lunedì 19 novembre 2012

La fermata della FR2 (che non c'è) arriva in Senato

Continua la telenovela della Fermata Fr2di Ponte di nona: il Ministero delle infrastrutture sarà chiamato a rispondere della mancata costruzione.
La fermata...che non c'è!
"Vendiamo sogni non solide realtà", verrebbe da dire...ma lo spot era un'altro e quando si andava nel gabbiotto del venditore veniva sempre messa in bella mostra la fermata della FR2 che sarebbe dovuta sorgere nel quartiere nuova ponte di nona.

e dove dovrebbe continuare...
Dal punto di vista urbanistico, tutto il nostro quartiere non poteva essere costruito se non fosse stata prevista una fermata della FR2. E In effetti la fermata era stata prevista ma dopo tanti anni mai costruita!!!

E dire che i lavori dei parcheggio di scambio, costruito con soldi pubblici (oneri a scomputo) sono terminati da un pezzo, ma della fermata nulla. Tempo addietro, insospettiti ci permettemmo di chiedere a Chiara Colosimo, presidente della Commissione mobilità della Regione Lazio  che fine avesse fatto al fermata ma nessuno in Regione volle seguire la vicenda. Il Comitato di quartiere scrisse anche al sindaco Alemanno!!!

una parte (piccolissima) dei parcheggi presenti...ma senza fermata!

Il problema vero è che un veto dell'ANAS ha da sempre bloccato i lavori che RFI vorrebbe fare. E tutto si è fermato. Purtroppo la legge prevede che ci sia una certa distanza tra la sede autostradale e la fermata. E' un problema risolvibile, basta spostare la fermata di trenta metri verso Roma. Ma ci vuole la volontà di farlo!!!
Speriamo che tutti quanti: Ministero, ANAS, RFI Regione, Comune e chi ha precise responsabilità in questa telenovela pensi prima di tutto, questa volta, al cittadino, stufo di subire il traffico mattina dopo mattina.

Intanto la questione, grazie ad alcuni cittadini del quartiere, è finita in Senato. Il Ministero delle infrastrutture sarà chiamato a rispondere!!! Che fine ha fatto la fermata Fr2 di ponte di nona?

Riportiamo l' interrogazione fatta dal senatore Pedica, che grazie al cielo,  parla anche di pedaggio della A24. Ma su questo scriveremo uno specifico post.

"Atto n. 4-08689 
Pubblicato il 15 novembre 2012, nella seduta n. 836 
PEDICA , BELISARIO - Ai Ministri dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti. - 
Premesso che: 
il quartiere Ponte di Nona, conosciuto anche come Nuova Ponte di Nona, è un nuovo agglomerato urbano di Roma, situato nel territorio del municipio VIII. Si estende a ridosso della via del Ponte di Nona, a sud della via Collatina;
è una zona periferica che si caratterizza per numerose problematiche: dall'assenza di scuole alle strade dissestate, a seri problemi di viabilità, come lamentano i residenti;
secondo quanto riferito agli interroganti, infatti, per gli abitanti di Ponte di Nona l'unica via percorribile in modo sicuro per raggiungere sia il grande raccordo anulare sia il centro città è il tratto autostradale a pagamento della A24 (recentemente rincarato a 1,10 euro a tratta), sul quale si riversa il trasporto privato, mentre quello pubblico locale su gomma (al momento l'unico presente) si incanala lungo la via Collatina, stretta e congestionata;
inoltre, da quando sono iniziati i lavori di costruzione delle corsie complanari della A24 tra lo svincolo di viale Palmiro Togliatti e la barriera di Roma est, le carreggiate dell'autostrada sono state ristrette per tutta la lunghezza del tratto, la corsia di emergenza è stata eliminata in gran parte del tragitto e il traffico è aumentato in maniera consistente;
oltre tutto il quartiere, destinato a centralità urbana e metropolitana dal nuovo piano regolatore generale, è stato concepito con il presupposto che sarebbe stata realizzata la fermata "Ponte di Nona" sulla tratta ferroviaria, gestita da Trenitalia, Roma Tiburtina-Lunghezza della linea FR2. La realizzazione di questa infrastruttura avrebbe notevolmente migliorato la mobilità da e per il quartiere;
i fondi per la realizzazione della fermata indicata sono già da tempo stanziati dalla Regione Lazio ma, in sede di conferenza dei servizi presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti, un veto opposto dall'Anas, che ritiene la prevista stazione troppo vicina alla costruenda complanare, avrebbe di fatto bloccato l'avvio dei lavori;
i cittadini, sottolineando l'elevata densità abitativa del quartiere e di quelli limitrofi, da Colle degli Abeti a Lunghezza (circa 60.000 nuovi abitanti in pochissimi anni), chiedono interventi urgenti capaci di assicurare un trasporto efficiente che permetta in breve tempo di raggiungere il centro della città;
è stato inoltre evidenziato agli interroganti come, a fronte di questa difficile situazione nel quartiere, si stia continuando a costruire appartamenti senza dedicare alcuna attenzione al problema della viabilità;
si tratta di cittadini che lamentano l'assenza delle istituzioni e in particolare del Comune e che, ad avviso degli interroganti, dovrebbero essere tutelati dalle istituzioni competenti,
si chiede di sapere: 
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;
se e quali provvedimenti, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano adottare a tutela dei cittadini interessati;
se risulti che la costruzione della fermata ferroviaria di Ponte di Nona sia tuttora prevista e con quali tempi di realizzazione;
se risulti che il traffico, che in entrambi i sensi di percorrenza insisterà sulle costruende corsie complanari, sarà sottoposto al pagamento del pedaggio in corrispondenza delle uscite e delle immissioni."


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