lunedì 21 maggio 2012

Assemblea sull'emergenza scuola: tra proteste e proposte, gli impegni della politica




Venerdì 18 maggio, si è tenuta all’Istituto comprensivo di via Gastinelli a Nuova Ponte di Nona, l’assemblea pubblica per discutere dell’emergenza scuola a Ponte di nona, organizzata dai Comitati di quartiere Nuova Ponte di Nona e Colle degli Abeti. I rispettivi Presidenti, Bruno Foresti e Federico Verdicchio, hanno coordinato gli interventi. 
Presenti all'evento, assieme a molti consiglieri del Municipio VIII di maggioranza e di opposizione, Gianluigi De Palo, assessore comunale alla Famiglia, all’Educazione e alla Scuola, Chiara Colosimo, Consigliere regionale del PDL e vicepresidente della Commissione Scuola della Regione Lazio, Dario Nanni, Consigliere Comunale del PD. Presenti anche il professor Martinelli, dirigente dell’Istituto comprensivo Nuovo Ponte di nona e il professor Raso, dirigente dell’Istituto comprensivo Ponte di Nona vecchia. 
All’evento hanno aderito molte famiglie con bambini, per manifestare il loro profondo disagio nel vedersi negare la possibilità di iscrivere i propri piccoli al nido o alle materne o addirittura alle scuole primarie per esiguità di aule. I Comitati di quartiere hanno rappresentato a politici i numeri dell’emergenza. Nel contesto di un Municipio che ha avuto il maggiore aumento demografico di tutta Roma, e il maggior numero di famiglie con bambini, la zona di "Ponte di Nona - Lunghezza" ha avuto un aumento demografico del 100% in 10 anni: 20.000 abitanti in più! Infatti, Il nostro quartiere, che già di per sé conta 10.000 abitanti, è stato affiancato nel giro di pochissimi anni da un altro quartiere, Colle degli Abeti con appartamenti per circa 11.000 abitanti, senza che siano stati realizzati edifici scolastici. Una cittadina nella campagna romana senza scuole. Tale fenomeno, unito anche alla mancata consegna di strutture di scuole materne a Castelverde, altra zona in fortissima espansione, di un nido a Villaggio Falcone e all’assenza di scuole elementari a Prato Fiorito, ha fatto sì che le strutture del nostro quartiere dovessero assorbire la domanda di educazione di gran parte della periferia Est, al di fuori del GRA. 
Di qui i numeri sconcertanti di graduatorie di nidi e materne che ben conoscete e che di fatto rendono praticamente imposibile iscrivere i propri figli ai nidi o alle materne nel nostro territorio. Problemi anche per la scuola primaria (elementari): all’IC Nuovo Ponte di Nona, quest’anno hanno presentato domanda numerosi bambini, tanto che si sono formate 9 prime classi che è stato possibile accogliere mediante tramezzature di aule esistenti. Il prossimo anno tuttavia si avrà la possibilità di formare solo 5 classi prime, perché usciranno solo 5 quinte e i plessi sono al completo e non sarà possibile “tramezzare” altro

Il Professor Martinelli e il professor Raso, hanno evidenziato che ormai non è più possibile sopperire alla carenza di strutture e come sia importante l'impegno dei cittadini e dei comitati per ottenere i servizi. L'Assessore Gianluigi De Palo ha ascoltato i disagi delle famiglie del territorio, si è detto disponibile a fare tutto il possibile per aiutare le famiglie del quartiere ma ha riferito dell'enormi difficoltà per poter aprire nuove scuole dovute alla complessità della burocrazia e alla carenza di risorse. Di fronte alle descrizioni di tali difficoltà è nata una discussione, anche molto accesa, con qualche contestazione, durante la quale però i Comitati e le famiglie non hanno solamente protestato ma hanno fatto richieste specifiche e suggerito soluzioni.
Il Consigliere Regionale Chiara Colosimo, ha ascoltato le necessità delle famiglie pontenonine e ha deciso di richiedere la convocazione della Commissione scuola della Regione, prendendosi l'impegno di affrontare le problematiche emerse durante l'assemblea, strappando anche un applauso. Apprezzato anche il Consigliere Comunale Dario Nanni che ha annunciato la presentazione di due ordine del giorno per far inserire in questo bilancio il finanziamento di una scuola vera e propria per il futuro e di un pre-fabbricato per risolvere l'emergenza. Il Consigliere Municipale del PDL Massimo Mancuso, ben informato sulle problematiche del quartiere dove vive e che governa da quattro anni ha ricordato la recente storia del territorio dove sin da subito hanno dovuto affrontare il problema della crescente esigenza di posti per nidi ed elementari. Ha annunciato che sta lavorando assieme al Consigliere comunale Di Cosimo, per il finanziamento di una scuola in zona, dando la notizia come ancora non definitiva. Daniele Grasso, Consigliere Municipale del PD, molto attento alle questioni del versante Prenestino/Collatino ha affermato che si è battutto in Municipio per far approvare nel piano investimenti del Municipio VIII la proposta di una scuola a Colle degli Abeti. Secondo Grasso le risorse possono essere trovate, si tratta solo di fare delle scelte politiche.
Molti gli interventi, le proteste, le esperienze delle famiglie pontenonine che non hanno parlato di politica, ma della loro vita e della difficoltà di costruire una famiglia in queste zone di nuova costruzione. Il dibattito è stato acceso ma oltre alle proteste le famiglie e i comitati hanno fatto le seguenti proposte e richieste:


Le richieste

Per quanto riguarda i Nidi è necessario aprire il più presto possibile il Nido presso l’Oscar Romero che attende da alcuni anni di essere completato perché deve essere allestita la cucina(!!). E' necessario avviare la costruzione del NIDO previsto dalla Convenzione M2 del Centro commerciale Roma EST, aperto dal 2007 ma che non ha visto altrettanto celermente la costruzione delle opere a scomputo. E' necessario aprire nuovi convenzionanti in zona che sono davvero pochi rispetto ad altre parte del Municipio. Per quanto riguarda le Materne e le Elementari è necessario finanziare, nell’emergenza, la costruzione di una struttura anche prefabbricata e finanziare una vera e propria scuola nella zona tra Colle degli Abeti e Nuova ponte di nona, dove c’è una zona destinata ad edilizia scolastica. Inoltre è indispensabile accelerare l'apertura delle due scuole materne quasi pronte nel quartiere di Castelverde. Infine sarebbe opportuno verificare la possibilità di utilizzo di locali vari in zona (per esempio i locali di via Mazzolari sotto case ATER). 

Personalmente ringrazio tutti i cittadini che sono intervenuti, e i politici che hanno partecipato all'evento i quali pur sapendo di andare incontro a contestazioni in un territorio in enorme difficoltà hanno aderito alla assemblea prendendosi gli impegni per affrontare l'emergenza. Noi del Comitato di quartiere vigileremo affinché tali parole non cadano nel vuoto e incalzeremo i politici e le istituzioni affinché vengano rispettati gli impegni presi.

Bruno Foresti

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