentano arterie di fondamentale importanza per il nostro quadrante avendo collaborato a ridurre i tempi di percorrenza nei confronti del centro. Purtroppo sono arterie a pagamento e noi cittadini di periferia paghiamo un ulteriore scotto rispetto a quelli già esistenti. Nel 2014 sono iniziati i lavori del parco archeologico vicino al centro commerciale e quelli (anche se con notevole ritardo) per installare paline e fermate atac a norma. Il 2014 è stato l’anno in cui è stata posata la prima pietra del centro parrocchiale del quartiere.
Nel 2015 ci aspetta un importante lavoro sulla questione dei roghi, nell'auspicio che la nuova giunta effettui un cambio di passo rispetto a quella precedente su questa tema ormai non più differibile, con maggior attenzione al degrado delle periferie e alla salute dei cittadini, auspicando inoltre che vengano avviate le procedure per chiudere il campo di salone, vergogna dell’Italia agli occhi dell’Europa e del mondo.
Nel 2015 dovremo affrontare nuovamente l’emergenza scuola primaria, all'atto delle iscrizioni che inizieranno a breve e l’importante battaglia dell’apertura del nido di Via Crocco. Presseremo le autorità competenti affinché vengano finalmente avviati i lavori della fermata del treno e venga messa in sicurezza Via salone nel tratto tra Collatina e Via Noale. Il 2015 sarà l’anno in cui vorremmo che venisse proseguito il lavoro di allargamento e messa in sicurezza del secondo tratto di Via Collatina, già finanziata come opera di compensazione della costruzione della TAV.
Il 2015 (novembre) sarà l’anno delle elezioni del nuovo direttivo e nel quale sarà richiesta maggiormente la vostra partecipazione alle sorti del quartiere. Chi avesse intenzione di candidarsi al direttivo del comitato potrà farlo. Nel frattempo, da esterno, sarà il benvenuto qualora volesse collaborare con noi, contattandoci privatamente.
nel 2015 ci aspettiamo tanti suggerimenti e sostegno da voi concittadini per poter portare a termine il nostro compito
Infine, un pensiero nei confronti dei recenti fatti di cronaca Romana. Mafia capitale ha la sua linfa vitale e il suo humus culturale nel clientelismo e nel finanziamento ai politici. I politici favoriscono le cricche in cambio di voti o di soldi utili per acquisire i voti. Le associazioni oneste di cittadini, i comitati di quartiere sono essenziali nella società civile per rompere questi schemi e far si che i voti siano conquistati con merito e che i politici si sentano controllati nel perseguimento dell’interesse pubblico. Il nostro tornaconto nel rapporto con i politici è l’attuazione dei servizi del nostro quartiere. L'attuazione dei servizi dovrebbe essere l'unico prezzo da pagare per ottenere voti, da parte di politici onesti. E di politici onesti ne esistono ancora. Qualcuno lo abbiamo incontrato.
Bruno Foresti,
Presidente Cdq

giovedì 30 ottobre 2014

Situazione nidi. Resoconto della commissione LLP



Situazione nidi. Questo è il resoconto della commissione LLP presieduta da Dario Nanni tenutasi in data 27 ottobre 2014:


1) Asilo nido di Via Crocco (zona Ponte di Nona Roma Est): i lavori di realizzazione del nuovo edificio sono terminati nel periodo estivo e si sono concluse le attività di acquisizione delle certificazioni e dei collaudi relativi al fabbricato ed agli impianti tecnologici di servizio. Nei prossimi giorni sono previsti i sopralluoghi dei funzionari del Dipartimento Patrimonio per la verifica della conformità e regolarità della documentazione al fine dell’acquisizione dell’edificio al patrimonio di Roma Capitale. Successivamente una volta entrata nell’elenco patrimoniale la struttura sarà affidata al Dipartimento Scuola per l’organizzazione dell’affidamento dei servizi didattici mediante un contratto di concessione con un soggetto privato selezionato con specifica gara di appalto.


2) Asilo nido di Via Montagano (zona Villaggio Prenestino): la costruzione del fabbricato è ancora in fase di completamento ad opera del Dipartimento Periferie in quanto la sua realizzazione è prevista nell’ambito delle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri concessori. Non sono ancora stati attivati gli adempimenti necessari per l’acquisizione di certificazioni e collaudi previsti per ottenere l’agibilità del fabbricato. Successivamente si dovranno avviare i sopralluoghi dei funzionari dei competenti Dipartimenti di Roma Capitale per la verifica della conformità delle opere ai requisiti tecnici richiesti in fase di approvazione del progetto. Nel frattempo il Municipio VI ha inoltrato la richiesta per la creazione di una scuola per l’infanzia in alternativa all’asilo nido in quanto più rispondente alla attuali esigenze del territorio. Il Dipartimento scuola non ha ancora assunto decisioni in merito alla verifica tecnica di una trasformazione dell’edificio in costruzione o all’attivazione delle procedure per la realizzazione di una nuova struttura.

3) Scuola materna nel piano di Zona di Lunghezzina 2: il progetto presentato dagli operatori ha ottenuto il parere favorevole del Dipartimento SIMU che tardava da tempo, ed ora si attende l’atto definitivo di approvazione di competenza del Dipartimento Urbanistica dopodiché sarà possibile avviare i lavori di costruzione.

mercoledì 29 ottobre 2014

Il cdq in Campidoglio, ammesso il fallimento sulla questione roghi. Promesse azioni più incisive



A seguito delle nostre richieste, ieri pomeriggio il vice capo di gabinetto del sindaco nonché delegato alla sicurezza dott.ssa Matarazzo, alla presenza del Vice Comandante della Polizia Municipale Di Maggio Dirigente U.O. Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale ha incontrato il Comitato di quartiere sulla questione roghi del campo di salone. Due donne agguerrite, Elisa Cherubini e Chiara del Guerra, in rappresentanza dei pontenonini, hanno manifestato tutto il disagio circa il problema e denunciato il fallimento delle misure adottate sino ad ora. La dott.ssa Matarazzo ha ammesso il fallimento della amministrazione su questo tema. E' sotto gli occhi di tutti che la situazione è addirittura peggiorata, soprattutto negli ultimi tempi. Pertanto la Matarazzo ha promesso azioni più incisive, già nel breve periodo, sulla quali ha tuttavia chiesto riserbo. L’intenzione poi è quella di costruire delle infrastrutture che non consentano ai furgoni (che portano rifiuti) di non accedere al campo e di chiudere (dopo tanto tempo avrebbero i fondi per farlo) la stradina adiacente, utilizzata per scaricare i rifiuti e accendere i roghi.
La dott. Matarzzo ha ordinato allo SPE di organizzare un presidio fisso sul posto. Il Vice Comandate ha denunciato la difficoltà a causa delle carenze di organico. Il comitato di quartiere non vuole aspettare oltre vuole vigilanza e non vuole piu i roghi. Se nel breve periodo non risolveranno la situazione passerà ad azioni più incisive quali il ritorno in piazza e denunce per omessa vigilanza, vista l'attuale assenza del presidio fisso sul posto. Se non ci sono risorse per difendere la salute delle persone, devono chiudere il campo. La salute è un bene primario che viene prima di tutto.

Subito dopo l'incontro abbiamo appreso la risposta del Sindaco Marino all'interrogazione presentata dal Movimento 5 stelle sulla questione roghi. La risposta è stata ridicola. Nella risposta  appare che la situazione è sotto controllo quando invece a detta della stessa delegata alla sicurezza la questione è tutt'altro che risolta.
Nella risposta si fa menzione di un servizio di portierato che non serve a nulla. L'unico modo per poter gestire un villaggio del genere è inserire un presidio di polizia all'interno del campo che possa controllare h24 il campo e le zone limitrofe. Se non ci sono risorse utilizzassero l'esercito come prescritto dalla legge sulla terra dei fuochi.

lunedì 20 ottobre 2014

roghi di salone: la misura è colma!

Il comitato di quartiere torna alla carica per contrastare questa piaga che affligge le nostre terre, come sta ormai facendo da anni. Esposti, manifestazioni, interventi nei mass media e nei giornali, incontri con i politici. Ma i roghi sono ancora qui danneggiare la salute nostra e dei nostri bambini. La misura è ormai colma. Agro romano a est di Roma trasformato in terra dei fuochi. Le azioni del tutto inefficaci da parte di Roma Capitale non hanno risolto minimamente il problema.  Milioni di euro pubblici investiti per creare una favelas in mezzo a quartieri di nuova costruzione, fucina di criminale. I nostri complimenti. Un fallimento totale. Basta leggere i rapporti annuali della Polizia di Roma Capitale. Traffico illegale di rifiuti, smaltimento tossico mediante l'accensione dei roghi. E la nostra salute messa in grave pericolo. Il Comune di Roma è complice. Una emergenza, una priorità. totalmente trascurata dalle Istituzioni, al di la di impegni di facciata. Se volessero impedirebbero questo fenomeno nel giro di poco tempo. Esercito a presidio, raccolta costante dei rifiuti, bonifiche, arresti. Basterebbe investire le risorse adeguate.
Domani il Comitato torna in Campidoglio portando nuovamente  il disagio dei cittadini per i roghi provenienti dal campo Nomadi di via di Salone e chiederanno conto degli scarsi risultati ottenuti finora e dei futuri interventi che saranno intrapresi per la risoluzione definitiva del problema.

Per conoscere i risultati di questo incontro e per stabilire assieme cosa fare contro questa piaga ci vediamo sabato 25 ottobre alle ore 10.30 al Parco di Ponte di nona (Via Chiodelli Via Conti) alla piazzetta interna.

mercoledì 15 ottobre 2014

Incontriamoci


Vuoi partecipare alle battaglie del Comitato di quartiere? Vuoi fornire utili suggerimenti e avanzare proposte? Incontriamoci Sabato 25 ottobre alle ore 10.30 alla piazzetta del parco di Via Chiodelli/Via Conti. 
Il Comitato è aperto a tutti, il comitato sono gli abitanti di Ponte di nona. Il direttivo vi terrà informati sull'attività effettuata e ascolterà i cittadini sulle iniziative da intraprendere. Parleremo sicuramente della questione roghi di Salone e della questione scuole di ogni ordine e grado.

lunedì 13 ottobre 2014

Retake Nuova Ponte di nona. I cittadini puliscono un intero quartiere. Ma l'AMA dove sta?

I cittadini scendono in strada. Non è il solito corteo per protestare sulla mancanza di servizi, ma è una forma particolare di protesta attiva. Il cittadino non protesta e aspetta, il cittadino contribuisce in prima persona alla pulizia del proprio quartiere e nello stesso tempo denuncia la scarsa efficienza dei vari servizi atti ad assicurare il decoro delle strade. Una forma particolare di protesta che non preclude la possibilità di protestare nella maniera classica ma è al tempo stesso un’evidenziazione della totale assenza dell’AmaRoma e un atto di amore per il proprio quartiere che non può più aspettare di essere salvata da qualche politico con azioni sporadiche.

Alcuni pontenonini hanno deciso di aderire al movimento RetakeRoma e Lunedì 8 settembre con il primo incontro tra dieci volontari nasce ufficialmente il gruppo locale di volontari del decoro. I primi traguardi raggiunti sono stati di gran lunga superiori alle aspettative. Diserbo dei piazzali davanti la scuola primaria e scuola dell'infanzia, pulizia del parco Gastinelli e di diserbo di molte strade del quartiere.

Ma uno dei traguardi più alti é stata la partecipazione delle persone, residenti del quartiere e del centro rifugiati Namaste coinvolti grazie ad un incontro promosso dal comitato di quartiere. Abbiamo il difficile compito di aiutarli nella fase di integrazione ma abbiamo anche un grande aiuto .

Ad un mese dalla nascita del gruppo RetakeRoma Nuova Ponte di Nona sono stati fatti ben 9 incontri, abbiamo acquistato molto materiale per operare, abbiamo avuto un piccolo supporto da parte di AmaRoma con materiale e con raccolta dei sacchi che accantoniamo al termine del Retake.

Il gruppo si vede ogni sabato mattina alle ore 09.00 nelle strade del quartiere. Per maggiori informazioni potete iscrivervi al gruppo Facebook RetakeRomaNuovaPontediNona, o scrivere all’email  retakepontedinona@gmail.com


venerdì 10 ottobre 2014

Sindaco, Presidente del Municipio, aprite il nido di Via Crocco a Ponte di nona



Il Comitato di quartiere si è rivolta al Sindaco e al Presidente del Muncipio per l'apertura di una struttura recentemente costruita nel quartiere. E' una anno che è pronta ma è vergognoso che ancora non sia stata aperta! Proprio nel posto dove sussiste il record per le liste di attesa. Vogliamo l'apertura del nido di Via Luigi Crocco!!!! Le famiglie stanno aspettando l'attuazione delle promesse della campagna elettorale. Una città a misura di bambino



Al Sindaco di Roma Capitale


Al Presidente del Municipio VI


e per conoscenza


al Presidente della Commissione scuola Roma Capitale
Presidente della Commissione Scuola Municipio VI
Presidente della Commissione urbanistica Roma Capitale
Presidente della Commissione urbanistica Municipio VI


In qualità di Presidente del Comitato di quartiere, scrivo a alle massime autorità del Comune di Roma e del Municipio a nome di tutte le famiglie del quartiere che devono pagare l'esosa retta di un asilo nido privato perchè non sono rientrati nel nido comunale. A Ponte di nona quartiere entrare nel nido comunale è molto difficile. Le liste di attesa sono lunghissime e deteniamo un record in tutta Roma, complice la presenza di numerose coppie con bimbi piccoli e la carenza di strutture adeguate. Due genitori che lavorano con un figlio piccolo sono matematicamente fuori. E questa è una ingiustizia perché in altre parti di Roma non è così.


La cosa che fa ancora più rabbia è l'esistenza di un nido, finito di costruire l'anno scorso, in base alla Convenzione urbanistica M2 Lunghezza-Ponte di nona (con la quale è stato costruito il centro commerciale Roma est) come opera a scomputo, in Via Luigi Crocco. Tale struttura non è mai stata aperta!!!


Chiediamo di aprire il nido di Via Crocco nel più breve tempo possibile. E' inaudito che strutture pronte non debbano essere utilizzate.


In attesa di un riscontro auguriamo cordiali saluti e buon lavoro


Bruno Foresti,
presidente cdq Nuova ponte di nona

Precisazione dei Comitati su manifestazione al quartiere esquilino

Su un articolo del Tempo si legge "Basta! Le periferie scendono in piazza. Roghi tossici nei campi rom, immigrazione fuori controllo, furti, rapine, violenze I «comitati di quartiere» si mobilitano per la prima volta. Capofila Ponte di Nona". 

Si precisa che l'articolo fa riferimento ad una manifestazione organizzata dal Caop e non dal Comitato di quartiere Nuova Ponte di nona. E che i comitati di quartiere delle zone ivi citate (Ponte di nona, Villaggio Prenestino, Giardini di corcolle) non hanno aderito. Conseguentemente, Il Comitato di quartiere nuova Ponte di nona, quello di Villaggio Prenestino, e quello di Giardini di Corcolle, (zone citate nell'articolo) hanno chiesto una rettifica al Tempo, in quanto nell'articolo si alludeva ad un partecipazione dei Comitati di Quartiere alla manifestazione indetta dal CAOP il prossimo 15 novembre.

Oltre a non aver ricevuto nessun invito, ne essere stati contattati da rappresentanti del CAOP, non crediamo sia opportuno come Comitato che si reputa apartitico, partecipare ad una delle tante manifestazioni che si organizzano a Roma a chiaro stampo politico e di parte. Siamo contenti che le forze politiche e i movimenti di opinione politica, come il Caop, si occupino delle periferie, ovviamente ognuno secondo la propria visione politica ma, come più volte ribadito, il ruolo del Comitato di quartiere è un altro e non può essere accostato a movimenti politici di estrema destra o estrema sinistra a seconda del caso.

mercoledì 1 ottobre 2014

MATERNA SI ASILO DI VIA LUIGI CROCCO ANCORA NO. Il MUNICIPIO, IN PRIMA LINEA SULLA QUESTIONE SCUOLA, SI STA BATTENDO PER' PER LA QUESTIONE SCOLASTICA


Come vi abbiamo comunicato, a giorni apre una materna nel nostro quartiere. Frutto di una battaglia dei cittadini. E' stata importante il ruolo avuto da Municipio in questi mesi. Su Prampolini sono state fatte molte commissioni e sopralluoghi anche a livello municipale. Ci riferisce l'assessore alla scuola Di Maso, che ringraziamo per la sua disponibilità ad ascoltare tutti e ad attivarsi per quanto di sua competenza, che centinaia di chiamate, messaggi ed e-mail sono arrivate all'amministrazione Municipale, la quale ha sempre dato una risposta. Molte sono state le segnalazioni inviate dal Municipio al Sindaco, all'Assessore capitolino e al Dipartimento e sono stati fatti accordi e incontri mensili sulla questione scuole del nostro territorio. Una battaglia è stata vinta ma è solo l'inizio. Ora ci aspetta quella dell'asilo nido a Via Luigi Crocco, sul quale non abbiamo dubbi che il Municipio si attiverà come ha sempre fatto. Il nido di Via Crocco si trova nei pressi del centro commerciale ed è fondamentale per il nostro territorio, viste le interminabili liste di attesa. E' una struttura già pronta ma non utilizzata. I cittadini di Ponte di nona e del versante prenestino, facendo un appello a tutti i politici e gli amministratori, ne chiedono l'apertura!!!

giovedì 25 settembre 2014

LA SCUOLA DELL'INFANZIA PRAMPOLINI APRE! UNA VITTORIA DEI COMITATI E DEI CITTADINI




La scuola dell’infanzia Prampolini apre!!! L’ufficio scuola del VI Municipio già sta effettuando le chiamate, attingendo dalle graduatorie delle due scuole del quartiere. Altre 3 sezioni a disposizioni per il nostro bacino d’utenza che ha il triste primato di essere quello più affollato di bambini in liste d’attesa. E’ una vittoria dei Comitati di quartieri e di cittadini che si sono battuti in ogni modo per ottenere ulteriori posti per la scuola dell’infanzia. Assemblee sulla scuola, manifestazioni di piazza e infiniti incontri, sopralluoghi e telefonate con i politici. La manifestazione organizzata dai Comitati a maggio dello scorso anno termino proprio a Via Prampolini, dinanzi alla scuola per chiederne l’apertura.
La storia di Prampolini è lunga e travagliata: la struttura è ubicata nel quartiere Ponte di Nona, ma è gestita dall’IC Ponte di Nona Vecchio, e circa 3 anni fa viene scoperto per caso, da alcuni cittadini, che il pianterreno non era utilizzato.
Il pianterreno della Scuola Prampolini era composto da diverse aule, una cucina semi arredata, e una grande aula “magna” con una pendenza inusuale. I bagni, alcuni addirittura presenti all'interno delle aule stesse, risultavano non adatti a bambini dai 3 ai 5 anni, quindi per poterla utilizzare come scuola materna si è dovuto provvedere a lavori di “adattamento” per utilizzarla come tale.
La precedente amministrazione viste le richieste dei cittadini (Il Consigliere Municipale Fonti partecipò ai primi sopralluoghi) stanziò i fondi. Ci è voluto del tempo per mettere d’accordo l’amministrazione locale e la preside dell’IC, restia nel concedere il piano per un uso diverso da quello previsto che purtroppo per almeno 3 anni è rimasto inutilizzato. Si è passati poi, con l’attuale amministrazione, e in particolare con il Presidente della Commissione lavori pubblici Dario Nanni che si è prodigato anima e corpo per questa vicenda, all'approvazione del progetto di adeguamento (trattasi di 3 aule per una capienza stimata di circa 60 bambini). Quindi lo scorso ottobre è stata indetta una gara pubblica per la realizzazione dei lavori. Finalmente i lavori sono iniziati a marzo per terminare a giugno.
L’apertura per quest’anno era non era sicura. Ricordate le mail che molti di noi hanno inviato per fare aprire la struttura sia come Comitato che come cittadini. sono state fatte diversi solleciti sia all’Assessore Cattoi che al vice sindaco Nieri per chiedere di provvedere al personale didattico e Ata, nonché degli arredi, dato che la scuola ne era sprovvista. Sia per evitare che i lavori fossero stati eseguiti invano sia per aiutare qualche famiglia che oggi è costretta a rivolgersi alle strutture private o a spostarsi verso altri quartieri.
Oggi il municipio ha iniziato a chiamare i bambini rimasti in lista nelle due graduatorie di Simpatiche Canaglie e Scarpe Sciolte, così alcune famiglie riusciranno finalmente a mandare i propri figli alla scuola comunale di zona.
Un ringraziamento particolare spetta al Presidente della commissione lavori pubblici Dario Nanni per la costanza e l’impegno, nonché il dipartimento scuola del Comune per la parte tecnica, al personale del Municipio e tutti coloro che nonostante tutto non hanno mai mollato!

Ora continua un'altra importante battaglia relativa all'apertura del nido di Via Luigi Crocco e all'emergenza scuole dell'obbligo. Uniti si vince. Rimanete collegati per future iniziative.

ROMA SPAZI A COLORI - TACTICAL URBANISM THROUGH LIGHTING A PARCO GASTINELLI

Gentili, ora che l'Assessorato all'urbanistica e il Dipartimento attuazione urbanistica hanno collezionato le proposte ricevute per ...